sabato 1 ottobre 2016

CHUTNEY DI PERE PICCANTE.....VIZIAMOCI....#SEGUILESTAGIONI

Ed anche questo mese si ricomincia!.
Con Ottobre arriva una lista della spesa, ricca di gusto e l'autunno ci regala i primi freddi, il plaid prende il posto del telo da mare, i colori caldi si stemperano in dolci sfumature e la vita appare velata di romantica malinconia.
E noi blogger di, SEGUI LE STAGIONI, siamo pronte con le nostre dritte sull'arredamento, sulla natura e sul cibo, perchè vogliamo vivere con voi le meraviglie di questo Ottobre!.
Iniziamo con una ricetta speciale, una ricetta che viene dall'India, una ricetta che sprigiona un concentrato di sapore e gusto, il CHUTNEY e per la spesa di ottobre lo faremo con le PERE, le più dolci e succulente, le pere William, con la loro polpa bianca, morbida e succosa, sono perfette per le marmellate e per i succhi di frutta, quindi direi, assolutamente perfette, per la nostra ricetta.
Il chutney è una salsa o meglio una marmellata, che si accompagna con piatti di riso, carne o pesce ed annovera tra le ricette moltissime varianti, dalla frutta esotica alle verdure, dal dolce al salato.
Io ho pensato per voi ad un CHUTNEY DI PERE PICCANTE, dolcezza e forza sono il binomio perfetto per accompagnare formaggi stagionati e carni lesse e credetemi, questo chutney vi piacerà parecchio.
Inoltre il chutney si puó conservare anche per lungo tempo, in bel barattolo pronto all'uso per viziare il palato.
Ma prima come sempre vi ricordo le altre mille idee per la spesa di Ottobre, che troverete, sulla pagina Facebook di SEGUI LE STAGIONI.
Ed ora andiamo che il chutney ci attende!

Ingredienti 2 vasetti piccoli da conserva:
800gr di Pere
400gr di zucchero
1/2 cipolla bianca
1 spicchio d'aglio
1 piccolo peperoncino fresco
Zenzero q.b.
Cannella q.b.
1dl di aceto di mele

Sbucciate e tagliate a pezzetti le pere, metterle in una casseruola con lo zucchero.
Uniteci le spezie ed il peperoncino lavato e privato dei semi.
Aggiungete l'aglio e la cipolla finemente tritati, l'aceto ed un pizzico di sale.
Mescolate bene e fate cuocere con il coperchio a fiamma bassissima per almeno 40 minuti mescolando di tanto in tanto fino al raggiungimento della consistenza desiderata.
Lasciate raffreddare il composto e poi servitelo accompagnato da formaggio stagionato, anche del parmigiano va benissimo.
Se preferite dedicarvi alla conserva, quando il chutney è ancora caldissimo, versatelo in vasetti precedentemente sterilizzati, capovolgeteli e fateli raffreddare.
Il chutney si conserva in un luogo buio e fresco per almeno 6 mesi.
Come tutte le conserve, una volta aperto il vasetto, va conservato in frigo e consumato entro 7 giorni.
 DOLCEZZA E VIGORE
 VIZIAMO IL PALATO
ALLA PROSSIMA RICETTA



giovedì 22 settembre 2016

GNOCCHI ALLA SORRENTINA.....L'ELEGANZA DELLO GNOCCO....SFIDA MTC n°59 SIAMO TORNATI!!!

Eccomi qua con la sfida MTC n°59 proposta dalla mitica ANNA RITA ROSSI del blog IL BOSCO DI ALICI.
GLI GNOCCHI.PUNTO.
Grazie al post magistrale sulla qualità fondamentale della patata e sulle dosi precise, Anna Rita ci ha dato tutte le dritte fondamentali per "COSTRUIRSI" lo gnocco "fai da te".
Il mio gnocco è venuto ruvidino (perché schiacciato a forchetta come nonna mi ha insegnato) morbido ed un po'  "STORTIGNACCOLO", che dalle mie parti, si usa quando una cosa non è proprio bellina precisina, insomma un po' come me, che dopo 38 anni di frequentazione non so manco io come sono!.
Proprio perché fatto con 2 ingredienti soli, lo GNOCCO MOOD, è LESS IS MORE e l'eleganza si chiama GNOCCHITUDINE.
Quindi ho pensato ad una ricetta senza troppi frizzi e lazzi, schietta, diretta, che ti conquista al primo sguardo, prima ancora, che al primo assaggio, una ricetta della tradizione, gli intramontabili, gli irresistibili GNOCCHI ALLA SORRENTINA.
E chi poteva rappresentare visivamente quella certa GNOCCHITUDINE, se non, il Cosciotto di casa? Perché LUI, ha la gnocchitudine dentro e gli gnocchi, li mangia solo in abito gessato!.
Grazie a quello GNOCCO di mio marito, nasce L'ELEGANZA DELLO GNOCCO la nuova linea HOUTE CUSINE autunno/inverno 2016/17......e scusate se è poco.
Scherzi a parte, faccio i complimenti ad Anna Rita che ci ha dato una ricetta davvero splendida, la mia patata forse non era perfetta, perché ha assorbito un pochino d'acqua, ma comunque il risultato è stato eccezionale!.
Come per la PIZZA ed i CROISSANT, anche gli GNOCCHI sono tra le ricette TOP, che vanno assolutamente prese come fossero vangelo, perché sono SCIENTIFICAMENTE PROVATE, riescono bene pure se commettiamo qualche piccolo errore.
L'MTC, è anche questo, una fucina di talenti e ricette che non tradiscono MAI, se vi chiedete come mai io faccia parte di questa community, è un mistero che neppure Roberto Giacobbo di Voyager è riuscito a svelare e Tiziano Ferro se non lo sapevate, c'ha pure scritto una canzone "NON ME LO SO SPIEGARE", non credevate mica parlasse d'amore eh? ahahahah!.
Ovvia amici, adesso s'è fatta quell'ora e passiamo alla mia ricetta, che altrimenti ci si annoia e ricordate che da oggi se qualcuno dice GNOCCO? YES WE CAN!.

L'ELEGANZA DELLO GNOCCO
con questa foto partecipo ai premi fotografici MTC
Ingredienti gnocchi X4:
600gr Patate gialla o rossa
180gr di farina "00"
Sale q.b.

Sugo di pomodoro:
500gr di pomodori San Marzano
1 spicchio d'aglio
Sale e pepe q.b.
Olio q.b.
125gr di Mozzarella di bufala
Basilico fresco q.b.

Prepariamo il sugo, prendete i pomodori ed incideteli con un taglio a croce, scottateli in acqua bollente per qualche secondo, scolateli e spellateli.
Tagliateli a pezzi e togliete i semi.
In una pentola mettete l'olio ed 1 spicchio d'aglio schiacciato, appena imbiondisce toglietelo e versateci i pomodori, mescolate, aggiustate di sale e pepe, aggiungete mezzo bicchiere d'acqua o di brodo, coprite e lasciate sobbollire per almeno 20 minuti, aggiungete abbondante basilico fresco, mescolate ogni tanto.
Appena il sugo si sarà ritirato, mettetelo da parte e preparate gli gnocchi.
Lessate le patate con la buccia in acqua fredda per almeno 45 minuti, spellatele quando sono ancora calde e mettetele sulla spianatoia, ora con uno schiaccia patate o la forchetta, riducetele in poltiglia.
Aggiungete il sale e unitevi la farina poco alla volta, impastate e poi formate dei piccoli salsicciotti da cui ricaverete gli gnocchi.
Con una forchetta, rigate gli gnocchi, procedete con un movimento deciso in diagonale, ci deve rimanere quella fossettina che acchiappa il sugo.
Metteteli su un piatto leggermente infarinato.
Cuoceteli in acqua bollente e saranno pronti solo quando verranno a galla.
Più facile di così!.
Conditeli con tanto sugo, i pezzetti di mozzarella che si scioglieranno da soli e del basilico fresco.
 SUPERBA
 GNOCCHITUDINE
LA GIF ANIMATA CE L'HAI?

PARTECIPO ALLA SFIDA MTC N°59

giovedì 15 settembre 2016

GHIACCIOLI ALLA VODKA CON MENTA E THE' VERDE....L'UOMO E LA MACCHINA....UN LIBRO UN FILM UNA RICETTA!!!

NON C'E' NIENTE DI PIU' UMANO DELLA SOPRAVVIVENZA
Finalmente si ricomincia con la rubrica "UN FILM UN LIBRO UNA RICETTA" e quest'oggi lo facciamo alla grande, con un film bellissimo sia dal punto di vista puramente visivo, che di sostanza.
Caleb è un giovane ed intraprendente impiegato di un'azienda di computer, vince una lotteria aziendale e viene invitato a trascorrere qualche giorno nella magione dorata ed inaccessibile del capo fondatore dell'azienda.
Nathan, sta lavorando ad un segretissimo progetto sull'intelligenza artificiale e propone a Caleb di svolgere alcuni test, per verificare le capacità di Ava, un robot che si comporta come un'essere umano.
Ma dietro a questo geniale esperimento, si nascondono molteplici verità, sottili inganni ed autentiche paure.
E' l'eterno gioco dell'uomo che sogna di diventare Dio, cercando d'instillare un'intelligenza artificiale in una macchina, priva però, di quell'anima che rende speciale la coscienza umana.
Ava (ALICIA VIKANDER), tanto bella, tanto intelligente da spiazzare anche il più avveduto degli umani, docile, obbediente, affabile, curiosa, schiava dell'uomo che l'ha creata e capace di manipolare con l'uso della parola le menti altrui.
Sembra di vedere un film su Frankestein in chiave moderna e androgina, gli ambienti quasi asettici, lo stile pulito e senza fronzoli della narrazione, lo rendono fresco e curioso, molto intrigante per quella familiarità umana che pervade costantemente tutto il film.
Al regista Alex Garland, non sfugge mai il controllo, tutto è puntuale e preciso, sembra quasi che voglia prenderti per mano e condurti lui stesso, nei meandri dell'intelligenza artificiale, fino a spingerti oltre quella linea, in cui, la morale, l'etica e la scienza travalicano ogni cosa.
Chi è l'essere umano e chi il robot?, chi è il buono ed il cattivo?, chi può dire cos'è giusto e cos'è sbagliato?, alla fine, l'apparenza inganna gli occhi dello spettatore più comunemente di quanto si pensi.
Un film che vi piacerà, perchè in grado di rendervi partecipi del mondo che rappresenta.
Per la nostra ricetta, mi sono ispirata alla vodka che Nathan beve spesso, in cui affoga pensieri, opere ed omissioni, una sorta di porto sicuro per ritrovare una realtà umana.
Quindi sono partita da un cocktail che poi ho deciso di trasformare in un ghiacciolo, sentendo così il bisogno di prolungare un'alcolico piacere.
Quindi ecco i miei GHIACCIOLI ALLA VODKA CON MENTA E THE' VERDE.
Ma prima passiamo alla lettura di BEATRICE con "LA RAGAZZA FANTASMA" e la sua ZUPPETTA PICCANTE DI CALAMARI E SEPPIE.
Adesso però beviamoci un ghiacciolo!.

Ingredienti x 4 ghiaccioli:

5dl di thè verde
2 cucchiai di zucchero 
1dl di vodka
menta in foglie q.b.

Preparate il thè verde, portando ad ebollizione l'acqua, scioglieteci lo zucchero e fate raffreddare.
Pulite e lavate le foglie di menta, aggiungetele al thè freddo e frullate tutto.
Filtrate per eliminare i residui delle foglie.
Unite la vodka, assaggiate e versate il tutto negli stampini da ghiacciolo.
Lasciate in freezer almeno 8 ore.
GHIACCIOLI DA BERE
FRESCHISSIMI
PIACERE ALCOLICO
 CIAONE!!!

BUON FILM A TUTTI
ALLA PROSSIMA





mercoledì 7 settembre 2016

ANDARE ALLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA E' UNA STORIA PAZZESCA....YEAH BABY!!!

ANDARE ALLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA E' UNA COSA
 P A Z Z E S C A !
Chi adora il cinema, ha la possibilità di assistere alle proiezioni dei film in concorso e non, di mescolarsi con gli addetti ai lavori e magari incontrare qualche divo del cinema.
Per una notte o per più giorni, il mondo dorato del cinema ti avvinghia in un'emozione dietro l'altra, catapultandoti in un mondo fatto di immagini, di visioni, di idee, d'arte, di frivolezze e paparazzi.
Nel momento in cui sei lì, ti senti parte di un qualcosa di speciale, ti sembra di aver capito tutto di un film e sei portato a fare profonde riflessioni anche se poi, in realtà, magari non c'hai capito un cazzo, ma chi se ne frega...sei lì ADESSO E ORA e questo, è il regalo più bello, che può farti la mostra del cinema di Venezia.

La mia mostra del cinema è stata una vera e propria prova fisica, avendo una proiezione serale ed un red carpet, ho dovuto passare un'intero giorno inguainata in un vestito nero, sopra un tacco 12 e fino a qui nulla di strano....ma l'imprevisto è sempre dietro l'angolo e prendere il traghetto sbagliato è stato un'attimo, a quel punto, ho dovuto camminare sui tacchi per strade fatte di breccino per diversi chilometri e correre, anche perchè eravamo praticamente in ritardo ed avete mai visto un pinguino correre? non sapete cosa vi perdete!...ma non è finita, ci dovete mettere anche fare avanti e dietro tra le sale, insomma, alla fine a me OCCHI DI GATTO mi fa una pippa...ma cazzarola che dolore, due piedi come cotechini, ci mancavano solo due lenticchie e nessuno avrebbe notato la differenza!.
E vi prego non ditemi:" ma due ciabattine no?" perchè, ho voluto dar retta a quel sant'uomo di mio marito che avendo calcolato percorso e tempi mi ha convinta a non portarle...tanto il traghetto ci lascia proprio davanti al palazzo del cinema (ed è vero)...quanto mai dovrai camminare (vero pure questo)....ma la sfiga ci vede benissimo e detto fatto!.
Aggiungete a tutto questo una Venezia con un caldo APOCALITTICO ed il mio vestito di Zara, che al primo sole, avrebbe preso fuoco.
Naturalmente i film sono tutti in lingua oroginale sottotitolati in italiano e cari miei, se non avete lo strabismo vi viene di sicuro, statene certi.
Dulcis in fundo, sedersi vicino a Dakota Fanning ti fa capire che abbiamo di sicuro lo stilista in comune, molto probabilmente anche lei si è vestita (male) da Zara.
Insomma un'odissea quasi fantozziana.....ma che ci volete fare, il bello dell'amare il cinema è anche questo, trovare il lato comico in ogni avventura.
Comunque vi lascio qualche "PROVA" che noi c'eravamo!.
ED I COTECHINI VI SALUTANO!!!

CI VEDIAMO SUL BLOG PRESTISSIMO 
E CI VEDREMO ALLA PROSSIMA MOSTRA DEL CINEMA...FORSE!