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sabato 25 marzo 2017

LA TERRINA DI POLLO CON SCAROLA OLIVE E CHIAPPERI CON HUMMUS DI CECI E PATATE SABLÈ....LA TERRINA TERRONCELLA PER L'MTC 64

Eccomi!, finalmente ce l'ho fatta, ho dovuto sconfiggere carestie, pestilenze, tosse secca e grassa, vacche magre, febbre alta, influenza del marito e per ultime le cavallette, ma alla fine, proprio raschiando il fondo del barile, ho fatto la mia ricetta per la sfida MTC n°64.
Questa volta la regina della cucina è quel gran pezzo di GALLINA VINTAGE della Giuliana, che ha voluto solleticare il palato  con una delle preparazione più eleganti e fantasiose LA TERRINA.
Ora, io sono una delle MIGLIORI CIALTRONE mai viste in cucina, per cui è normale che non conosca di che roba è fatta una terrina, ma ho chiesto un po' in giro e questa terrina, la terrina, quella terrina lì, insomma, è una roba da veri gourmet, perché in pochi mi hanno saputo illuminare.
Questo per dirvi, quanto l'Mtc sia una VERA scuola di cucina, quanto le persone che fanno parte di questa community, siano fonte inesauribile di ricette non fatte ad CAZZUM, ma fatte con conoscenza.
Questo è ciò che rende unico ed inimitabile questo gioco, non si tratta di proporre una ricetta per la sfida punto e basta, ma di saper padroneggiare la materia e per questo, ringrazio Giuliana che ha fatto un'ottimo lavoro, aprendo in me tutti CHAKRA DELLA TERRINA.
Fatta questa premessa, ho dovuto pensare e ripensare a COME, DOVE E COSA avrei messo nella mia terrina e dopo aver raggiunto un'elevatissimo stato di coma cerebrale, l'ispirazione è giunta da alcuni amici, che in questi giorni sono in vacanza a Napoli o giù di lì.
Inoltre con un babbo napoletano d.o.c, che alla parola Scarola gli parte la vena del cuoco, scatenando l'inferno gastronomico che giustifica il detto, vedi Napoli e puoi muori, ho pensato che potesse essere perfetta per la mia terrina terrona, che detto tra noi, il fine suo ultimo è, mangi la mia terrina e poi muori! Ahahahaha!!!.
Scherzi a parte, ecco per voi la mia TERRINA DI POLLO CON SCAROLA OLIVE E CAPPERI ( CHIAPPERI ) accompagnata con hummus di ceci e patatine sablè.
Niente male eh?.
partecipo ai premi fotografici MTC 64


Ingredienti:
800gr di petto di pollo
180gr di pancetta stesa
2 cesti di scarola 
1 uovo
1 aglio
100gr di olive nere senza nocciolo
una manciata di capperi 
sale e pepe q.b.
burro per imburrare la terrina

Lavate ed asciugate la scarola, fatela appassire in padella con olio, aglio sale e pepe.
Aggiungeteci i capperi lavati dal loro sale e le olive nere, a chi piace potete aggiungere un pizzico di peperoncino.
Nel mentre la scarola cuoce, imburrate bene lo stampo della terrina e tagliate il petto di pollo con il coltello.
Aggiungete il sale il pepe ed un'uovo, mescolate e lasciate riposare per qualche minuto.
Foderate lo stampo con la pancetta stesa.
Adesso mettete il primo strato di carne di pollo, mi raccomando riempite bene tutti gli spazi e pressate leggermente con le mani.
Una volta pronta la scarola, prendetela e mettetela sopra lo strato di pollo, stendetela bene recuperando olive e capperi.
Completate con l'ultimo strato di pollo e compattate bene.
Chiudete con la pancetta e fate cuocere in forno a bagno maria per 1h e 30 minuti a 180°.

Una volta ultimata la cottura, togliete il coperchio dallo stampo, senza bruciarvi scolate il liquido di cottura e copritela con carta stagnola, inserite l'apposito peso oppure utilizzate un pacco di zucchero o di farina.
Lasciate che si raffreddi completamente con il peso sopra.
Togliete ancora il liquido in eccesso e sigillate la terrina con la pellicola, adesso mettetela in frigo per almeno 1 giorno.
Come accompagnamento ho pensato ad un hummus di ceci e delle patatine sablè, un'accompagnamento veramente ideale, l'hummus si lega molto bene con il pollo e la scarola, le patatine puliscono la bocca lasciando un gusto però deciso dato dalla paprika e dal formaggio.
Direi che sono davvero soddisfatta del risultato.
Salsa Hummus di Ceci:

200gr di ceci cotti
olio q.b.
1 bicchiere d'acqua
sale e pepe q.b.
prezzemolo tritato q.b.
20gr di semi di sesamo
il succo di 1 limone

Tostate i semi di sesamo, poi metteteli nel mixer insieme all'aglio ed il prezzemolo tritati, mixate, aggiungete l'olio ed il bicchiere d'acqua calda, aggiustate di sale e pepe e mixate ancora.
Adesso tocca ai ceci, aggiungeteli al composto con il succo di limone e frullate tutto.
Ed il gioco è fatto.

Patatine Sablè:

4 patate medie
paprika q.b.
2 fette di pane raffermo
parmigiano grattugiato 100gr
sale e pepe q.b.
olio per friggere

Le patate non andranno sbucciate, quindi lavatele e pulitele bene, poi fatele a rondelle non troppo spesse.
Preparate l'olio e friggete le patate.
Intanto preparate il pane tritandolo finemente, mescolatelo alla paprika ed al parmigiano grattugiato.
Io avevo problemi con il mixer, quindi ho tagliato il pane al coltello e nonostante tutti gli sforzi non mi è venuto proprio fine, ma il risultato mi ha soddisfatta comunque.
Gli ultimi 5 minuti di cottura delle patate, aggiungete il mix di pane, paprika e formaggio.
Scolate, aggiustate di sale e servite.
ELEGANTE E GOLOSA 
 UNA VERA SIGNORA TERRINA

CON QUESTA RICETTA PARTECIPO ALLA SFIDA MTC 64








giovedì 14 gennaio 2016

LA ZUPPA DI CIPOLLE......COSA ASPETTI? INZUPPAMELO!!!

La vita è un TOURBILLON di emozioni, di raggi di sole, di corse, di lacrime, di speranze, di rinunce, di peccati, di nostalgia, d'amore, di cattiveria, di necessità, di obblighi e verità....insomma la vita è come un zuppa, ci si butta dentro di tutto un pó, cose vecchie e cose nuove, magari anche alla rinfusa e poi ci si gusta un capolavoro, che dà il senso ad ogni cosa.
Ed in questo momento ingarbugliato, mio e solamente mio, in cui ogni tanto mi ritrovo ad annaspare anche nella quotidianità, una zuppa calda e confortevole, di quelle che ti rimette al mondo ci vorrebbe proprio.
Ed ecco fatto! l'MTC torna con la VITTO al grido di :"o mangi la minestra o salti dalla finestra" e se qualcuno sperava di vedermi saltare la finestra con un doppio salto carpiato in avanti, mi dispiace gente......HO FAME! 
Quindi ho pensato ad una zuppa Toscana, una zuppa che faceva mia nonna e che l'era d'un bono esagerato!, LA ZUPPA DI CIPOLLE.

* * * * ATTENZIONE!!! * * * * 
Se avete in programma di limonare, OVVERO DARCI DENTRO DI LINGUA A TUTTO FOCO, con l'amore della vostra vita, mangiate qualcos'altro, perchè la cipolla di Certaldo e rende parecchio bene! 

Ed ora andiamo in cucina.

Ingredienti:

500gr di cipolle di Certaldo
3 patate grosse
1 l di brodo di verdure
4 fette di pane raffermo
Olio q.b.
Sale e pepe q.b.

Sbucciare le cipolle, fatele a pezzetti e mettetele a bagno nell'acqua, sbucciate le patate e lessatele nel brodo vegetale.
Cuocere le cipolle in un tegame con olio d'oliva, fatele appassire bene ci vorranno almeno 20 minuti mescolando sempre e poi aggiungeteci il brodo.

Aggiungeteci le patate lesse a tocchetti e poi mia nonna ci metteva sempre la crosta del formaggio.
Salate e proseguite la cottura per 2 ore circa mescolando bene, fino a quando non non avrà raggiunto la cremosità desiderata.
Mettete nelle scodelle le fette di pane raffermo e versateci sopra la zuppa, completate con un filo d'olio crudo, del pepe fresco ed una grattata di parmigiano.

Gusto e gioia pura per tutti i sensi!!!.

LA BONTA' E' UNA COSA SEMPLICE
 CHE VA DRITTA AL CUORE
 EMOZIONI DI SAPORE
TUTTE QUI DENTRO
CI VEDIAMO ALLA PROSSIMA RICETTA
PARTECIPO ALLA SFIDA MTC 53






giovedì 15 ottobre 2015

THE MARTIAN IL SOPRAVVISUTO...ALLA PATATA RIPIENA CON I WURSTEL ED IL CHEDDAR....UN LIBRO UN FILM UNA RICETTA!!!

QUANDO SU MARTE L'UOMO NON PERDE DI VISTA IL CORAGGIO NON DIRETE MAI CHE QUESTA E' LA FINE....
THE MARTIAN ( IL SOPRAVVISSUTO )
Nel bel mezzo della missione su marte l'equipaggio dell'Ares 4 viene investito da una tempesta e costretto ad una ritirata d'emergenza, tutti gli astronauti si salvano tranne uno Witney.
Una volta usciti dalla tempesta l'equipaggio si rassegna alla perdita del compagno Witney e ne comunica la morte alla NASA ed al mondo intero.
Ma ironia della sorte Witney è ancora vivo.....solo, abbandonato su Marte, lontano milioni di chilometri dalla vita e vicinissimo alla morte.
The Martian è il film che non ti aspetti, niente isterismi o nevrosi psicotiche dovuti ad un destino segnato, ma un coraggio ed un'ingegno che lo rendono umanamente possibile e che facilitano perciò l'immedesimazione con il protagonista.
Un film in cui prevale la logica su ogni emozione e l'instinto di sopravvivenza sulla disperazione, una visione diversa quasi divertente, del filone spaziale che ultimamente va tanto di moda ad Hollywood e Ridley Scott lo sà.
Infatti, sceglie ancora una volta Matt Damon che diligentemente si lascia guidare e salvare dalla noia e dal dejà vu, in cui c'era il serio rischio di cadere, dopo un capolavoro come GRAVITY di Cuaròn, con il quale si è inevitabilmente costretti ad un confronto, ed invece, eccolo uscire a testa alta dal coro delle convinzioni che le missioni nello spazio debbano essere tutte patologicamente ansiogene.
Sicuramente ciò che l'uomo non conosce resta sempre un'incognita ma proprio perchè non si ha una percezione dello spazio ben definita, tutto diventa pratico, tutto diventa necessario, tutto diventa un'appiglio al quale aggrappare la propria vita in attesa che dalla terra qualcuno ci venga a salvare.
Davvero un film ben costruito che ricalca l'ilarità del libro, quindi una delle migliori trasposizioni cinematografiche e questo è un altro punto a suo favore, poi c'è una solida base scientifica sponsorizzata dalla NASA stessa che infiocchetta il tutto, quindi direi che Ridley Scott ha saputo cogliere ancora una volta l'occasione per fare del bel cinema, come ha saputo fare nella sua lunga carriera costellata di capolavori e si, ci mettiamo anche questo.
Naturalmente la sopravvivenza su Marte è tutt'altro che facile e coltivare patate sembra sia l'unica speranza per andare avanti e quindi, proprio la patata sarà la protagonista della mia ricetta, ovvero le mitiche PATATE AL FORNO RIPIENE DI WURSTEL E FORMAGGIO CHEDDAR....irresistibili!.
Ma ora facciamo un salto a leggere il libro che BEATRICE ci ha consigliato e gustiamoci la sua ricetta gli Halloween Cupcake!
Ed ora a noi....io, tu e la patata!.

Ingredienti:

2 patate grandi
2 wurstel di pollo
4 fette di formaggio cheddar
2 cucchiai di formaggio tipo philadelphia
prezzemolo fresco
sale e pepe q.b.

Lavate ed asciugate le patate, bucatele con una forchetta ed avvolgetele nella carta stagnola.
Infornate le patate a 180° per 45 minuti.
Controllate la cottura delle patate con una forchetta, se risulteranno morbide sono pronte, sfornatele e lasciatele raffreddare.
Togliete la calotta superiore e con un cucchiaino cominciate a scavare la polpa della patata mettendola da parte.
In una ciotola amalgamate la polpa di patata con il sale, il pepe ed i cucchiai di formaggio philadelphia, aggiungete i wurstel a tocchetti e riempite le patate con il composto.


Aggiungete anche il cheddar a pezzetti, spingendolo bene anche dentro la patata, ora infornate per 10 minuti magari anche con funzione gril.
Sfornate, spolverate con il prezzemolo fresco ed un filo d'olio crudo e servite la vostra patata!.

SERVITE LA VOSTRA PATATA
 QUESTA E' UNA ROBA SPAZIALE
 UNA PATATA COSI'
 NON SI ERA MAI VISTA
 SLURP!!!
ALLA PROSSIMA VISIONE
ALLA PROSSIMA RICETTA
GNAM!!!






venerdì 17 luglio 2015

FRITTATA MEDITERRANEA CON ZUCCHINE PATATE E PEPERONI.......IL FORNO UCCIDE SOLO D'ESTATE!!!

Ebbene si, IL FORNO UCCIDE SOLO D' ESTATE!!!.
Il lato MASOCHISTICO DELLA CUCINA non fa prigionieri, niente uomini, niente bambini, uccide solo DONNE CHE VOGLIONO PROVARE LA SAUNA CASALINGA!.
La colpa va data ad un'insana voglia di APERITIVEGGIARE, infatti nonostante i consolidati 32° caserecci, ho voluto preparare una super FRITTATONA da sbocconcellare sorseggiando una birretta ghiacciata (rigorosamente in mutande per il nostro bel Cosciotto) ed un spritz per soddisfare il mio lato GLAM.
La mia frittata è tutta verdurosa infatti è una FRITTATA MEDITERRANEA CON ZUCCHINE PATATE E PEPERONI e se avete voglia di fare la sauna casalinga con la speranza di dimagrire, vi blocco subito dicendovi, che basterà un solo boccone di questa frittata per reintegrare tutti i kili persi in battaglia!.
E dunque c'è un modo più dolce di dire addio alla prova costume se non con uno SPRITZ in mano ed una fetta di frittata nell'altra? si, tutto sommato credo che si possa fare anche peggio, ma per ora sugna e sudore vanno bene lo stesso!.
Dai che ci gustiamo insieme una fetta di frittata!

Ingredienti:

2 patate
1 peperone
2 zucchine
5 uova
1 scalogno
1 bicchiere di latte
parmigiano grattugiato q.b.
sale e pepe q.b.
olio q.b.

Iniziate scottando le patate in acqua bollente, spellatele e fatele raffreddare.
Pulite il peperone, togliendo la pelle con un pela patate, tagliatelo a pezzetti, rosolate dello scalogno in olio, poi aggiungeteci il peperone, aggiustate con un bicchiere di brodo e fate cuocere per 10 minuti.
Pulite gli zucchini e tagliateli a fettine sottili, uniteli ai peperoni e proseguite la cottura ancora per 10 minuti, se manca aggiungete altro brodo, aggiustate di sale e pepe.
Una volta cotte le verdure, lasciate intiepidire e preparate la frittata sbattendo le uova con il latte.
 Se volete aggiungete del parmigiano grattugiato, adesso amalgamate le verdure, patate a tocchetti comprese, alle uova e poi riempite con il composto uno stampo da plumcake foderato con carta forno.
Infornate per circa 15 minuti a 180°,  lasciate raffreddare, sformate la frittata dallo stampo e tagliate a fette, quindi servite.

GODURIA ESTIVA
 UN'APPETITOSA SEMPLICITA'
 APERITIVO TIME

A PRESTO 
CON UNA NUOVA APERIVOGLIA!!!

giovedì 23 aprile 2015

FRITTATA DI PATATE AL ROSMARINO ED EMMENTHAL......OGGI COME TIRA LA PATATA!

Il sole ci bacia, le magliette perdono le maniche, le giornate sono sempre più lunghe e la voglia di stare fuori è così incontenibile da diventare un bisogno ossessivo e quindi mi chiedo cosa mangiare? ma qualcosa che ci piaccia e ci permetta di goderci le belle giornate fuori dal mondo....una torta salata? meglio! UNA PATATA!
E la patata (che ha sempre il suo perchè) trova la morte sua nella frittata, poi se ci aggiungete qualche fettina di formaggio Emmenthal e tanto rosmarino fresco diventa ASSOLUTAMENTE UNA PATATA IRRESISTIBILE.
Siore e Siori, allora venghino che con la primavera è arrivata LA FRITTATA DI PATATE AL ROSMARINO ED EMMENTHAL.
Oggi ci diamo dentro di BRUTTO oggi a noi ci tira la PATATAAAAAA!

Ingredienti:

4 uova
400gr di patate lesse
1 rametto di rosmarino fresco
1 bicchiere di lette
6 fette di formaggio Emmenthal
sale & pepe q.b.
olio q.b.

Lessate le patate per qualche minuto, devono rimanere sode e compatte, poi sbucciatele e tagliatele a spicchi, mettetele in una padella con dell'olio e rosolatele per 10 minuti.
Sbattete in una ciotola le uova con il latte, aggiungeteci le patate, mescolate e versate tutto in una tortiera o terrina adatta alla cottura al forno.
Cospargete la frittata con le fette di formaggio Emmenthal ed infornate per 30 minuti a 180° forno ventilato.
Sfornate, lasciate intiepidire, servite su un bel vassoio oppure tagliatela a spicchi e portatela con voi in una delle vostre uscite all'aria aperta, magari per un pic-nic od una SUPER MERENDA CHIC!.

MORBIDOSA 
 VOGLIOSA
 APPETITOSA

A PRESTO....BACIOTTI




giovedì 26 marzo 2015

QUICHE CON PATATE E PARMIGIANO AL PESTO E PROSCIUTTO COTTO......ROUX, KORS O BRISEE?

Amica: "...Ma la sfida MTC? questo mese o che 'un tu là fai?"
IO: "Si là fò, è che con le vacanze ed il rientro a lavoro e là sono un pohinino indietro ma 'un me là perdo di siuro"
Amica: "...E ì' che tu fai?"
IO: "la Quiche con la pasta brisèe di Michael Roux"
Amica: "Maiala! oh che quello delle borse gli'a fatto anche la brisèe?"
IO: "No quello è MICHAEL KORS!!! questo è ROUX!!! oh grulla!!!"
E così abbiamo sdoganato in un nano secondo anche Michael Roux nell'olimpo fashionista della moda! evvai!!!.
Ma torniamo seri, perchè questa è la sfida MTC n°46, è la sfida di Flavia ed è forse quella che sento di più, un pò perchè con Flavia ho il piacere d'avere una conoscenza più diretta che con tutti gli altri membri dell'MTC (grazie forse, anche a qualche passione televisiva che ci accomuna) e poi, perchè nella vita, io mi sento come la pasta brisèe, nè frolla nè sfoglia....brisèe appunto!
Avrei voluto cimentarmi in più versioni perchè AMO le torte salate, ma il viaggio in America non mi ha lasciato molto tempo e quindi arrivando quasi su filo del rasoio, ho deciso di accontentarmi di una sola versione, semplice e gustosa la QUICHE CON PATATE E PARMIGIANO AL PESTO E PROSCIUTTO COTTO.....naturalmente da oggi in omaggio con l'acquisto di una Michael Kors....femmine all'ascolto, siate fiere perchè potrete finalmente gridare al mondo d'avere UNA QUICHE NELLA VOSTRA MICHAEL KORS!.

Ingredienti:

La Brisèe

250g di farina
150gr di burro ammorbidito
1 pizzico di sale
1 pizzico di zucchero
1 uovo
1 cucchiaio di latte freddo

Il Ripieno

2 patate lesse
100gr di prosciutto cotto
125ml di panna da cucina
100gr di parmigiano grattugiato
6 cucchiai di pesto
1 uovo
sale e pepe q.b.

Iniziamo dalla pasta, sulla spianatoia versate la farina a fontana, al centro mettete il burro, il sale, lo zucchero e l'uovo, amalgamateli con le dita soltanto dopo unite la farina a poco a poco fino a che l'impasto non sarà grumoso, adesso per legarlo uniteci il latte e lavoratelo fino a che non diventa liscio, poi avvolgetelo nella pellicola e fate riposare in frigo fino ad utilizzo.

Lessate le patate in acqua bollente e poi fatele raffreddare, preparate il pesto con le foglie di basilico, olio, pinoli e parmigiano, salate e tenete da parte.
Foderate la tortiera con carta forno, stendete la pasta brisèe con un mattarello e adagiatela con delicatezza nella tortiera e ricordatevi di bucherellare il fondo per aiutare l'aria ad uscire durante la cottura.
Sbattete l'uovo con metà della panna da cucina ed il parmigiano grattugiato, aggiungete le patate a tocchetti, il sale ed il pepe, amalgamate e versate il tutto nella tortiera, aggiungete ancora qualche tocchetto di patatina che in cottura diventerà croccante, le fette di prosciutto e condite con il pesto e la panna avanzata.
Infornate a 190° coperta con un foglio d'alluminio per evitare che si secchi troppo il prosciutto cotto per 15 minuti, poi abbassate a 170° e togliete la carta d'alluminio e proseguite la cottura per altri 15 minuti.
Sfornate e servite, vedrete che di questa bontà in brevissimo tempo non ne rimarrà traccia!.
VIENE O NO L'AQUOLINA IN BOCCA?
IRRESISTIBILE
PERFETTA CON UN ABITO DA COKTAIL
MINIMAL CHIC

BACI A PRESTO!
CON QUESTA RICETTA PARTECIPO ALLA SFIDA MTC