venerdì 25 aprile 2014

IL CARCERATO CON LA RIGAGLIA.....ALLA SCOPERTA DELLE "VISCERE" DI PISTOIA!!!

QUINTO QUARTO, QUATTRO QUINTI E DUE TERZI...non stò dando i numeri amici miei, ma ripetendo al mio cervello che questa volta la gara MTC è veramente "VISCERALE".
Che la sfida MTC sia la sfida più tosta del web è cosa ormai nota, ma Cristiana, REGINA DEL QUINTO QUARTO, mi ha costretta a superare i miei limiti e misurarmi su un terreno che di per sè non m'invoglia, ma cari amici....dimostrare alla signora Alessandra Gennaro D'AVERE LE PALLE , NON HA PREZZO!.
E così, cerco d'insidiare il titolo di Regina del Quinto Quarto, proponendo il piatto simbolo della mia città, il sensazionale CARCERATO CON LA RIGAGLIA.
E' un piatto che nasce proprio al carcere di Santa Caterina in Brana a Pistoia che aveva sede vicino ai macelli comunali, da dove i secondini prendevano le interiora del vitello per ricavarne una zuppa brodosa che desse più sostanza al solito pane ed acqua.
La rigaglia è composta da diversi tipi d'interiora quali la trippa, il lampredotto ed il centopelli e viene servita insieme alla zuppa, ancora oggi, nelle Osterie Pistoiesi.
E' deliziosa, è povera ed è stata per me una grande scoperta, la sua preparazione mi ha reso ancora piu' orgogliosa della mia città e delle sue tradizioni più intime, in qualche modo è stato come ritrovare le proprie radici.
Ecco tutti gli ingredienti per la sua preparazione, ma attenzione signore che state dietro all'MTC, dovete assolutamente venire ad assaggiarla a Pistoia...cara Gennaro non hai scampo!

Ingredienti:

500gr di lampredotto
500gr di centopelli
1 costa di sedano
1 carota
1 cipolla
1 pomodoro
500gr di pane raffermo
500ml d'acqua
sale e pepe q.b.
parmigiano grattugiato q.b.
qualche foglia di basilico

Preparate un trito fine con la cipolla, la carota ed il sedano, in una pentola di coccio mettete il trito con un filo d'olio e fate rosolare, tagliate il lampredotto ed i centopelli a pezzetti e fate rosolare in pentola.


Ammollate il pane nell'acqua, non strizzatelo ed aggiungetelo alla rigaglia, amalgamate bene tutto, aggiustate di sale e pepe, poi unite il pomodorino ed il basilico.


Coprite e fate cuocere per circa 2 ore mescolando ogni tanto, prima della fine aggiungete una grattatina di parmigiano e servite.



TUTTO IL GUSTO DI PISTOIA






ALLA PROSSIMA RICETTA

con questa ricetta partecipo alla sfida MTC


12 commenti:

  1. E' incredibile il patrimonio di ricette e cultura che questo MTC ha tirato fuori!!!
    Ricetta fantastica, brava!!!

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    1. Grazie cara per i complimenti, ma era d'obbligo superare se stessi!

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  2. Uh non avrei dovuto leggere questo post ad ora di pranzo! *_* Che famee!!!

    http://candyfloss-pp.blogspot.it/2014/04/dressale-wish-list-01.html

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    1. Eh!!! hai ragione fa venire l'acquolina in bocca!!

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  3. finalmente su facebook posso essere aggiornata sui tuoi manicaretti! che buona questa ricetta e non conoscevo ne il suo nome ne la sua storia! grazie per gli accenni storici!

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    1. Hey Giusy, sei una grande come sempre e sopratutto ti ringrazio perchè non ti perdi mai un post! grazie di cuore!!!

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  4. Ah bella: ma che t'insidi??? La corona di budelli è mia, me l'hanno appioppata e a questo punto non me la leva nessuno!!! :-) Mi fa così ridere passare per regina delle frattaglie. forse ne so un tantino di più proprio grazie a questa sfida e a tutte le informazioni che mi state regalando con le vostre ricette. L'hai letto il post della Van Pelt sulla sbira?? Frattaglie al condannato a morte: regione che vai usanza che trovi o, anche, tutto il mondo è paese!! C'è un incastrasi tra una ricetta e l'altra, il ritornare sugli stessi ingredienti, la piccola variante..questa è la vera forza della nostra cucina. Il pane messo a cuocere così a lungo mi ricorda la pappa al pomodoro...la cottura lunga son sicura riesca a creare una consistenza perfetta, proprio da zuppa ristoratrice...mi inviti anche a me a Pistoia? Ma senza tacchi...che le ginocchia non mi reggono, e poi la corona pesa!!!cri

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    1. l'invito vale anche per te mia cara Regina delle frattaglie, ho tutto da imparare prima d'insidiarti la corona, ma ho iniziato bene non credi?.
      Le tradizioni si rinvigoriscono in piatti come questi, sono i fondamenti della storia, sono quanto di più intimo e profondo ci leghi alla nostra città o regione che sia.
      Grazie per essere passata e facciamo che tu ti metti i tacchi ed io ti porto la corona quando passi da Pistoia!.

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  5. Quante cose sto imparando da questo MTC. E soprattutto quante belle ricette, non solo inventate, ma della nostra tradizione. Sono un pochino ignorante su diversi piatti regionali, ma mi si sta aprendo un mondo!!
    Grazie per questa meravigliosa ricetta!

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    1. Ciao, grazie a te per esserti interessata alla gara MTC ed al mio piatto tipico della mia amata Pistoia, sono certa che se passerai da Pistoia ti ricorderai di assaggiare il carcerato.
      Baci.

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  6. Sarebbe la felicità del mio fidanzato! Quando siamo stati a Pistoia mi nominò questo piatto, era ansioso di provarlo, mi sa che prima o poi torneremo per provarlo (almeno lui)! Il bello dell'mtc è oltrepassare i propri limiti! Buona serata :)

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