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lunedì 8 gennaio 2018

ARANCE CON CREMA SOFFIATA.....SPUMEGGIANTE DOLCEZZA....#SEGUILESTAGIONI

Cari amici ben ritrovati e buon 2018!, siamo tornati pronti, scattanti, energici e pieni di buoni propositi, TUTTI assolutamente da infrangere!.
Iniziamo subito, perchè la strada per l'inferno è lunga e lastricata di buone intenzioni, nel mio caso direi di buonissimi dessert.
Come sapete, il pensiero di iniziare la dieta è duro a morire, quindi ho deciso che trasformare un'arancia in un dolce, mi avrebbe apportato soltanto la vitamina C e mi sarei sentita meno in colpa...illusione dolce chimera, mi dice sempre qualcuno che conosco.
Ma quando si tratta di portare avanti un progetto importante come SEGUI LE STAGIONI tutto è concesso anche rimandare la dieta a domani.
Questa volta dalla spesa di gennaio ho scelto l'arancia e ve la propongo in una vesta inusuale, una coppa d'arancia ripiena di una spumosa e soffice crema all'uovo, un delicato dessert che vi saprà conquistare.
Ma prima ecco a voi la spesa.
Come sempre trovate altre brillanti idee nella nostra pagina facebook SEGUI LE STAGIONI, andate numerosi a curiosare che c'è sempre l'imbarazzo della scelta e gli spunti non mancano mai.
Ed ora passiamo alla dolcezza colorata dell'arancia e di questo suo modo di essere originale e differente.

ingredienti:

4 arance
2 uova
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di maizena
cacao in polvere per decorare

Lavate gli aranci, tagliate la calotta superiore e con un coltellino tagliate la polpa lungo il bordo della buccia senza romperla.
Separate i tuorli dall'albume e metteteli in 2 ciotole.
Montate i tuorli con lo zucchero fino a che non saranno belli spumosi.
Strizzate la polpa d'arancia e filtrate il succo, unitelo alla crema d'uovo appena ottenuta ed aggiungete la maizena.
Trasferite il tutto sul fuoco e portate ad ebollizione mescolando bene, poi lasciate raffreddare.
Montate i bianchi a neve ben ferma, aggiungeteli alla crema d'arancia avendo cura di non smontare il composto.
Mettete tutto in un sac a poche e riempite le coppette d'arancia.
Un consiglio non esagerate nel riempire le arance perchè durante la cottura tende a gonfiarsi e rischiate che vada tutto di fuori.
Infornate per 5 min a 180° e servite con una spolverata di cacao.
SPUMEGGIANTE
 ORIGINALE
 DOLCISSIMA
ALLA PROSSIMA RICETTA
A PRESTO!



mercoledì 29 novembre 2017

IL CHRISTMAS TRIFLE DI GORDON RAMSEY....ASSOLUTAMENTE SPUMEGGIANTE.....PER #SEGUILESTAGIONI

E' quasi Natale!
Michael Buble è stato liberato e a breve imperverserà nelle playlist radio di tutta Italia (e forse non solo quelle), il freddo porta già quel sentore di cannella e le lucine delle decorazioni abbagliano gli occhi. Anche la tavola si veste di dolcezza (o incapacità digestiva, e dipende dalla regione in cui vai a cena) e quindi niente meglio di una vecchia passione dolce per questo post: il CHRISTMAS TRIFLE di Monsieur Gordon Ramsey.
Aria da cattivo ragazzo, mani d'oro ed una carriera di fama mondiale nata per sbaglio, o forse per danno. Chef Gordon, nato calciatore, approda alla cucina a seguito di un incidente che gli ha danneggiato il ginocchio, togliendolo dalla gloria del verde prato, per metterlo sotto i riflettori di una scintillante cappa, contornato da fiammeggianti fornelli e pentole fumanti. Dopo questa immagine che riporta un po' al cuoco della Bella e la Bestia (non so se ricordate il personaggio a forma di cucina a gas), mi vedo in dovere di parlare di questa delizia.
E' un dessert facilissimo da fare, anche perchè la ricetta autentica voleva il Trifle servito al piatto, stratificando un'ingrediente sopra l'altro, ma alla fine sembrava d'aver buttato tutto a caso in una ciotola e questo non è proprio degli Inglesi.
Per rendere accattivante e sofisticato questo dessert, si è reso necessario servirlo in coppe individuali, magari in dei bicchieri importanti o nei moderni barattoli di vetro, il Trifle e la sua magia inglese, vanno dunque incanalati in un bicchiere e gustati a piccole dosi.


Ci sono molte versioni: con la frutta, quelli alcolici, con la marmellata e con la gelatina (torno tra due minuti, mi controllo il diabete). Tutte, comunque hanno una base di pan di spagna seguita dalla crema, per finire con la panna.


Gordon lo ha rivisto e proposto in molte varianti, ma questa, scenografica e dal tema festaiolo, è stata la mia scelta ispirata dall'atmosfera che a breve imperverserà in ogni angolo delle città e delle case, anche le più ciniche: una crema al mascarpone, cubetti di panettone, scaglie di cioccolato e tanto zucchero a velo. Il tutto servito in uno scintillante bicchiere da Martini che è sempre quel tocco di stile in più, specialmente sotto Natale.

 AVVISO IMPORTANTE:

Questo dessert è LETTERALMENTE una BOMBA calorica, che forse, vi ucciderà quindi andateci piano, ma in tutta onestà, cari amici, potevamo aspettarci qualcosa di diverso dal diavolo di Hell's Kitchen?

Trovate altre golose idee sulla nostra pagina facebook SEGUI LE STAGIONI

INGREDIENTI X 4 BICCHIERI:

250gr Mascarpone
6 cucchiai di zucchero a velo
mezzo bicchiere di liquore cremoso tipo Baileys
2 cucchiaini di cannella
scorza d'arancia q.b.
2 fette di panettone con i canditi
una spruzzata di Brandy
100ml di panna liquida da montare
cioccolato fondente q.b
zucchero a velo per decorare

In una ciotola mettete il mascarpone, con lo zucchero a velo, il liquore cremoso tipo Baileys, la scorza d'arancia grattugiata e la cannella. Amalgamate bene il tutto.
Montate la panna ed unitela al mascarpone.
Tagliate il panettone a cubetti, metteteli in una ciotola ed irrorateli con del Brandy, mescolate e passate alla composizione del bicchiere.
Una porzione di crema sul fondo del bicchiere, uno strato di panettone, un altro di crema e poi ancora panettone.
Con un cucchiaio immerso in una bacinella con acqua caldissima, fate delle quenelle di crema al mascarpone e mettetele sopra al panettone.
Grattate abbondante cioccolato fondente e spolverate con zucchero a velo.
Et voilà, di classe e pronto a essere gustato.

SPUMEGGIANTE
STILOSO
CI VEDIAMO
ALLA PROSSIMA SPUMEGGIANTE RICETTA!

giovedì 26 ottobre 2017

CANNOLI DI SFOGLIA CON CREMA AL COCCO E SCAGLIE DI CIOCCOLATO FONDENTE E CANNOLI DI SFOGLIA CON BANANA CREAM CHEESE......SFIDA MTC 68.....HABEMUS QUALCOSA (NON SO COSA) MA QUALCOSA!!!

Sfida MTC 68    I CANNOLI DI SFOGLIA  di quella SANTISSIMA FEMMINA della FRANCESCA del blog 121GRADI.
La mia reazione quando ho visto la ricetta è stata breve ma concisa:"CAZZAROLA MA NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!"
Ed a seguire:"MA NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!"
E per chiudere:"MA NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!"

Dopo c'è stato il DISASTRO.

Non ci voleva molto per prevederlo, dato che dopo LA MORTE, l'altra certezza della vita è che NON SONO TROMBATA PER I DOLCI.
Mi sono armata di pazienza, ho letto i commenti di chi aveva avuto qualche difficoltà con la sfoglia, ho studiato la ricetta della Francesca, ho guardato i video di Igino Massari, ho chiesto anche al padre eterno, che però al momento era occupato e mi sono ricordata dell'incubo che fu fare la sfoglia per la sfida dei Cornetti, ma nonostante questo, ho voluto dare il mio contributo all'umanità.
Ho messo in campo il modulo 4-4-2 con tutte le tecniche base e non ha funzionato, i miei cannoli si sono APERTI IN DUE COME UNA MELA e mentre il Cosciotto si disperava con me (ma sotto sotto si disperava perchè, a rischio, c'era che non facessi le creme e quindi non gli sarebbe toccato nulla, ma facciamo finta che fosse ammore) ho subito capito, che qualcosa non aveva funzionato con le pieghe della pasta.
Con santa pazienza ho capito che avevo guardato il video sbagliato il 4-4-2 di Arrigo Sacchi e non quello di Igino Massari, quindi ci ho riprovato sempre con la stessa pasta ed HABEMUS TROIAIO, come volevasi dimostrare, la stesura della sfoglia per il verso sbagliato, mentre davo le pieghe, ha compiuto il disastro e quindi ho dovuto buttare via tutto e ricominciare da capo.
Il marito sempre a bocca asciutta, cominciava a salutare le creme che MAI sarebbero arrivate.
Animata da una forza sconosciuta, ho fatto nottata e mi sono rimessa a fare la sfoglia, senza il mio sonno, ma con i suoi riposi, con le pieghe giuste e con tutti i SANTI del paradiso a supportarmi, alla fine STREMATA, ce l'ho fatta!.
Insomma, forse l'ho tirata troppo sottile, alla fin sembravano delle tagliatelle, forse li ho stretti anche troppo e forse la sfogliatura poteva venire meglio, l'unica cosa certa è che sono tutti pezzi unici, tutti differenti, manco a farlo apposta, uno SPUCINIO degno della peggior pasticceria di Caracas.
Per questo chiedo venia, a Francesca, che ha delle mani d'oro e che ha lanciato una sfida davvero difficile, ma proprio i miei cannoli, sono una vergogna e lo so.
Il mondo poteva farne tranquillamente a meno, ma pensate a quanto è stato felice il Cosciotto che ha potuto finalmente avere la sua crema.
E parlando della crema, anzi delle mille idee che mi si sono affacciate al cervello, la Francesca, ha voluto che i cannoli fossero dedicati a qualcuno o qualcosa ed io, ho dedicato i miei cannoli alle Hawaii, a quel luogo magico, profumato, selvaggio, paradisiaco che mi ha conquistata con i suoi sapori e che mi ha cullata con la sua musica e che, ancora oggi, il suo ricordo è il mio pacificatore, nei momenti difficili.
Ho sempre viaggiato e continuerò a farlo, ma nessun altro luogo ha lasciato un segno così profondo come le Hawaii.
Ho ricordo d'aver mangiato tantissimo Banana Bread e proprio da quel profumo inconfondibile nasce la mia BANANA CREAM CHEESE, densa, cremosa, avvolgente, nella tradizionale versione americana che è un pò MAPPAZZONA, ma che, con la delicatezza della sfoglia ci sta da DIO!!!.
L'altra crema invece è la classica CREMA PASTICCERA AL COCCO con l'aggiunta di scaglie di cioccolato fondente, una goduria immensa, una sensazione di freschezza, data dal cocco, che ti spinge a provarne subito un altro.
Il risultato di questa sfida, alla fine è stato buono, le creme deliziose, gli abbinamenti semplici ma che funzionano e sopratutto dopo i cornetti e dopo i cannoli, MAI E POI MAI rifarò la sfoglia in vita mia.
DETTO QUESTO...VI LOVVO TUTTI A PRESCINDERE.

INGREDIENTI PER LA RICETTA DELLA SFOGLIA DI FRANCESCA RIPORTO FEDELMENTE DAL SUO BLOG:

Per il panetto:
350gr di burro
150gr di farina

Per il pestello:
350gr di farina 00
150gr di burro
20gr di sale
acqua fredda 50gr
vino bianco secco 60gr
Malto (facoltativo) 10gr

Procedimento
Per prima cosa ho provveduto a preparare il panetto. Si può fare a mano su un piano, su una spianatoia o con l'aiuto della planetaria usando la foglia.
Ho utilizzato il burro ancora freddo di frigorifero e l'ho amalgamato con la farina.
Il composto non va lavorato troppo a lungo, deve essere omogeneo ma il burro deve mantenere una discreta plasticità. Fatto questo ho modellato il panetto dandoli una forma quanto più rettangolare possibile e l'ho avvolto in pellicola alimentare e riposto in frigo per un’ora e mezzo.

Nel frattempo ho preparato il pastello inserendo la farina e il burro in planetaria munita di gancio e impastando con i liquidi; l'acqua fredda con il sale disciolto all'interno e il vino bianco secco freddo anch'esso. Si può fare anche a mano, distribuendo all'interno della farina disposta a fontana gli altri ingredienti ed impastando con i liquidi manualmente.
A questo punto ci troviamo difronte ad un bivio: alcuni sostengono sia bene lavorare molto l'impasto altri invece che sia meglio lavorarlo poco, lasciandolo un po' grezzo poiché saranno le stratificazioni successive, dovute ai passaggi dei vari giri e stesure a rendere l'impasto liscio e perfetto. Io seguo questa seconda strada, perciò lavorate l'impasto quel tanto che basta ad ottenerlo compatto anche se leggermente grumoso.
Ho avvolto l'impasto nella pellicola e l'ho fatto riposare in frigo per mezz'ora. Si può lasciare anche fuori dal frigorifero, in verità fate come preferite, personalmente preferisco i riposi al fresco. Trascorso questo tempo ho ripreso l'impasto e l'ho steso con il mattarello cercando di darli una forma rettangolare fin da subito. Tenete a mente che durante la preparazione la forma rettangolare va mantenuta il più possibile affinché non ci siano sovrapposizioni di pasta e non si rischi di ottenere una sfogliatura troppo disomogenea, ricordate anche che durante tutti i passaggi della lavorazione il mattarello e il piano andranno sempre leggermente spolverati di farina, per evitare che la pasta si attacchi.
Ho steso la pasta allo spessore di 1 cm circa e ho steso anche il panetto freddo, disponendolo tra due fogli di carta forno e dandoli inizialmente dei colpi con il mattarello fino ad abbassarlo e poi quando appare di nuovo lavorabile con il mattarello in maniera classica fino a che non è della solita altezza del pastello ma di metà lunghezza, in modo tale che una volta poggiato nella parte centrale della pasta( sia possibile ricoprirlo con i due lembi di pasta. 

A questo punto mantenendo i lati aperti in alto e in basso ho eseguito il primo giro a 3, portando la parte alta verso il centro e ricoprendola con quella in basso in modo tale da ottenere tre strati di pasta sovrapposti ed ho steso la pasta. Subito dopo ho eseguito la prima piega a quattro, ho ribaltato il lato inferiore e quello superiore verso il centro e poi ho chiuso a libro la pasta, in modo tale da ottenere quattro strati. Ho messo in frigorifero a riposare per 45 minuti circa. Una volta ripreso l'impasto l'ho steso, sempre in forma di rettangolo, mantenendo il lato chiuso alla mia destra. La pasta sfoglia si stende sempre nel solito verso, lato aperto davanti,lato chiuso a destra, e sempre lavorando il più possibile in verticale ed aggiustando via via in orizzontale.
A questo punto ho eseguito tutti i giri, sono ancora 4 in totale, 2 a 3 e 2 a 4, alternandoli e intervallandoli dopo ogni giro con riposi in frigo di 20-30 minuti.
Una volta eseguiti tutti i giri la vostra sfoglia sarà pronta per essere cotta, deve fare solo un ultimo riposo in frigo di minimo un'ora. Io come già detto lo lascio proprio dormire tutta la notte.


Ho ripreso la pasta sfoglia, ne ho tagliato un pezzetto(la pasta è molta perciò a meno che non vogliate fare tantissimi cannoli ve ne avanzerà anche per altre preparazioni) e l'ho steso alto circa 1cm, poi ne ho ricavate tante strisce larghe circa 1,5 cm che ho arrotolato sullo stampo per cannoli, via via sovrapponendo leggermente la parte di striscia che andavo arrotolando su quella già arrotolata. In molte ricette questo passaggio non prevede alcuna spennellatura, io invece preferisco spennellare appena con uovo sbattuto la parte interna della striscia prima di arrotolarla per avere una maggiore stabilità della forma in cottura. Ne ho realizzati di due tipi, aperti da entrambe le parti a forma di piccolo cannolo e chiusi da una parte e aperti dall'altro a forma di piccolo cannone o cornucopia. In sostanza non cambia niente, solo la forma dello stampo sul quale vengono arrotolate le strisce di pasta. 
A questo punto ho passato i cannoli in frigo per 15 minuti e una volta ripresi, li ho spennellati in superficie con uovo sbattuto, ho spolverato con zucchero a velo e li ho lasciati cuocere in forno statico a 190° per 15/20 minuti circa.

ECCO LE MIE OSCENITA' MA VA BENE LO STESSO

INGREDIENTI PER LA CREMA PASTICCERA AL COCCO:
500ml di Latte intero
60gr di farina di cocco
2 tuorli
40gr di zucchero
30gr di amido di mais o maizena
1 bacca di vaniglia
scaglie di cioccolato fondente q.b.

Versate il latte in una casseruola con la farina di cocco e la bacca di vaniglia, fate cuocere a fuoco dolce e poi fate riposare per 10 minuti.
Togliete la bacca di vaniglia e filtrate il latte schiacciando bene il cocco con un cucchiaio e tenetelo da parte.
Montate i tuorli con lo zucchero, aggiungete la maizena e stemperatela con un goccio di latte freddo.
Versate tutto in una pentola, unite il latte al cocco che avete preparato e mettete sul fuoco, mescolando sempre fino a che la crema non si sarà addensata.
Lasciate riposare coperta con la pellicola fino al momento del consumo.
INGREDIENTI PER LA BANANA CREAM CHEESE:
400gr di philadelphia o quark
100gr di burro ammorbidito
1 banana matura
200gr di zucchero a velo

Tagliate la banana in pezzetti e con la forchetta schiacciatela fino a renderla una purea.
Lasciate il burro a temperatura ambiente, fatelo a pezzetti e lavoratelo nella planetaria insieme allo zucchero a velo fino ad avere una crema omogenea e morbida.
Lavorate il formaggio con la purea di banana, andate ad occhio perchè la banana, rende la crema di formaggio molto liquida.
Adesso unite la crema al burro al formaggio, lavorate bene e se vi sembra troppo liquida aggiungete dell'altro formaggio.
Coprite con pellicola e fate riposare in frigo fino al consumo, così si compatta meglio.
Mettete le creme in due sac a poche e riempite i cannoli, spolverate la crema al cocco con scaglie di cioccolato fondente.
I cannoli vuoti, si mantengono benissimo per almeno 5 giorni, conservati in una contenitore per alimenti.
Una volta ripieni vanno consumati nel più breve tempo possibile perchè l'umido della crema li tende ad ammosciare, andrebbero isolati con tecniche di pasticceria che a noi comuni mortali sfuggono, quindi vanno cotti e mangiati, ma non credo che troverete difficoltà in questa fase della ricetta.
HABEMUS CANNOLI
HAWAIIAN STYLE
COCCO E CIOCCOLATO
 BANANA CREAM CHEESE
PARTECIPO ALLA SFIDA MTC 68




martedì 6 giugno 2017

TERRINA DI ALBICOCCHE E RICOTTA......VOLUTTUOSA FRESCHEZZA.....#SEGUILESTAGIONI!!!

Eccoci qua, un altro mese è passato e GIUGNO, si appresta, ad essere ricco di sole, mare, freschezza, allegria, l'estate che avanza e la luce chiara delle giornate più lunghe.
Come l'inizio di ogni mese, il progetto SEGUI LE STAGIONI, prende forma ed alimenta le idee per una vita sana, in armonia con la natura e con il proprio stile.
Questo mese, la spesa è particolarmente ricca, la frutta è sicuramente la regina incontrastata della tavola e per questo, per avere le idee migliori, quelle più originali, quella capaci di dare un tocco di classe alle nostre giornate, vi invito a seguire la nostra pagina facebook SEGUI LE STAGIONI, sempre aggiornata, sempre piena di spunti, ogni volta diversa, ogni volta nuova e stimolante.
Intanto vi lascio la spesa, fate la vostra scelta e poi lasciatevi ispirare dalle migliore blogger sulla nostra pagina.
Per questo mese dalla lista ho scelto uno dei miei frutti preferiti, le ALBICOCCHE, succose, dolcissime, si mangiano in un sol boccone, morbide e sode, sono uno dei frutti più golosi che l'estate ci regala.
Naturalmente le varietà sono numerose ed il clima del sud Italia ci consente d'avere le migliori colture in fatto di albicocche.
Frutto che nasce in Cina, ha più di 5000 anni di storia ed i suoi usi in cucina sono molteplici, quest'oggi per SEGUI LE STAGIONI ho pensato ad un dolce, ma non il solito dolce, tipo la crostata o magari una classica marmellata, ma ad un'abbinamento tra i più riusciti, albicocche e ricotta.
Quindi per voi ecco la TERRINA DI ALBICOCCHE E RICOTTA.
Dolce e sensuale, mollemente voluttuosa, rinfresca il palato a fine pasto e diventa una merenda ideale per sconfiggere la calura.
Ed ora iniziamo.

Ingredienti X4 persone:

6 Albicocche mature
150gr di ricotta fresca del pastore
150gr di formaggio spalmabile
4 uova intere
3 cucchiai di Rhum al miele o liquore dolce
100gr di zucchero
succo di limone q.b.

Lavate ed asciugate le albicocche, poi tagliatele a fettine sottili, in una padella, fate caramellare 2 cucchiai di zucchero con qualche goccia di succo di limone, aggiungeteci le fettine di albicocca, il rhum almeno un paio di cucchiai e fate cuocere per circa 1 minuto a fuoco vivace.
Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.
Lavorate insieme la ricotta ed il formaggio, aggiungete lo zucchero rimasto ed il succo rilasciato in cottura dalle albicocche.
Sbattete le uova, uniteli alla crema di formaggio e completate con il Rhum rimasto.
Prendete uno stampo da plumcake e rivestitelo di carta forno, vi sarà utile per tirare fuori la terrina una volta pronta.
Versate sul fondo un po' della crema e poi aggiungere uno strato di fettine di albicocche, ricoprite con altra crema procedere alternando gli strati fino al termine degli ingredienti.
Infornate a bagno maria per almeno 1h a 180°.
Terminata la cottura, tenete la terrina a forno spento per altri 10 minuti e poi fatelo raffreddare, al momento in cui si sarà freddato, passatelo in frigo per una notte.
Al momento di servirlo, sformatelo, tagliatelo e godetevi questo fresco momento di piacere.
FRESCA GODURIA
 DELIZIOSA
CI VEDIAMO ALLA PROSSIMA









venerdì 3 febbraio 2017

CROSTATA DI SEDANO CON AMARETTI E MANDORLE......GALEOTTO FU QUEL GAMBO DI SEDANO..... #SEGUILESTAGIONI

Cari amici, oggi per la rubrica SEGUI LE STAGIONI ci occupiamo del SEDANO.
La spesa di Febbraio è ricca di novità e come succede ormai da un po' di tempo, SEGUI LE STAGIONI vi offre sempre le idee migliori.
Febbraio è il mese degli innamorati, del carnevale, è il mese più corto dell'anno e spesso passa in un soffio, ma in cucina possiamo stupire con un'ortaggio come il SEDANO.
Il SEDANO è molto utilizzato in cucina, lo troviamo quasi tutto l'anno e lo utilizziamo per aromatizzare sughi, soffritti e brodi, ma anche a crudo come nel classico pinzimonio e nell'insalata.
Alla fine il sedano, siamo abituati a cucinarlo sempre alla solita maniera e quindi, quale novità apporta la mia ricetta in cucina? Che oggi useremo il SEDANO per fare un dolce, LA CROSTATA DI SEDANO CON AMARETTI E MANDORLE.
Veloce da fare, vi sorprenderà nel gusto, regalandovi un'idea diversa dal solito.
Il SEDANO, i più usati sono quello bianco, verde e nero di Trevi, una delle varietà più pregiate.
Naturalmente le sue proprietà benefiche sono note fin dall'antichità, depurativo, ricco di nutrienti e vitamine, il sedano è un'alleato prezioso per la nostra salute.
La ricetta di oggi trae spunto dal sedano nero di Trevi, città nella quale ogni anno si svolge addirittura un festival dedicato al  Sedano Nero, dove i più grandi chef si cimentano nella sua preparazione.
L'idea di base è una crostata, il sedano ammollato nel rum e brandy acquisisce forza e gusto, gli amaretti danno carattere stemperando la dolcezza del sedano e le mandorle danno quel giusto tocco di croccantezza.
Non posso che dirvi, PROVARE PER CREDERE, perché è una crostata davvero incredibile, una di quelle cose che non ti aspetti.
Buon SEDANO a tutti.

Ingredienti:

2 grossi sedani bianchi
1 bicchiere di Rhum
1 bicchiere di Brandy
100gr di zucchero
100gr di amaretti
100gr di mandorle pelate
1 confezione di pasta frolla
zucchero a velo per decorare

Pulite il sedano, privatelo delle foglie, togliete le parti filacciose delle coste e fatelo a pezzetti.
Lasciatelo in ammollo con il rhum ed il brandy per almeno 1h.
Scolatelo e fatelo bollire in acqua e rhum fino a che non si sarà lessato.
Scolatelo e lasciatelo riposare qualche minuto.
Procedete ora con il frullatore ad immersione, frullate il sedano, aggiungeteci gli amaretti sbriciolati, lo zucchero e le mandorle tritate.
Amalgamate bene tutti gli ingredienti.
Preparate la pasta frolla oppure compratela già confezionata, rivestite con carta forno una tortiera e foderatela con la pasta frolla, eliminate la pasta in eccesso che utilizzerete per fare la classica griglia della crostata o per decorarla a piacere.
Versate il composto nella tortiera, fate le decorazioni con la pasta frolla d'avanzo ed infornate a 160° per 45/50 minuti.
Sfornate, lasciate raffreddare, spolverate con lo zucchero a velo e poi servite.
Deliziosa!.

DELIZIOSA
 SORPRENDENTE
 GOLOSA
ALLA PROSSIMA RICETTA





sabato 24 dicembre 2016

NEW YORK CHEESECAKE ED UNA POLTRONA PER DUE....BUON NATALE!.....UN LIBRO UN FILM UNA RICETTA!!!

PENSA ALLA GRANDE, SII OTTIMISTA! 
NON DARE MAI SEGNI DI DEBOLEZZA MIRA SEMPRE DRITTO ALLA GOLA.
COMPRA A POCO E RIVENDI A MOLTO.
LA PAURA E' UN PROBLEMA CHE NON TI RIGUARDA.

I fratelli Duke sono facoltosi finanzieri, il loro pupillo è il giovane Louis (Dan Akroyd) che vive con la fidanzata in una lussuosissima casa.
Una sera per caso, Louis si scontra con Billy Ray Valentine (Eddie Murphy) uno straccione che truffa la gente, i due finiscono nei guai e Louis viene arrestato per errore.
Difronte a tale incresciosa situazione, i fratelli Duke, discutono sul fatto che l'ambiente e la società in cui uno cresce, influenzano in modo negativo e positivo le persone e non soltanto la genetica  predisposizione alla criminalità e quindi, su queste basi, decidono di fare una scommessa.
La scommessa consiste nell'invertire i ruoli, il criminale Billy Ray diventerà un ricco uomo d'affari, mentre Louis cadrà in disgrazia.
Il piano viene messo in atto, ma alla fine Billy Ray scopre l'inganno e con l'aiuto di Louis si riprendono una bella rivincita ai danni dei fratelli Duke.
Non c'è Natale senza "UNA POLTRONA PER DUE", ormai è tradizione, è una di quelle certezze della vita che ti scaldano il cuore.
John Landis all'epoca fece un gran capolavoro, il film è divertente, ironico e con quella risata travolgente di Eddie Murphy è diventato un cult della cinematografia.
Sicuramente del film ormai conoscerete tutto, ogni battuta ed ogni sfumatura e quindi non mi resta che passare alla ricetta ispirata ad esso.
Un dolce americano che rappresenta New York e che racchiude tutta la sua voluttuosa essenza, il mitico NEW YORK CHEESECAKE.
Sapore e gusto in un cheesecake con cottura al forno che travolge tutti i sensi, buono, dolce, morbido, è perfetto per la tavola delle grandi occasioni e lo vogliamo dire?, quale migliore occasione della tavola natalizia?.
Prima andiamo da BEATRICE per il suo libro "La storia di Natale" e le sue Stelline al parmigiano. 
Poi vi ricordo che ci prendiamo una pausa fino a metà gennaio, ma tornerò con tantissimi film.
Ed ora ecco una New York Cheesecake per due!.

INGREDIENTI:

200gr di biscotti tipo digestive
80gr di burro
600gr di formaggio tipo philadephia
150gr di zucchero
20gr di farina
3 uova
1,5dl di panna fresca
1 bustina dio vanillina
zucchero a velo q.b.

Preparate la base, tritando i biscotti, fate sciogliere il burro e poi mescolateli insieme.
In uno stampo a cerchio apribile, foderato di carta forno ed unto di burro, pressate la base dei biscotti.
Mettete nella planetaria il formaggio, lo zucchero, la farina, mescolate bene e poi aggiungete un uovo alla volta.
Aggiungete la panna senza montarla e continuate a mescolare.
Adesso aggiungete la vanillina e versate delicatamente il composto sulla base della tortiera.
Infornate il tutto a 150° per almeno 1h.
Togliete il dolce dal forno, lasciatelo raffreddare completamente, per almeno tutta la notte.
Ottimo se preparato con 2 giorni d'anticipo.
Al momento di servirlo, accompagnatelo con dello zucchero a velo e della panna montata fresca.

DELIZIOSO
 NEW YORK, NEW YORK
 UN CLASSICO
CI VEDIAMO PRESTO.
BUONA VISIONE E BUONE FESTE!.

venerdì 2 dicembre 2016

COPPA DI CREMA ALLA CAROTA E CARDAMOMO CON MANDORLE E PANNA....PERCHE' SIAMO TUTTI ANIMALI NOTTURNI....UN LIBRO UN FILM UNA RICETTA!!!

"QUANDO AMI QUALCUNO DEVI FARE ATTENZIONE. 
POTREBBE NON CAPITARTI PIU'"

Susan è una mercante d'arte, una sera tornando a casa riceve un pacco.
Nel pacco c'è la stesura definitiva di un libro che ha scritto Edward il suo ex marito che dopo 10 anni di silenzio le ha dedicato la sua nuova opera letteraria.
Stupita e forse lusingata, Susan si immerge nella lettura del libro.
La storia è devastante, violenta ed angosciante, tra le pagine del libro si consumano giustizia e vendetta mentre Susan ripercorre la storia del loro matrimonio.
Grazie a questo libro, Susan riscopre sentimenti sospiti, che aspettavano solo di essere risvegliati.
Tom Ford si conferma, oltre che un grande stilista, anche un grande regista.
Disturbato, articolato, studiato, "Animali Notturni" è un film, dove nulla è lasciato al caso, ma dove tutto è una metafora della vita.
Impotenza, rabbia e frustrazione, caratterizzano la vita di un uomo e quella della sua famiglia, nella notte più nera e tragica che si possa incontrare.
Da qui in poi tutto cambia, il percorso emozionale a cui siamo abituati deraglia e ci si pongono delle domande del tipo:
difronte al dolore, al rancore,magari sopito da anni, non si rischia di perdere il contatto con la realtà e confondere il senso di giustizia con la vendetta?.
Ció che vediamo con i nostri occhi, è sempre e soltanto ció che è giusto?.
Siamo dunque in grado di assumerci le nostre responsabilità, indipendentemente che esse siano, proteggere la propria famiglia o magari affrontare la fine di un matrimonio?.
Questo è il film di Tom Ford, una domanda dietro l'altra, un film che parte in un modo e si evolve proprio come la vita, in qualcosa di completamente diverso.
Tom Ford racconta della vita che soggiace all'insofferenza umana e lo fa per tutto il film attraverso le opere d'arte, come il toro infilzato della corrida, che cerca con ogni suo muscolo, la strada della sopravvivenza.
Le meravigliose donne grasse che danzano ciondolando, della vacuità della bellezza, o la fucilazione di un uomo nella sua assolata solitudine.
Un film bellissimo, con un cast eccellente.
Superba Amy Adams, espressiva ed intensa e straordinario Jake Gyllenhaal.
Ottima la fotografia, capace di donare tridimensionalità alle emozioni.


Per la nostra ricetta, ho pensato a qualcosa di nuovo, di originale e trendy, qualcosa che potrebbe stuzzicare la fantasia della protagonista e fosse in stile con il registaTom Ford.
Un dessert goloso a base di carote, tanto per celebrare anche i capelli rossi di Amy Adams.
Ecco per voi COPPA DI CREMA ALLA CAROTA E CARDAMOMO CON MANDORLE E PANNA.
e vi dirò di più....ho scoperto che l'abbinamento tra la carota ed il cardamomo mi ha fatto letteralmente impazzire!!!
Come sempre andiamo a farci un giro da BEATRICE per la sua lettura "IN CITTA' ZERO GRADI" e la sua super TORTA DI PERE.
Vi ricordo che il nostro appuntamento vi aspetterà con il film e la ricetta del Natale e poi ci rivedremo ad anno nuovo.
Ed ora ecco per voi tutti gli animali notturni ed il loro dessert preferito.

Ingredienti per 4 persone:

500gr di carote
1/2 l di latte
2 cucchiai colmi di zucchero 
10 mandorle intere 
4 capsule di cardamomo da cui estrarre i semi
60gr di burro
200ml di panna fresca da montare
Zucchero a velo q.b.

Rasciate e pulite bene le carote, passatele al mixer e trasferite la purea di carote in una pentola con il latte, mettete tutto sul fuoco.
Prendete i semi di cardamomo e schiacciateli bene, aggiungeteli alla carota e mescolate fino a quando il latte non sarà evaporato, ci vorranno circa 30/40 minuti.
Sciogliete nella carota i 60gr di burro e mescolate per altri 20/30 minuti.
Adesso aggiungete lo zucchero, amalgamatelo bene e lasciate raffreddare la crema di carote.
Tagliate le mandorle senza togliere la buccia, vanno benissimo anche le mandorle pelate ma così con la buccia danno più colore alla crema di carote.
Fatele saltare in un padellino con un pochino di burro.se vi piace aggiungeteci dello zucchero di canna.
Montate la panna con lo zucchero a velo.
Adesso prendete un bel bicchiere e mettete la crema di carote, completate con le mandorle ed un cucchiaio di panna.
Io per render il tutto più stiloso, ho bagnato i bordi del bicchiere e poi li ho passati nello zucchero bianco.
SEDUCENTE DESSERT
 BINOMIO PERFETTO
 CAROTA E CARDAMOMO
 BUONA VISIONE....
ALLA PROSSIMA RICETTA!

giovedì 1 dicembre 2016

GELO ALL'ARANCIA E CANNELLA....IL RE DEGLI AGRUMI SULLA TAVOLA NATALIZIA....#SEGUILESTAGIONI

Eccoci puntualissimi con l'appuntamento dedicato alla spesa di Dicembre.
Questo mese è ricco, direi il più ricco dell'anno, perché le feste natalizie sono generalmente un tripudio di regali, di gioia, d'amore e di tavole imbandite.
E noi di SEGUI LE STAGIONI, non ci facciamo mancare nulla, la nostra pagina facebook vi darà le dritte che state cercando per confezionare regali home made, preparare un dessert spettacolare, fare un'antipasto creativo e come dare quel tocco Noel chic alla vostra casa.
Siamo sempre più bravi nel darvi gli spunti giusti ogni mese e questo Natale saremo in grado di stupirvi con effetti speciali.
Curiosi? Venite a scoprirlo su SEGUI LE STAGIONI.
La lista delle blogger partecipanti al progetto ve la rimetto.

 PENSIERI E PASTICCI
 GIARDINOTE
 SENTO I POLLICI CHE PRUDONO
 LISMARY'S COTTAGE
 COCCOLATIME
 VITA DA FATA IGNORANTE
 COSCINA DI POLLO
 ALISE HOME SHABBY CHIC
 LA MIA CASA NEL VENTO
 LA GALLINA ROSITA
 ULTIMISSIME DAL FORNO

Ecco a voi la lista della spesa di questo mese, pieno di interessanti novità.
Naturalmente per la tavola natalizia ho pensato di proporvi un dessert SPETTACOLARE, a base di ARANCE.
Come ben sapete le arance hanno numerose varietà, il famoso Tarocco Siciliano è sanguigno e succoso, le Navel sono grandi e la polpa è arancione, ma le specie coltivate, sono più di 20 ed oggi l'arancio è il frutto più diffuso a livello mondiale.
In Italia sopratutto al sud, si concentra la maggior parte della nostra produzione, collocandoci come il maggior produttore del bacino mediterraneo.
Fonte inesauribile di vitamine, l'arancio è profumatissimo e spesso lo uso a scopo decorativo, puntellato con i chiodi di garofano, ad esempio, diventa un profumatore d'ambiente eccezionale.
Ma torniamo al suo impiego in cucina ed al nostro dessert, per stupire e rendere memorabili le prossime festività sono andata a pescare un dolce classico della cucina siciliana il GELO ALL'ARANCIA E CANNELLA.
Un'abbinamento semplice, che potrete riprodurre a casa e che vi lascerà in bocca, un gusto fresco e caldo allo stesso tempo, perfetto per chiudere un pasto abbondante.
Ed ora buona arancia a tutti!.

Ingredienti x 4 persone

1l di succo d'arancia filtrato
200gr di zucchero
90gr di amido di grano
cannella in polvere q.b.

Grattugiate la scorza dell'arancia e tenetela da parte.
Ricavate il succo dalle arance meglio se di tipo Tarocco, siamo in Sicilia, ma se non lo trovate va bene anche la varietà Navel.
Filtrate il succo e mettetelo in un pentolino e fate sobbollire con lo zucchero, l'amido di grano e la cannella mescolando sempre.
Quando il composto risulterà vischioso, togliere dal fuoco, versarlo negli stampini e lasciarlo raffreddare, spostarlo poi in frigorifero per almeno 6 ore o meglio tutta la notte.
La consistenza dev'essere quella di un budino, fate attenzione a quando lo sformate dagli stampini.
Completare decorando con la scorza grattugiata e servire.

UNA SUPER DELIZIA
 DAL GUSTO INCREDIBILE
 SUPERBO
BUONA SPESA!
VI ASPETTIAMO AD ANNO NUOVO!




giovedì 15 settembre 2016

GHIACCIOLI ALLA VODKA CON MENTA E THE' VERDE....L'UOMO E LA MACCHINA....UN LIBRO UN FILM UNA RICETTA!!!

NON C'E' NIENTE DI PIU' UMANO DELLA SOPRAVVIVENZA
Finalmente si ricomincia con la rubrica "UN FILM UN LIBRO UNA RICETTA" e quest'oggi lo facciamo alla grande, con un film bellissimo sia dal punto di vista puramente visivo, che di sostanza.
Caleb è un giovane ed intraprendente impiegato di un'azienda di computer, vince una lotteria aziendale e viene invitato a trascorrere qualche giorno nella magione dorata ed inaccessibile del capo fondatore dell'azienda.
Nathan, sta lavorando ad un segretissimo progetto sull'intelligenza artificiale e propone a Caleb di svolgere alcuni test, per verificare le capacità di Ava, un robot che si comporta come un'essere umano.
Ma dietro a questo geniale esperimento, si nascondono molteplici verità, sottili inganni ed autentiche paure.
E' l'eterno gioco dell'uomo che sogna di diventare Dio, cercando d'instillare un'intelligenza artificiale in una macchina, priva però, di quell'anima che rende speciale la coscienza umana.
Ava (ALICIA VIKANDER), tanto bella, tanto intelligente da spiazzare anche il più avveduto degli umani, docile, obbediente, affabile, curiosa, schiava dell'uomo che l'ha creata e capace di manipolare con l'uso della parola le menti altrui.
Sembra di vedere un film su Frankestein in chiave moderna e androgina, gli ambienti quasi asettici, lo stile pulito e senza fronzoli della narrazione, lo rendono fresco e curioso, molto intrigante per quella familiarità umana che pervade costantemente tutto il film.
Al regista Alex Garland, non sfugge mai il controllo, tutto è puntuale e preciso, sembra quasi che voglia prenderti per mano e condurti lui stesso, nei meandri dell'intelligenza artificiale, fino a spingerti oltre quella linea, in cui, la morale, l'etica e la scienza travalicano ogni cosa.
Chi è l'essere umano e chi il robot?, chi è il buono ed il cattivo?, chi può dire cos'è giusto e cos'è sbagliato?, alla fine, l'apparenza inganna gli occhi dello spettatore più comunemente di quanto si pensi.
Un film che vi piacerà, perchè in grado di rendervi partecipi del mondo che rappresenta.
Per la nostra ricetta, mi sono ispirata alla vodka che Nathan beve spesso, in cui affoga pensieri, opere ed omissioni, una sorta di porto sicuro per ritrovare una realtà umana.
Quindi sono partita da un cocktail che poi ho deciso di trasformare in un ghiacciolo, sentendo così il bisogno di prolungare un'alcolico piacere.
Quindi ecco i miei GHIACCIOLI ALLA VODKA CON MENTA E THE' VERDE.
Ma prima passiamo alla lettura di BEATRICE con "LA RAGAZZA FANTASMA" e la sua ZUPPETTA PICCANTE DI CALAMARI E SEPPIE.
Adesso però beviamoci un ghiacciolo!.

Ingredienti x 4 ghiaccioli:

5dl di thè verde
2 cucchiai di zucchero 
1dl di vodka
menta in foglie q.b.

Preparate il thè verde, portando ad ebollizione l'acqua, scioglieteci lo zucchero e fate raffreddare.
Pulite e lavate le foglie di menta, aggiungetele al thè freddo e frullate tutto.
Filtrate per eliminare i residui delle foglie.
Unite la vodka, assaggiate e versate il tutto negli stampini da ghiacciolo.
Lasciate in freezer almeno 8 ore.
GHIACCIOLI DA BERE
FRESCHISSIMI
PIACERE ALCOLICO
 CIAONE!!!

BUON FILM A TUTTI
ALLA PROSSIMA