sabato 21 maggio 2016

GENESIS CHEESECAKE.....E' NATO PRIMA L'UOVO OD IL CHEESECAKE?.....PER LA SFIDA MTC!!!

Sfida MTC 57, si comincia subito con le questioni grammaticali, perchè noi siamo italiani, ma la sfida è inglese, gli inglesismi ci fanno una pippa e l'accademia della crusca ha detto che si dice petaloso ma non si scrive, quindi ecco IL, LO, LA, LE, GLI, I fate un po' voi, basta che sia CHEESECAKE!
Fabio ed Anna del blog Assaggi di Viaggio, hanno scelto un dolce e non un dolce normale, un dolce al formaggio che  si presta a MIGLIAIA ma che dico, MILIONI, anzi scusate, MILIARDI di interpretazioni!....e sti caxxi!.
Dopo, che il mio cervello si è trasformato in un buco nero, dal quale nessun cheesecake è mai uscito prima e mai uscirà, ho deciso di restare sul classico e fare la solita, banale, vista e rivista, cheesecake al limone.
Quindi una mattina, in pigiama con le cispe all'occhi (come si dice noi altri), il capello sconvolto ed il buco nero nel cervello ho iniziato a cucinare, un pò così alla bischero sciolto ( come diciamo sempre noi altri). 
Alla fine ho preparato un cheesecake che gridava follemente: "GUARDAMI CRETINA, MA SEMBRO UN'UOVO!" ed è stato in quel momento, che con una stropicciatina agli occhi, mi son detta:
"CI MANCANO SOLO DU' SPERMATOZOI E SIAMO A POSTO!" 
E così, da un'idea strampalata è nata la GENESIS CHEESECAKE, tanto ormai lo sanno anche i sassi, che i bambini non nascono sotto i cavoli, ma dentro alla cheesecake!
Quindi, ecco che i mirtilli si caramellano e diventano impavidi spermatozoi che vanno dritti alla meta, attraversando il topping al limone dal gusto fresco, il formaggio morbido e vaporoso, fino ad arrivare al biscotto croccante.
Insomma così nasce IL, LO, LA, LE, GLI, I CHEESECAKE!.

Ingredienti per il cheesecake:

250gr di formaggio quark
200ml di panna fresca
200gr di biscotti digestive
50gr di burro
3 cucchiai di zucchero
1 limone
1 foglio di colla di pesce

Per il topping:

1 cucchiaino di maizena
100ml di acqua
1 cucchiai di zucchero
1 limone
Colorante alimentare giallo q.b.

Per la decorazione:

10 mirtilli
200gr di zucchero

Sbriciolate i biscotti ed uniteci il burro fuso, mescolate bene e foderate la base di una tortiera con il cerchio apribile, premete bene con le mani perchè si compatti e mettete in frigo per almeno 30 minuti.
Ammollate la colla di pesce in acqua fredda, strizzatela bene e fatela sciogliere in metà panna che avrete scaldato. 

Nella planetaria o con delle fruste, montate il formaggio quark con il succo di limone e d 1 cucchiaio di zucchero, poi aggiungete la panna con la colla di pesce.
Montate il resto della panna avanzata ed unitela alla crema di formaggio, dal basso verso l'alto, senza fretta, avendo cura di non smontarla.
Versate tutto sopra la base di biscotto, livellate, coprite con della pellicola e mettete in frigo tutta la notte.
La mattina preparate il topping, in un pentolino mettete il succo di limone, lo zucchero, l'acqua e la maizena e fate sciogliere tutto mescolando bene a fuoco dolce.
Aggiungete 2 gocce di colorante alimentare giallo per ravvivare il colore e fate intiepidire.
Tirate fuori dal frigo la cheesecake e ricopritela con il topping al limone, formate un cerchio al centro della torta e rimettete in frigo per 1h circa.
Preparate i mirtilli, lavateli ed asciugateli bene.
Caramellate lo zucchero a secco in un pentolino, mettendo 1 cucchiaio alla volta, non mescolate, lasciate che lo zucchero si caramelli piano piano, al massimo muovete la pentola per mescolare.
Mettete i mirtilli ben distanziati sulla carta forno e versate sopra ogni mirtillo il caramello, aiutatevi con un cucchiaio per stendere il caramello e dargli la forma allungata.
Lasciate asciugare, ci vorranno pochissimi minuti perchè il caramello a secco solidifica in fretta in quanto è molto più denso e colloso.
Tirate fuori la torta, sformatela e mettetela su un bel vassoio, adesso appoggiate i mirtilli caramellati sulla torta e servite.
GENESIS CHEESECAKE
 DOVE NASCE IL GUSTO
 SEMPLICE 
 SOFFICE
 GOLOSA
CON QUESTA RICETTA 
PARTECIPO ALLA SFIDA
MTC 57


















domenica 15 maggio 2016

CROSTONE CON CARPACCIO DI BACCALÀ...NEL CUORE DEL MARE......UN LIBRO UNFILM UNA RICETTA!!!

HO TROVATO IL CORAGGIO DI ANDARE...... 
DOVE NON SI VORREBBE ANDARE
Lo scrittore Herman Melville è alle prese con il suo nuovo romanzo e decide di farsi raccontare le vera storia del naufragio della baleniera Essex.
Owen Cheese primo ufficiale della baleniera Essex, parte con il suo equipaggio alla caccia di balene, i rapporti con il capitano della nave Pollard sono tesi e questo non aiuta l'armonia della ciurma messa alla prova da un così duro viaggio.
Un viaggio solcando i mari lontani alla ricerca di una balena che rappresenta la salvezza di tutti e l'unica possibilità di tornare a casa.
La caccia, da prima abbondante, subisce poi un duro colpo e quando un'enorme balena bianca affonda la Essex, per l'equipaggio comincia un disperato naufragio ai confini del mondo.
Sapore di mare, sapore di sale, Ron Howard naviga a vele spiegate alla ricerca di Moby Dick e lo fa con la possente ed ingombrante forza del mare.
Lo spirito guerriero dell'uomo che non ha paura di niente e che lotta per la sopravvivenza.
Una lotta continua per sopraffare il destino che non risparmia niente e nessuno, mentre la grande Balena Bianca, simboleggia Dio che si prepara al giudizio universale.
Un viaggio, vissuto sulla propria pelle, un naufragio che segnerà per sempre la vita di tutti, un viaggio disperato che raccoglie le speranze e le ossessioni dell'uomo allo stesso modo, con cui accoglie, la vita e la morte.
Il mare immenso, buono e cattivo, il mare che tutto prende e poco o nulla restituisce.
Una storia ben raccontata, la sceneggiatura è articolata e tiene sempre viva l'attenzione, molto bravo Ron Howard ad inquadrare il contesto e rendere palpabile la tensione.
La fotografia è bellissima e racconta i molteplici punti di vista, dalla barca, dal mare, dall'uomo alla balena, rendendo tridimensionale la storia.
Alla fine, si trova davvero il coraggio di andare dove non si vorrebbe andare.
Attori bravissimi, ma tra tutti Chris Hemsworth merita un'applauso.
E per questo film, mi sono inspirata alle gallette che si trovavano nella cambusa, al pesce che non mancava ed alla semplicità degli ingredienti, quindi ho pensato ad un antipasto veloce e gustoso, ecco a voi IL CROSTONE CON CARPACCIO DI BACCALÀ.
Ho pensato al baccalà perchè.....perchè mi ha convinta il pescivendolo, infattti non ho molta passione per il pesce in generale, ma sopratutto per il baccalà che finisco sempre per cucinare in un solo modo e cioè fritto.
Così mi sono lasciata sedurre dal baccalà e devo ammettere che mi è piaciuto parecchio!.
Ma prima di gustarci questa delizia di mare, andiamo da Beatrice con la sua FOCACCIA RUSTICA tratta dal libro "Il rifugio dei cuori solitari".
Ed ora mare!.

Ingredienti X4 crostoni:

4 fette di pane integrale
500gr di baccalà dissalato
1 limone
10 pomodorini gialli del Piennolo
foglie di valeriana q.b.
olio q.b.
pepe q.b.

La sera prima tagliate a fette sottili il baccalà dissalato, ponetele in una ciotola a marinare con olio ed il succo di limone, coprite con la pellicola e lasciate marinare per tutta la notte.
Tagliate le fette di pane e tostatele, poi sistemateci sopra le fette di carpaccio di baccalà.
Lavate i pomodorini e tagliateli a metà, pulite l'insalatina e sistematela sopra il carpaccio.
I pomodori metteteli in una ciotola e conditeli con olio, sale e pepe, mescolate e disponeteli sopra il crostone.
Un filo d'olio a crudo ed ancora una macinata di pepe.
Perfetto!!!.
UN BOCCONE DI MARE
 SAPORE INTENSO
 GUSTO DECISO
BUON APPETITO 
E BUONA VISIONE!



martedì 3 maggio 2016

I PELMENI CON PANNA ACIDA E L'EDUCAZIONE SIBERIANA.....UN LIBRO UN FILM UNA RICETTA!!!

LA FAME VA VIA E POI TORNA
 LA DIGNITA' UNA VOLTA PERSA NON TORNA
Nella comunità siberiana, i bambini Kolyma e Gagarin stringono una forte amicizia e crescono insieme sotto la guida del nonno Kuzja.
Una guida molto particolare, che insegna loro l'uso delle armi, l'onore ed il rispetto per tutte le creature che Dio ha voluto sulla terra, tranne i poliziotti, i banchieri e gli usurai, rubare a loro è permesso.
Con una guida così rigida e forte, la comunità siberiana affronta le difficoltà della vita, ma quando tutto sembra procedere in modo tranquillo, un'incidente cambia per sempre la vita di questi giovani ragazzi.
Gagarin finisce in galera e quando torna nella comunità siberiana, la sua propensione alla violenza, la sua incapacità d'amare e di rispettare le promesse fatte, lo coinvolgerà nella mafia e nell'uso di droghe.
Nonostante l'amicizia con Kolyma e Xenya sia molto importante, niente tra loro sarà più come prima e quando si finisce per compiere atti violenti sui propri amici, il cuore si pietrifica lasciando il posto solo alla vendetta.
È così che il premio Oscar, Gabriele Salvatores, ci racconta la storia tratta dal romanzo di Nicolai Lilin, uno scrittore russo, che non scrive in russo ma bensì in italiano.
La storia è intensa, importante, perché parla di un legame di sangue e di un fondamentale senso di appartenenza, che gestisce ogni cosa, perché la tribù è la famiglia oltre che la casa, perché l'onore ed il rispetto devono sempre regolare la vita e le scelte che facciamo, sopratutto quando si ha a che fare con il male ed il bene.
La comunità si stringe attorno ai suoi uomini e li protegge come nessun altro saprebbe fare, ma se non si rispettano le regole, la comunità allora non perdona.
La regia è bellissima, Salvatores, ci regala colori vividi in mezzo al freddo ed al bianco che tutto annulla, una fotografia meravigliosa che rende piena e corposa la storia.
John Malkovich è praticamente perfetto nella parte del capo della comunità siberiana, la sua figura trasmette sicurezza e carisma, un cattivo verace che riesce a farsi amare perché animato da sentimenti autentici.
Un film che mi è piaciuto molto, un mondo affascinante, un mondo particolare che intriga lo spettatore.
Forse la sceneggiatura, ha qualche pecca, ma il film è comunque ben fatto e qui il merito va tutto al regista Salvatores che ha saputo giocare d'esperienza.
Un film che non ti aspetti, un film italiano ma dal taglio americano, un film che anticipava già nel 2013 la nuova vita del cinema italiano che torna a lavorare con le star di Hollywood.
E per questo film, ho deciso di proporre un piatto importante della cucina russa, i ravioli chiamati Pelmeni, una bontà tutta da provare, che ha lasciato in me un ricordo gastronomico indelebile.
Quindi oggi ecco a voi i PELMENI CON PANNA ACIDA e prima di procedere a RAVIOLARE, passiamo da Beatrice con i TACOS CON CARNE E FAGIOLI tratti dal libro "Un giorno" di Nicholls.
Ed ora lasciatevi incuriosire dai Pelmeni!

Ingredienti per i ravioli:

300gr di farina 
2 uova
30ml di acqua
Sale q.b.

Per il ripieno:

150gr di macinato di maiale
150gr di macinato di manzo
Sale & pepe q.b.

Impastare la farina con le uova, l'acqua ed il sale.
Appena l'impasto sarà liscio e compatto, con il mattarello tirate la sfoglia con uno spessore di 2 mm, con un coppa pasta o un bicchiere ricavate dei dischi di pasta.
Amalgamate le carni di manzo e maiale con il sale ed il pepe e mettete una noce di carne sul disco di pasta.
Chiudete dando una forma similare ai tortellini.
Cuocete i pelmeni in abbondante acqua salata e quando vengono a galla sono pronti, ci vorranno circa 6/8 minuti.
Serviteli, semplicemente accompagnati da abbondante panna acida.
Buon film e buon raviolo!.
I PELMENI RUSSI
 I RAVIOLI...
 DALLA RUSSIA CON AMORE
BUONA VISIONE
ALLA PROSSIMA!








lunedì 2 maggio 2016

TARTARE DI POMPELMO ROSA CON FINOCCHIO E SALMONE......#SEGUILESTAGIONI

Eccoci quà, con il primo post dedicato a questo nuovo progetto sulla STAGIONALITÀ DEI PRODOTTI.
Un post importante, perché importante è l'idea è imparare a riconoscere la frutta e la verdura di stagione, per avere sempre prodotti naturali ed a impatto zero sull'ambiente che ci circonda.
E per questo progetto, ci volevano i migliori foodblogger, che non solo ci guideranno nella scelta delle materie prime, ma ci regaleranno idee e ricette geniali.
Spesso in cucina accade che ci ritroviamo a cucinare sempre le stesse cose, rendendo il momento del pasto frugale e noioso, ma basterebbe porre l'attenzione sulle cose giuste, come ad esempio conoscere i prodotti di stagione, per capire che variare il menù in cucina è possibile, divertente e porta numerosi vantaggi quali, un'alimentazione sana, qualità e risparmio.
Pretendere le fragole a dicembre è del tutto sbagliato, anche se il supermercato ci propone magnifici esemplari di fragole, che provengono dalle serre della Jamaica a prezzi esagerati.
Ora, cari amici, lungi da me proibirvi di sperimentare ricette esotiche, oppure utilizzare frutti tropicali che qui non ci sarebbero, ma quando si fa la spesa, dovremmo tutti, essere governati dal buon senso.
Le stagioni ci sono e andrebbero rispettate, anche se il meteo sembra dire il contrario e la spesa, è vero, è cambiata, perchè siamo cambiati noi, le nostre abitudini e le nostre esigenze, ma questo non dovrebbe impedirci di alimentarci in modo sano, infondo noi siamo quello che mangiamo.
E tanto per iniziare, vi lascio subito la lista dei prodotti che ci regala il bel mese di Maggio, così cominciate fin da subito a fare la spesa giusta.
Da questa lista ho preso il pompelmo rosa ed il finocchio, per preparavi un'insalata fresca e gustosa, ecco a voi la TARTARE DI POMPELMO ROSA CON FINOCCHIO E SALMONE.
Prima della ricetta, vorrei presentarvi il TOSTISSIMO gruppo di foodblogger ( tra cui ME MEDESIMA!) che vi guiderà nei meandri delle stagioni.
Ecco i blog:
La Gallina Rosita-Le Passioni di Antonella-Pensieri e Pasticci-Lullaby Foodprops-GiardiNote-Ultimissime dal forno-Sento i Pollici che prudono-Lismary's Cottage-Coccolatime-Due Bionde in cucina-Vita da Fata ignorante
Ed ora ecco gli ingredienti per la nostra insalata, fresca, croccante e gustosa, sono certa che vi conquisterà.

Ingredienti X2 persone:

1 Pompelmo rosa
1 Finocchio
1 Limone
50gr di Salmone affumicato
Olio q.b.
sale e pepe q.b.

Sbucciate il pompelmo, pelate gli spicchi a vivo con l'aiuto di un coltellino, tagliateli a pezzetti e metteteli in una ciotola con un filo d'olio, un pochino di sale, una goccia di limone ed una manciata di pepe fresco.
Lavate il finocchio, tagliatelo e fateci un julienne, anche questo mettetelo in una ciotola e conditelo con sale, pepe ed olio.
Adesso tagliate a pezzetti le fette di salmone, poi con l'aiuto di un coppa pasta impiattate cominciando dal pompelmo.

Continuate con il salmone, poi disponete la julienne di finocchio e completate con delle striscioline di salmone.
Un filo d'olio, un giro di pepe e via!.
FRESCA E CROCCANTE
 INSALATA  MON AMOUR
 SEMPLICE E RAFFINATA
CI VEDIAMO
ALLA PROSSIMA
RICETTA DI STAGIONE!