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giovedì 26 ottobre 2017

CANNOLI DI SFOGLIA CON CREMA AL COCCO E SCAGLIE DI CIOCCOLATO FONDENTE E CANNOLI DI SFOGLIA CON BANANA CREAM CHEESE......SFIDA MTC 68.....HABEMUS QUALCOSA (NON SO COSA) MA QUALCOSA!!!

Sfida MTC 68    I CANNOLI DI SFOGLIA  di quella SANTISSIMA FEMMINA della FRANCESCA del blog 121GRADI.
La mia reazione quando ho visto la ricetta è stata breve ma concisa:"CAZZAROLA MA NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!"
Ed a seguire:"MA NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!"
E per chiudere:"MA NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!"

Dopo c'è stato il DISASTRO.

Non ci voleva molto per prevederlo, dato che dopo LA MORTE, l'altra certezza della vita è che NON SONO TROMBATA PER I DOLCI.
Mi sono armata di pazienza, ho letto i commenti di chi aveva avuto qualche difficoltà con la sfoglia, ho studiato la ricetta della Francesca, ho guardato i video di Igino Massari, ho chiesto anche al padre eterno, che però al momento era occupato e mi sono ricordata dell'incubo che fu fare la sfoglia per la sfida dei Cornetti, ma nonostante questo, ho voluto dare il mio contributo all'umanità.
Ho messo in campo il modulo 4-4-2 con tutte le tecniche base e non ha funzionato, i miei cannoli si sono APERTI IN DUE COME UNA MELA e mentre il Cosciotto si disperava con me (ma sotto sotto si disperava perchè, a rischio, c'era che non facessi le creme e quindi non gli sarebbe toccato nulla, ma facciamo finta che fosse ammore) ho subito capito, che qualcosa non aveva funzionato con le pieghe della pasta.
Con santa pazienza ho capito che avevo guardato il video sbagliato il 4-4-2 di Arrigo Sacchi e non quello di Igino Massari, quindi ci ho riprovato sempre con la stessa pasta ed HABEMUS TROIAIO, come volevasi dimostrare, la stesura della sfoglia per il verso sbagliato, mentre davo le pieghe, ha compiuto il disastro e quindi ho dovuto buttare via tutto e ricominciare da capo.
Il marito sempre a bocca asciutta, cominciava a salutare le creme che MAI sarebbero arrivate.
Animata da una forza sconosciuta, ho fatto nottata e mi sono rimessa a fare la sfoglia, senza il mio sonno, ma con i suoi riposi, con le pieghe giuste e con tutti i SANTI del paradiso a supportarmi, alla fine STREMATA, ce l'ho fatta!.
Insomma, forse l'ho tirata troppo sottile, alla fin sembravano delle tagliatelle, forse li ho stretti anche troppo e forse la sfogliatura poteva venire meglio, l'unica cosa certa è che sono tutti pezzi unici, tutti differenti, manco a farlo apposta, uno SPUCINIO degno della peggior pasticceria di Caracas.
Per questo chiedo venia, a Francesca, che ha delle mani d'oro e che ha lanciato una sfida davvero difficile, ma proprio i miei cannoli, sono una vergogna e lo so.
Il mondo poteva farne tranquillamente a meno, ma pensate a quanto è stato felice il Cosciotto che ha potuto finalmente avere la sua crema.
E parlando della crema, anzi delle mille idee che mi si sono affacciate al cervello, la Francesca, ha voluto che i cannoli fossero dedicati a qualcuno o qualcosa ed io, ho dedicato i miei cannoli alle Hawaii, a quel luogo magico, profumato, selvaggio, paradisiaco che mi ha conquistata con i suoi sapori e che mi ha cullata con la sua musica e che, ancora oggi, il suo ricordo è il mio pacificatore, nei momenti difficili.
Ho sempre viaggiato e continuerò a farlo, ma nessun altro luogo ha lasciato un segno così profondo come le Hawaii.
Ho ricordo d'aver mangiato tantissimo Banana Bread e proprio da quel profumo inconfondibile nasce la mia BANANA CREAM CHEESE, densa, cremosa, avvolgente, nella tradizionale versione americana che è un pò MAPPAZZONA, ma che, con la delicatezza della sfoglia ci sta da DIO!!!.
L'altra crema invece è la classica CREMA PASTICCERA AL COCCO con l'aggiunta di scaglie di cioccolato fondente, una goduria immensa, una sensazione di freschezza, data dal cocco, che ti spinge a provarne subito un altro.
Il risultato di questa sfida, alla fine è stato buono, le creme deliziose, gli abbinamenti semplici ma che funzionano e sopratutto dopo i cornetti e dopo i cannoli, MAI E POI MAI rifarò la sfoglia in vita mia.
DETTO QUESTO...VI LOVVO TUTTI A PRESCINDERE.

INGREDIENTI PER LA RICETTA DELLA SFOGLIA DI FRANCESCA RIPORTO FEDELMENTE DAL SUO BLOG:

Per il panetto:
350gr di burro
150gr di farina

Per il pestello:
350gr di farina 00
150gr di burro
20gr di sale
acqua fredda 50gr
vino bianco secco 60gr
Malto (facoltativo) 10gr

Procedimento
Per prima cosa ho provveduto a preparare il panetto. Si può fare a mano su un piano, su una spianatoia o con l'aiuto della planetaria usando la foglia.
Ho utilizzato il burro ancora freddo di frigorifero e l'ho amalgamato con la farina.
Il composto non va lavorato troppo a lungo, deve essere omogeneo ma il burro deve mantenere una discreta plasticità. Fatto questo ho modellato il panetto dandoli una forma quanto più rettangolare possibile e l'ho avvolto in pellicola alimentare e riposto in frigo per un’ora e mezzo.

Nel frattempo ho preparato il pastello inserendo la farina e il burro in planetaria munita di gancio e impastando con i liquidi; l'acqua fredda con il sale disciolto all'interno e il vino bianco secco freddo anch'esso. Si può fare anche a mano, distribuendo all'interno della farina disposta a fontana gli altri ingredienti ed impastando con i liquidi manualmente.
A questo punto ci troviamo difronte ad un bivio: alcuni sostengono sia bene lavorare molto l'impasto altri invece che sia meglio lavorarlo poco, lasciandolo un po' grezzo poiché saranno le stratificazioni successive, dovute ai passaggi dei vari giri e stesure a rendere l'impasto liscio e perfetto. Io seguo questa seconda strada, perciò lavorate l'impasto quel tanto che basta ad ottenerlo compatto anche se leggermente grumoso.
Ho avvolto l'impasto nella pellicola e l'ho fatto riposare in frigo per mezz'ora. Si può lasciare anche fuori dal frigorifero, in verità fate come preferite, personalmente preferisco i riposi al fresco. Trascorso questo tempo ho ripreso l'impasto e l'ho steso con il mattarello cercando di darli una forma rettangolare fin da subito. Tenete a mente che durante la preparazione la forma rettangolare va mantenuta il più possibile affinché non ci siano sovrapposizioni di pasta e non si rischi di ottenere una sfogliatura troppo disomogenea, ricordate anche che durante tutti i passaggi della lavorazione il mattarello e il piano andranno sempre leggermente spolverati di farina, per evitare che la pasta si attacchi.
Ho steso la pasta allo spessore di 1 cm circa e ho steso anche il panetto freddo, disponendolo tra due fogli di carta forno e dandoli inizialmente dei colpi con il mattarello fino ad abbassarlo e poi quando appare di nuovo lavorabile con il mattarello in maniera classica fino a che non è della solita altezza del pastello ma di metà lunghezza, in modo tale che una volta poggiato nella parte centrale della pasta( sia possibile ricoprirlo con i due lembi di pasta. 

A questo punto mantenendo i lati aperti in alto e in basso ho eseguito il primo giro a 3, portando la parte alta verso il centro e ricoprendola con quella in basso in modo tale da ottenere tre strati di pasta sovrapposti ed ho steso la pasta. Subito dopo ho eseguito la prima piega a quattro, ho ribaltato il lato inferiore e quello superiore verso il centro e poi ho chiuso a libro la pasta, in modo tale da ottenere quattro strati. Ho messo in frigorifero a riposare per 45 minuti circa. Una volta ripreso l'impasto l'ho steso, sempre in forma di rettangolo, mantenendo il lato chiuso alla mia destra. La pasta sfoglia si stende sempre nel solito verso, lato aperto davanti,lato chiuso a destra, e sempre lavorando il più possibile in verticale ed aggiustando via via in orizzontale.
A questo punto ho eseguito tutti i giri, sono ancora 4 in totale, 2 a 3 e 2 a 4, alternandoli e intervallandoli dopo ogni giro con riposi in frigo di 20-30 minuti.
Una volta eseguiti tutti i giri la vostra sfoglia sarà pronta per essere cotta, deve fare solo un ultimo riposo in frigo di minimo un'ora. Io come già detto lo lascio proprio dormire tutta la notte.


Ho ripreso la pasta sfoglia, ne ho tagliato un pezzetto(la pasta è molta perciò a meno che non vogliate fare tantissimi cannoli ve ne avanzerà anche per altre preparazioni) e l'ho steso alto circa 1cm, poi ne ho ricavate tante strisce larghe circa 1,5 cm che ho arrotolato sullo stampo per cannoli, via via sovrapponendo leggermente la parte di striscia che andavo arrotolando su quella già arrotolata. In molte ricette questo passaggio non prevede alcuna spennellatura, io invece preferisco spennellare appena con uovo sbattuto la parte interna della striscia prima di arrotolarla per avere una maggiore stabilità della forma in cottura. Ne ho realizzati di due tipi, aperti da entrambe le parti a forma di piccolo cannolo e chiusi da una parte e aperti dall'altro a forma di piccolo cannone o cornucopia. In sostanza non cambia niente, solo la forma dello stampo sul quale vengono arrotolate le strisce di pasta. 
A questo punto ho passato i cannoli in frigo per 15 minuti e una volta ripresi, li ho spennellati in superficie con uovo sbattuto, ho spolverato con zucchero a velo e li ho lasciati cuocere in forno statico a 190° per 15/20 minuti circa.

ECCO LE MIE OSCENITA' MA VA BENE LO STESSO

INGREDIENTI PER LA CREMA PASTICCERA AL COCCO:
500ml di Latte intero
60gr di farina di cocco
2 tuorli
40gr di zucchero
30gr di amido di mais o maizena
1 bacca di vaniglia
scaglie di cioccolato fondente q.b.

Versate il latte in una casseruola con la farina di cocco e la bacca di vaniglia, fate cuocere a fuoco dolce e poi fate riposare per 10 minuti.
Togliete la bacca di vaniglia e filtrate il latte schiacciando bene il cocco con un cucchiaio e tenetelo da parte.
Montate i tuorli con lo zucchero, aggiungete la maizena e stemperatela con un goccio di latte freddo.
Versate tutto in una pentola, unite il latte al cocco che avete preparato e mettete sul fuoco, mescolando sempre fino a che la crema non si sarà addensata.
Lasciate riposare coperta con la pellicola fino al momento del consumo.
INGREDIENTI PER LA BANANA CREAM CHEESE:
400gr di philadelphia o quark
100gr di burro ammorbidito
1 banana matura
200gr di zucchero a velo

Tagliate la banana in pezzetti e con la forchetta schiacciatela fino a renderla una purea.
Lasciate il burro a temperatura ambiente, fatelo a pezzetti e lavoratelo nella planetaria insieme allo zucchero a velo fino ad avere una crema omogenea e morbida.
Lavorate il formaggio con la purea di banana, andate ad occhio perchè la banana, rende la crema di formaggio molto liquida.
Adesso unite la crema al burro al formaggio, lavorate bene e se vi sembra troppo liquida aggiungete dell'altro formaggio.
Coprite con pellicola e fate riposare in frigo fino al consumo, così si compatta meglio.
Mettete le creme in due sac a poche e riempite i cannoli, spolverate la crema al cocco con scaglie di cioccolato fondente.
I cannoli vuoti, si mantengono benissimo per almeno 5 giorni, conservati in una contenitore per alimenti.
Una volta ripieni vanno consumati nel più breve tempo possibile perchè l'umido della crema li tende ad ammosciare, andrebbero isolati con tecniche di pasticceria che a noi comuni mortali sfuggono, quindi vanno cotti e mangiati, ma non credo che troverete difficoltà in questa fase della ricetta.
HABEMUS CANNOLI
HAWAIIAN STYLE
COCCO E CIOCCOLATO
 BANANA CREAM CHEESE
PARTECIPO ALLA SFIDA MTC 68




mercoledì 24 giugno 2015

HAWAII FIVE-0' BURGER CON TEMPURA DI CAROTE E SALSA AL COCCO!!!......CAN'T GET YOU OUT OF MY HEAD!!!

Ed ecco le HAWAII, uno stato di grazia continua, dove il sorriso è di casa e la calma regna sovrana....Arianna, ti ho preparato una ZONA RELAX, tranquilla!.
OHAU, MAUIKAUAI E BIG ISLAND sono il paradiso in terra ed anche in fatto di cucina le Hawaii hanno molto da insegnare, la combinazione tra cultura americana ed indigena, con notevoli influenze giapponesi, ha partorito alcuni degli accostamenti più esaltanti mai mangiati prima, come il maiale KALUA, cotto sotto terra avvolto nelle foglie di taro, oppure lo SHAVE ICE che sarebbe riduttivo chiamare soltanto granita.
Ma potrete dire d'aver vissuto, solo dopo aver mangiato il LOCO MOCO, quell'hamburger senza pane, ma col riso, l'uovo e la cipolla, ricoperto da un'oceano di salsa gravy ......da mettere tra le 10 cose da mangiare assolutamente prima di morire!
E questa volta noi, i "Cosciotti" dell'MTC, quelli "di fòri come terrazzi", prendiamo ispirazione dai ricordi personali del viaggio di nozze, da quei sapori forti e vivi che queste terre vulcaniche ci hanno regalato, quel sapore indelebile nella bocca, quanto nella mente e nel cuore quindi, il nostro hamburger sarà sinonimo di contaminazione, d'amore per la cucina fusion e d'azione....si, avete capito bene, D'AZIONE, come quella squadra speciale in camicia a fiori della serie tv HAWAII FIVE-0  (e qui scatta la OLA) quindi mi pare chiaro che questo hamburger vada mangiato rigorosamente con le ciabattine infradito!.
FRESCO E SFIZIOSO un solo VULCANICO hamburger.....SIORE E SIORI, rullino i tamburi che arriva l' HAWAI FIVE-0'BURGER CON TEMPURA DI CAROTE E SALSA AL COCCO!!! ( salsa di peperoni, carne di maiale mixata con arachidi, formaggio cheddar, ananas grigliato e caramellato con sciroppo d'acero e sale rosso delle Hawaii).
Un hamburger che vi farà LETTERALMENTE PERDERE LA TESTA!!!.
Dai, tirate un sospiro di sollievo, che per l'MTC ( DI QUESTO MESE) ho finito, ora potete andare tutti a casa! MAHALO & ALOHA.


Ingredienti per i buns:

250gr di farina ( 00 e manitoba al 50% )
130gr di latte
25 gr di burro (non avevo lo strutto)
10gr di zucchero
5gr di sale
4gr di lievito di birra
1 cucchiaino di miele
1 uovo
1 goccio di latte
semi di sesamo q.b.

Sciogliere il lievito nel latte caldo con il miele e lasciar riposare per 10 minuti.
In una ciotola capiente, sistemate la farina setacciata a fontana, aggiungeteci il latte e fate assorbire mescolando con un mestolo.
Aggiungere il burro a temperatura ambiente, lo zucchero, il sale ed impastare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Coprite con la pellicola ed un panno e far lievitare fino al raddoppio del volume, ci sono volute 2 ore.
Prendere l'impasto, sgonfiarlo leggermente e procedere alla pirlatura, facendo un rettangolo piegate il lato destro verso il centro e poi sovrapponete quello sinistro, poi ripiegate su stesso, girate a 90° e ripetete l'operazione.
Ora lasciate lievitare l'impasto con la chiave rivolta in basso, coperto con un panno per almeno 30 minuti.
Formate i panini, metteteli in un teglia rivestita di carta forno, schiacciateli, copriteli e fate riposare per ancora 30 minuti, ora spennellateli con l'uovo sbattuto in un goccio di latte e cospargerli di semi di sesamo, infornateli a 180° per circa 25 minuti.

Ingredienti per l'hamburger:

200gr di carne di maiale fatta bene dal macellaio
40gr di arachidi tostati e salati
pepe q.b.

Tritate gli arachidi ed impastateli alla carne di maiale, aggiustate con il pepe macinato fresco e con il coppa pasta fate un hamburger, avvolgetelo nella pellicola e mettetelo in frigo per almeno 30 minuti.
Grigliatelo per 10 minuti per lato, aggiungete soltanto del pepe fresco in cottura.

Per la farcia:

Ingredienti per la salsa di peperoni:

2 peperoni rossi
olio q.b.
sale&pepe q.b.
1 scalogno

Tritate finemente lo scalogno e mettetelo a soffriggere in una padella con abbondante olio, spellate i peperoni e tagliateli a pezzi, uniteli al soffritto, salate e pepate bene.
Aggiungete 1 bicchiere d'acqua e fate cuocere coperti per 15 minuti girando spesso, insaporite con origano e pepe fresco, se serve aggiungete ancora un bicchiere d'acqua.
Passate i peperoni con il frullatore e tenete da parte.

1 fetta d'ananas al naturale
sale rosso delle hawaii q.b.
Sciroppo d'acero americano q.b.

Tagliate l'ananas, pulitelo della buccia e del torsolo, grigliatelo per 5 minuti per parte spennellandolo con lo sciroppo d'acero ed una manciata di sale grosso delle Hawaii.
2 fette di formaggio cheddar

Mettete il formaggio in un pentolino con un goccio di latte e fate sciogliere, vi consiglio di fare questa operazione da ultimo.

Ingredienti per il contorno:

200ml di latte di cocco
1 cucchiaino di curcuma
2 gocce di tabasco
prezzemolo tritato fresco

Preparate la salsa, in un pentolino fate bollire il latte di cocco con la curcuma ed il tabasco, mescolate bene e proseguite la cottura per 10 minuti, se la volete più densa aggiungete mezzo cucchiaino di maizena.
Lasciate raffreddare e versatela in coppette individuali aggiungendo del prezzemolo fresco.
Ingredienti per la tempura:

2 carote
100gr di farina di riso in mancanza va bene anche la "00"
200ml di acqua gassata ghiacciata

Preparate le carote, pulitele e tagliatele a bastoncino possibilmente tutti abbastanza regolari, poi riponetele in frigo fino al momento di friggere, vi sembrerà una sciocchezza ma la tempura viene meglio se gli ingredienti sono tutti freddi.
In una ciotola versate la farina, aggiungete mescolando l'acqua ghiacciata, io aggiungo sempre qualche cubetto di ghiaccio per mantenere l'acqua il più fredda possibile, altra cosa importante i giapponesi usano la birra così da dare anche un pò di colore alla pastella, molti usano l'uovo ma a questo punto secondo me non è già più tempura!
Pastellate le carote lasciandole qualche minuto completamente immerse nella pastella.
Scaldate l'olio e friggete le carote 5/6 per volta per 2 minuti, scolate su carta assorbente, salate e servite calde.
Assemblaggio del panino:

Iniziate con la base di salsa di peperoni, mettete la carne di maiale, il formaggio cheddar, l'ananas grigliato e chiudete con il pane.

Servite accompagnato dalle carote in tempura pucciate nella salsa al cocco!.

I'M CRAZY FOR YOU
HO LA TESTA NEL PANINO!
MAHALO
 ALOHA BURGER
 
 VULCANICO
CI VEDIAMO ALLA PROSSIMA
RICETTA!!!
PARTECIPO ALLA SFIDA MTC n°49












mercoledì 9 ottobre 2013

PAN DI SPAGNA SOFFICE AL CIOCCOLATO CON RICOTTA AL COCCO.......VIZIATE O VIZIOSE?...NIENTE PAURA IL GUSTO SI FA LIGHT!!!.

Cari amici del web, dopo il week-end di pioggia è tornato il sole! Naturalmente nella mia vita (come nella vita di tanti altri) viaggia tutto a 1000, spesso arrivo a sera senza nemmeno accorgermene, senza nemmeno il tempo per respirare e dedicarmi ai vostri blog come meritate...PERDONO, PERDONO, PERDONO...ed allora per "ADDOLCIRVI" la bocca, ecco che vi dedico una torta soffice e golosa!
Adesso le mie amiche "Coscine" mi diranno che le stò viziando, ma sopratutto che stò minando il loro bellissimo girovita....ma eccovi la sorpresa! Il nostro dolcino oggi è tutto LIGHT.
Oggi vi seduco con il PAN DI SPAGNA SOFFICE AL CIOCCOLATO CON RICOTTA AL COCCO.... che dite vi ho incuriosite?

Ingredienti:
PER LA TORTA:

2 UOVA
4 CUCCHIAI DI SUCRALOSIO
3 CUCCHIAI DI CACAO AMARO IN POLVERE
40g DI MAIZENA
1 VASETTO DI YOGURT MAGRO BIANCO
5 CUCCHIAI DI CRUSCA D'AVENA
1 BUSTINA DI LIEVITO
AROMA ALIMENTARE AL CIOCCOLATO

PER LA COPERTURA:

125gr RICOTTA LIGHT
4 CUCCHIAI DI SUCRALOSIO
2 CUCCHIAI DI COCCO DISIDRATATO


In una ciotola mescolate tutti gli ingredienti, fateli amalgamare bene e poi trasferite il contenuto in uno stampo per torte in silicone.


Infornate a 180° per 20/25 minuti, poi lasciate riposare.
Al momento di servire prendete la ricotta e montatela velocemente con un frullatore insieme al sucralosio ed al cocco.


 Poi distribuitela su tutta la superficie del dolce e completate con una piccola spolverata di cacao al centro.



NIENTE MALE VERO?

Naturalmente essendo un dolce privo di farine, nonostante il lievito non cresce molto, ma dentro è talmente sofficiosa e buona che le perdonerete questo piccolo difetto....se la volete piu' alta usate una tortiera di dimensioni piu' piccole ;-)

kisses...


lunedì 16 luglio 2012

RISO BASMATI AL LATTE DI COCCO CON GAMBERI E JULIENNE DI CAROTE......."INCREDIBLE INDIA!" PRIMA PARTE.

Carissime Girls, ancora una volta perdonate la mia lunga assenza dal blog, ma i tempi "matrimoniosi" stringono ed ultimamente mi sono specializzata nei 4 salti in padella....
Oggi comunque voglio preparare con voi un piatto Indiano, un riso Basmati veramente sorprendente che sedurrà il vostro palato....fidatevi!
Questo piatto l'ho preparato per festeggiare il compleanno di Mamma, io e Cosciotto le abbiamo organizzato un menu tutto made in India ed è stata un serata STREPITOSA, ci siamo divertiti ma sopratutto tutti ci hanno fatto i complimenti per il cibo, ma come poteva essere altrimenti, a casa di Coscina & Cosciotto si mangia DIVINAMENTE! (modestamente..).
OGGI SONO POSSEDUTA DA MANIE DI GRANDEZZA!!!!!! non fateci caso, comunque andiamo avanti, care ragazze il vostro amatissimo Cosciotto di Pollo ha preparato un secondo piatto davvero SPECIALE che però posterò la prossima volta, perchè? ma perchè vorrei andare per ordine di portata e quindi care Coscette inizierei subito con il primo piatto della serata, RISO BASMATI AL LATTE DI COCCO CON GAMBERI E JULIENNE DI CAROTE!

Iniziamo con i nostri ingredienti:

Latte di cocco 250ml
Carote 2
Gamberi surgelati sgusciati 300gr
Philadelphia 250gr
Riso Basmati
Lime 1
Peperoncino q.b.
Olio sale e pepe q.b.



Prendete una padella, metteteci un filo d'olio, fatelo scaldare e versateci dentro i gamberi sgusciati, unite il sale rosa dell'Himalaya (meglio se del nostro sponsor GEMMA DI MARE) ed aggiungete un pochino di peperoncino in polvere...secondo il vostro gusto, ma comunque, sappiate che il piatto è delicato quindi non esagerate, il peperoncino deve esaltare il gusto non affossarlo!.


Nel mentre i gamberi sono in padella, prendete le carote lavatele e tagliatele a listarelle sottili, tipo julienne ma NON troppo fini, nel piatto si devono sentire le diverse consistenze.


Appena le carote sono pronte unitele ai gamberi e fatele saltare, aggiungete ora il latte di cocco ed abbassate la fiamma, fate cuocere lentamente per circa 10min e dopo unitevi la philadephia e mescolate bene, cuocete ancora per 10 min.



Sentite il sapore e regolate di sale se necessario.
Adesso mettete da parte il sugo che si sarà addensato come una crema e preparate il riso secondo le modalità di cottura riportate sulla confezione, comunque appena il riso è pronto componete il piatto.
Mettete una base di sughetto e poi con il coppa pasta aggiungeteci il riso, sopra a completare un'altro strato di sughetto, infine spolverate il tutto con prezzemolo tritato fresco unito alla scorza grattugiata del lime! FANTASTIC!!!!!!!!!!!!!!


UN GUSTO UNICO VI SCONVOLGERA' I SENSI....



"INCREDIBLE INDIA!"

ALLORA COSCETTE, VI ASPETTO PRESTO CON IL SECONDO PIATTO DI QUESTA SERATA INDIANA FATTO DAL VOSTRO SUPER CHEF COSCIOTTO DI POLLO!  
BACI....
TO BE CONTINUED........