domenica 13 agosto 2017

BLINIS CON PANNA SALMONE MELA VERDE E CAVIALE...MTC CREPE IS THE NEWBLACK!!!

Quando l'MTC chiama...Coscina risponde!
Dopo lo stratosferico successo del libro CREPE IS THE NEW BLACK, si è reso necessario testare le ricette....d'altronde andava fatto un sacrificio e serviva qualcuno disposto a mangiare, mangiare, mangiare e mangiare crepes, waffles, pancake e blinis.
Tra tutte le ricette FICHERRIME, ho scelto una che ho nel cuore, made in Russian, i BLINIS.
I blinis li ho mangiati proprio in un viaggio a San Pietroburgo e li ho AMATI subito, devo dire che la ricetta proposta dalla mitica Cinzia del blog cindystar.blogspot.com è davvero ECCELLENTE.
Naturalmente io mi sono attenuta alla tradizione russa, servendoli con panna acida, salmone, mela verde e caviale.
Ma i blinis sono favolosi, perché si adattano perfettamente a qualsiasi accostamento, sono morbidissimi ed accompagnati con dell'ottimo prosciutto di parma, con confettura di fichi e scaglie di parmigiano sono altrettanto STRAORDINARI.
Una colazione dunque, sofisticata e di gran classe, proprio perché i Blinis si sposano benissimo con cibi pregiati, assumono quella connotazione di lusso e sfarzo tipicamente zarina.
Ogni blinis è un boccone prezioso.
Quindi con i miei BLINIS CON PANNA SALMONE MELA VERDE E CAVIALE vi assicurerete una vera esperienza di LUXURY LIFE.

Ingredienti per 10-12 pezzi:

10gr di lievito di birra fresco o in alternativa 3gr di lievito secco
150ml di latte tiepido
1 cucchiaio di zucchero
60gr di farina
60gr di farina di grano saraceno
2 uova
40gr di burro
1 cucchiaino di sale

Sciogliete il lievito fresco con lo zucchero nel latte, se utilizzate come nel mio caso il lievito secco questo passaggio non è necessario.
Sbattete i tuorli leggermente,unite le farine, il latte e poi il lievito secco, amalgamate il tutto fino ad ottenere una pastella liscia.
Coprite e lasciate riposare per circa 30 minuti, l'impasto dovrà risultare arioso con delle bolle in superficie.
Adesso aggiungete il burro fuso freddo e mescolate molto bene.
Montate gli albumi con il sale ed incorporateli quindi alla pastella con movimento dall'alto verso il basso.
Scaldate una padella grande con un po' di burro, togliete l'eccesso con un pò di carta da cucina.
Con un cucchiaio versate piccole quantità di pastella, ben distanziate e cuocete per circa 2 minuti.
Girate i blinis con una spatola e completate la cottura.
Fateli intiepidire su una gratella.
Per ottenere forme regolari, aiutatevi nella cottura con un coppapasta o con la pratica padella stampata per i blinis.

BLINIS 
 DALLA RUSSIA CON SAPORE
FROM RUSSIAN WITH LOVE

con questa ricetta partecipo alla sfida estiva MTC






domenica 23 luglio 2017

SMOOTHIE ALLA RUCOLA CON BANANA, ANANAS E MARTINI BIANCO....LO SMOOTHIE PER ADULTI...............#SEGUI LE STAGIONI!!!

Cari amici eccomi con l'appuntamento di luglio per SEGUI LE STAGIONI.
Perdonatemi perché sono certa che vi starete facendo una risata, perché il mese è quasi finito ed io sono arrivata lunga!.
D'altronde qualcuno accampava scuse fantasiose come questa:
"Ero... rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra. Non avevo i soldi per prendere il taxi. La tintoria non mi aveva portato il tight. C'era il funerale di mia madre! Era crollata la casa! C'è stato un terremoto! Una tremenda inondazione! Le cavallette! Non è stata colpa mia! Lo giuro su Dio!".
cit. Blues Brothers.

E mentre il tempo passa ed il mondo gira, vi lascio subito la spesa di luglio e vi comunico che l'erbetta scelta è la RUCOLA.
Avevo idee fotoniche per la Rucola, ma il tempo e le cavallette, come sapete, mi hanno costretta a cambiare i programmi e quindi ho pensato a qualcosa da bere, a qualcosa che stesse bene con la calura estiva e che aiutasse, a dimenticare tutte le fatiche del momento.
Quindi sono partita con l'idea di uno SMOOTHIE tutto naturale e sano, per poi arrivare alla constatazione che con un goccio d'alcool tutto è più bello!.
Così mi sono inventata uno smoothie per adulti, che vi allieterà corpo e spirito.
SMOOTHIE ALLA RUCOLA CON BANANA, ANANAS E MARTINI.....FAVOLOSO!!!.
Come sempre, vi ricordo di sbirciare le idee originali e meravigliose delle mie colleghe blogger che troverete sulla pagina di SEGUI LE STAGIONI.

Ingredienti X4 

100gr di rucola 
200ml di latte o yogurt
4 cucchiai di zucchero 
1 banana
4 fette di ananas
1 goccio di Martini bianco q.b.

Mettete la frutta in frigo per farla ghiacciare brevemente oppure se volete tagliate la frutta e surgelatela.
In un frullatore mettete la frutta ghiacciata  con un paio di cubetti di ghiaccio ed il latte.
Se volete una cremosità tipo dessert mettete lo yogurt al posto del latte.
Aggiungete lo zucchero e poi il Martini bianco.
Frullate tutto per 1 minuto.
Prendete i bicchieri e bagnate il bordo, capovolgeteli nello zucchero e versateci dentro lo smoothie.
Gustate subito e godetevi il benessere.
GUSTOSO PIACERE
 RINFRESCANTE
 ECCITANTE
ALLA PROSSIMA RICETTA
BUONA ESTATE A TUTTI!!!

venerdì 16 giugno 2017

TARALLI N'ZOGNA E PEPE......CHE LA TARALLO MANIA ABBIA INIZIO!!!

Avete mai avuto il pallino per una cosa?, io si e spesso.
Devo ammettere che quando vado in fissa per una cosa o per una ricetta, non vedo altro, m'incaponisco per riuscire ad ottenere quello che voglio, giusto o sbagliato che sia.
Ed era tanto, ma tanto, ma che dico tanto, anzi parecchio che avevo in mente di fare i TARALLI, un'idea, una voglia che è nata da uno dei viaggi a Napoli, dove ne ho consumati in quantità industriali, dove li ho gustati di tutti i tipi persino sulla pizza di Sorbillo.
Una passione per i Taralli, che però, non si è mai tramutata in una ricetta e quindi in una riproduzione materiale del tanto amato, oggetto del desiderio, poi una mattina all'improvviso, ho trovato una ricetta sfogliando un giornale e mi son detta, oggi non c'ho un cacchio da fare e facciamoli due taralli n'zogna e pepe.
Con pazienza e dedizione, ho finalmente fatto i TARALLI N'ZOGNA E PEPE e forse per l'assonanza col cognome, ho pensato tutto il tempo a FRANCO PEPE, il francuccio mio, spirito guida di tutte le donne che amano la pizza!
Alla fine, ho sfornato i miei primi taralli e devo ammettere che il risultato è stato buono.
Qualche altro piccolo accorgimento e la prossima volta verranno praticamente PERFETTI!.
Ma ora vi lascio al gusto, al desiderio, al pepe di questi favolosi taralli.....CHE LA TARALLO MANIA ABBIA INIZIO!!!.

INGREDIENTI X15 TARALLI CIRCA:

500gr di farina 00
20gr di lievito di birra fresco
sale q.b.
pepe macinato fresco q.b. ma abbondate!
200gr di strutto
mandorle non pelate 50gr circa


Stemperate il panetto di lievito in un pò di acqua tiepida.
Impastate la farina con il lievito, il sale ed il pepe fresco, aggiungete lo strutto e continuante ad impastare fino a quando l'impasto non sarà sodo ed elastico.
Coprite e fate lievitare per 1h e mezza.
Riprendete l'impasto, lavoratelo arrotolandolo su se stesso in pezzi lunghi tipo 20cm.
Intrecciate due cordoncini alla volta, formate una ciambella e chiudete le estremità.
Aggiungete le mandorle qua e là ed infornate a 130° per circa 1h e mezza.
Lasciateli raffreddare e poi serviteli, così pronti si mantengono bene anche all'aria per almeno 4 giorni, anzi se si asciugano un pochino, acquistano quella caratteristica pasta "SCROCCHIARELLA" tipica dei Taralli.

TARALLO MANIA
 N'ZOGNA E PEPE FOREVER

ALLA PROSSIMA RICETTA!!!! BYE BYE.



domenica 11 giugno 2017

CREPE IS THE NEW BLACK....IL SESTO LIBRO DELL'MTC!!!..... E CI SONO ANCH'IO #CITNB!!!!

COLPEVOLE DI......    #CITNB

COLPEVOLE DI MTC! 

DAL GASTROCARCERE 
PIU' FAMOSO DEL WEB.

CREPE IS THE NEW BLACK.

E ci risiamo, con un nuovo libro, con una nuova avventura, con le migliori foodblogger, con la community più pazza e bella che c'è.
Il sesto libro targato MTC, un giro per il mondo attraverso le crepes, i waffles, i blinis e quant'altro vi faccia stramaledettamente gola.
ROBA DA NON PERDERE!.
E poi, poi, poi.....ci sono anch'io! con una ricetta pazzesca degna di una gran PATATA!!! ahahaha!!!

da oggi in edicola con LA NAZIONE ed IL RESTO DEL CARLINO, poi in tutte le librerie dal 15 Giugno!!!!!!! 
ed ora......NON CREPATE D'INVIDIA, MA CORRETE A COMPRARLO!

martedì 6 giugno 2017

TERRINA DI ALBICOCCHE E RICOTTA......VOLUTTUOSA FRESCHEZZA.....#SEGUILESTAGIONI!!!

Eccoci qua, un altro mese è passato e GIUGNO, si appresta, ad essere ricco di sole, mare, freschezza, allegria, l'estate che avanza e la luce chiara delle giornate più lunghe.
Come l'inizio di ogni mese, il progetto SEGUI LE STAGIONI, prende forma ed alimenta le idee per una vita sana, in armonia con la natura e con il proprio stile.
Questo mese, la spesa è particolarmente ricca, la frutta è sicuramente la regina incontrastata della tavola e per questo, per avere le idee migliori, quelle più originali, quella capaci di dare un tocco di classe alle nostre giornate, vi invito a seguire la nostra pagina facebook SEGUI LE STAGIONI, sempre aggiornata, sempre piena di spunti, ogni volta diversa, ogni volta nuova e stimolante.
Intanto vi lascio la spesa, fate la vostra scelta e poi lasciatevi ispirare dalle migliore blogger sulla nostra pagina.
Per questo mese dalla lista ho scelto uno dei miei frutti preferiti, le ALBICOCCHE, succose, dolcissime, si mangiano in un sol boccone, morbide e sode, sono uno dei frutti più golosi che l'estate ci regala.
Naturalmente le varietà sono numerose ed il clima del sud Italia ci consente d'avere le migliori colture in fatto di albicocche.
Frutto che nasce in Cina, ha più di 5000 anni di storia ed i suoi usi in cucina sono molteplici, quest'oggi per SEGUI LE STAGIONI ho pensato ad un dolce, ma non il solito dolce, tipo la crostata o magari una classica marmellata, ma ad un'abbinamento tra i più riusciti, albicocche e ricotta.
Quindi per voi ecco la TERRINA DI ALBICOCCHE E RICOTTA.
Dolce e sensuale, mollemente voluttuosa, rinfresca il palato a fine pasto e diventa una merenda ideale per sconfiggere la calura.
Ed ora iniziamo.

Ingredienti X4 persone:

6 Albicocche mature
150gr di ricotta fresca del pastore
150gr di formaggio spalmabile
4 uova intere
3 cucchiai di Rhum al miele o liquore dolce
100gr di zucchero
succo di limone q.b.

Lavate ed asciugate le albicocche, poi tagliatele a fettine sottili, in una padella, fate caramellare 2 cucchiai di zucchero con qualche goccia di succo di limone, aggiungeteci le fettine di albicocca, il rhum almeno un paio di cucchiai e fate cuocere per circa 1 minuto a fuoco vivace.
Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.
Lavorate insieme la ricotta ed il formaggio, aggiungete lo zucchero rimasto ed il succo rilasciato in cottura dalle albicocche.
Sbattete le uova, uniteli alla crema di formaggio e completate con il Rhum rimasto.
Prendete uno stampo da plumcake e rivestitelo di carta forno, vi sarà utile per tirare fuori la terrina una volta pronta.
Versate sul fondo un po' della crema e poi aggiungere uno strato di fettine di albicocche, ricoprite con altra crema procedere alternando gli strati fino al termine degli ingredienti.
Infornate a bagno maria per almeno 1h a 180°.
Terminata la cottura, tenete la terrina a forno spento per altri 10 minuti e poi fatelo raffreddare, al momento in cui si sarà freddato, passatelo in frigo per una notte.
Al momento di servirlo, sformatelo, tagliatelo e godetevi questo fresco momento di piacere.
FRESCA GODURIA
 DELIZIOSA
CI VEDIAMO ALLA PROSSIMA









mercoledì 3 maggio 2017

RISOTTO AL BASILICO.....L'ONDA VERDE CHE TI PRENDE......#SEGUILESTAGIONI!!!

Cari amici, quali novità porta in cucina il mese di maggio?, quali leccornie siamo pronti a portare in tavola?, quali colori vibranti popolano le nostre idee? Questo e tanto altro ancora su SEGUI LE STAGIONI, con le migliori blogger che ci arricchiscono con i loro post.
Tra tutti i profumi ed i colori, per maggio ho scelto il BASILICO, fresco e brillante, con il suo profumo che sa di libertà, sta bene con tutto ed in cucina ha milioni di utilizzi.
Quindi con il basilico c'è da perderci la testa e le varietà sono tantissime, anche perché forse non tutti sanno che nasce in Asia, è arrivato da noi con Alessandro Magno e nella cucina Taiwanese, è uno degli ingredienti più usati.
Il suo utilizzo in Italia, si è diffuso grazie al pesto, tipica ricetta ligure che ha il basilico come ingrediente principe e proprio dal pesto voglio partire, per raccontarvi la ricetta di oggi.
Un classico, che mette tutti d'accordo, il RISOTTO AL BASILICO che renderemo più fresco e grintoso con l'aggiunta del succo di pompelmo.
Come sempre, vi aspettano tantissime idee sulla pagina facebook di #SEGUI LE STAGIONI, mi raccomando seguiteci.
A questo punto, immergiamoci in un pesto verace, con il basilico dal profumo avvolgente, non voglio un pesto classico, ma soltanto basilico, olio, parmigiano ed un pizzico di sale.
Un salsa rustica, da mescolare con il riso, per dare quella spinta in più al piatto, ci sarà il succo di pompelmo che troverete, veramente azzeccato e che farà vibrare le vostre papille gustative.
Infine la parte croccante, i pinoli messi fuori a decorare il piatto, ma assolutamente da mangiare. 
Ed ora passiamo ai fatti, venite in cucina con me.

Ingredienti:

30 foglie di basilico
3 cucchiai d'olio extra vergine
Parmigiano grattugiato q.b.
sale e pepe q.b.
150gr di riso Carnaroli
Pinoli una manciata
1 Pompelmo rosso
1 scalogno
500ml di brodo vegetale

Fate rosolare lo scalogno tritato in una pentola con un filo d'olio, tostate il riso, allungatelo con il brodo vegetale e fate cuocere.
Con il frullatore, frullate le foglie di basilico con l'olio ed il parmigiano, aggiustate di sale e pepe.
Al momento in cui il riso è cotto, mantecatelo con il pesto di basilico, spegnete la fiamma, lasciate riposare per qualche minuto.
Strizzate il succo del pompelmo, al momento di servire il risotto irroratelo di succo.
Portate in tavola il succo avanzato, così che ognuno, possa servirsene ancora man mano che mangia.
Veloce, facile e di grandissimo gusto.

GRINTA E GUSTO
 RAFFINATO
 SEMPLICEMENTE BUONO
ALLA PROSSIMA RICETTA








martedì 25 aprile 2017

ALLARME...............ATTENZIONE...............PERICOLO...............questo VE_SARTU'_VIO sta per ERUTTARE polpettine vulcaniche di maiale, lapilli di piselli, salsiccia infuocata piccante e una colata di SUGO NAPOLETANO........si salvi chi è a dieta!!!!!

    Sfida MTC n.65 il SARTU' di Marina del blog Madamoiselle Marina
partecipo ai premi fotografici MTC
.............vi racconto com'è andata.

1) Premessa importante, ma scusate, il Sartù di riso non nasce così bello e che pronto? Io mi ricordo di aver letto da qualche parte che il Sartù, è come la Cassata Siciliana, un dono divino, per cui è inutile chiedersi come si fa, si mangia e basta, è un dogma della fede punto.

2) Visto che Marina ha comunque svelato l'arcano, va detto che il suo post magistrale è ricco di consigli ed accorgimenti, con una ricetta collaudatissima per riprodurre a casa una delle più grandi meraviglie culinarie.
Quindi mi son detta:"dai Susy sei in una botte di ferro ce la puoi fare!."

3) Il marito, ha avuto l'idea della foto prima ancora che io avessi finito di dire la parola Sartù, mannaggia a lui!.

4) è cominciata la caccia allo stampo, che stavolta non ho trovato nemmeno su Amazon, quindi dopo tanto peregrinare, mi sono dovuta accontentare di uno stampo alto 10cm, che di sicuro non aiuta e poi ho iniziato a rompere le scatole a TUTTI gli amici napoletani, estorcendo loro con la forza, le antiche ricette di famiglia.

5) Ho fatto tutto a modino, ho cotto il riso come dice Marina, ho fatto le polpettine piccanti, toccandomi gli occhi prima di lavarmi le mani, ho imburrato lo stampo come se non ci fosse un domani, ho annegato le salsicce nel vino bianco perché mi è sfuggita di mano la bottiglia, ho fatto uno strato solo, perché lo stampo non era abbastanza alto e per finire, la scamorza a tocchetti troppo grossi, che in cottura non si è sciolta.

6) La cottura è andata bene, nel timore che una volta sformato mi si aprisse in due come una mela, ho prolungato la cottura di 10 min, ma col senno di poi, non era assolutamente necessario.
Al momento di sformarlo, il marito si è preso la responsabilità di rovesciare lo stampo con un doppio salto carpiato in avanti ed è andato tutto a posto, il Sartù bello, sformato, splendido splendente è stato accolto, con una gioia da medaglia olimpica ed il matrimonio è salvo!.

7) L'allestimento del set, questa volta ha visto protagonista il bambino che c'è in ogni uomo e quindi ha fatto tutto il Cosciotto.
Pensando alla tradizione napoletana, al cuore caldo e la presenza scenica del Sartù, l'idea di base è stata quella di associarlo alla possenza del Vesuvio, quindi riprodurre un vulcano con una colata lavica di sugo.

8) Il tanto sospirato Sartù, si è tagliato meglio di una torta, con fette precise, inondate da qualche litro di sugo come la nonna napoletana insegna, il sugo non è MAI troppo!.

9) Era buono...proprio buono....ma parecchio buono....anzi che dico, buonissimo....ce lo siamo finito io ed il Cosciotto in 2 giorni, mangiando Sartù praticamente a colazione, pranzo e cena, l'ultima fetta se n'è andata alle 02.00 di notte...che palle!.

10) Come per la terrina, non lo farò mai più, lo giuro!

11) Nessun omino o cane LEGO è stato maltrattato nella realizzazione di questa catastrofe culinaria! Un sentito ringraziamento a Giacomo che ci ha prestato tutti i baldi personaggi che hanno fronteggiato, avendo la meglio, l' eruzione!!

Ingredienti:

per il riso:

600gr di riso Carnaroli
1 cucchiaio di sugo di pomodoro
6 uova
70gr di parmigiano grattugiato
pangrattato q.b.
burro per ungere lo stampo

per il sugo:

500gr di costine di maiale
1 cipolla
2L di passata di pomodoro
1 bicchiere di vino rosso
olio q.b.
sale e pepe q.b.
qualche foglia di basilico fresco

Per le polpettine:

200gr di carne macinata di maiale
3 fette di pancarrè
1 bicchiere di latte
1 uovo intero
sale e pepe q.b.
prezzemolo tritato fresco q.b.
farina q.b.

Per il ripieno:
300gr di piselli freschi
1 cipolla bianca
4 salsicce
1 peperoncino fresco
1 bicchiere di vino bianco
sale q.b.
100gr di scamorza

Preparate il ragù, fate stufare la cipolla in una pentola con l'olio, poi aggiungete la carne, faterla rosolare bene e sfumate con il vino.
Aggiungete la passata di pomodoro e fate cuocere per circa 3h a fuoco basso.
Fate le polpettine, in una ciotola mettete il macinato, il prezzemolo, l'uovo e tutti gli ingredienti, amalgamate bene e formate delle polpettine piccole, infarinatele e poi friggetele in abbondante olio.
Preparate i piselli, fate imbiondire la cipolla nell'olio, poi rosolatevi i piselli, aggiustate di sale ed aggiungete il peperoncino, poi sarà la volta delle salsicce sbriciolate, sfumate con il vino bianco e fate cuocere a fiamma viva per circa 10 min.
Adesso preparate il riso, in una pentola versate 1,5L di acqua, uniteci il riso ed una mestolata di sugo di pomodoro, mescolate e fate cuocere per circa 10 min.
Quando l'acqua sarà stata assorbita, spegnete e lasciate intiepidire.
Aggiungeteci il parmigiano e le uova, mescolate bene, imburrate lo stampo e passatelo nel pangrattato.
Accendete il forno a 180°, mettete il riso nello stampo, facendo uno strato alto 1cm, anche sulle pareti, pressate bene con l'aiuto di un cucchiaio.
Versate il ripieno di salsicce e piselli, completate con le polpettine, la scamorza a pezzetti ed una mestolata di sugo.
Coprite con altro riso e fate un secondo strato.
Completate con il riso, compattate bene, cospargete di pangrattato e con qualche fiocchetto di burro.
Infornate per circa 35 min, quando vedete che si sarà staccato dai bordi dello stampo sarà pronto.
Lasciatelo riposare per 20 minuti e poi con gesto fermo e deciso, rovesciatelo in un piatto da portata e servite accompagnato dal ragù di pomodoro.

L'OPULENZA
 DEL GUSTO

PARTECIPO ALLA SFIDA MTC 65











lunedì 3 aprile 2017

CARPACCIO DI BARBABIETOLE ROSSE CON SALMONE ARANCIA E LIME..... L'ANTIPASTO VIVACE... #SEGUILESTAGIONI

E' PRIMAVERA SVEGLIATEVI BAMBINE....MESSER APRILE FA IL RUBA CUOR!
E dopo questo incipit canterino, vi racconto la mia primavera nel piatto, con il progetto SEGUI LE STAGIONI.
Come sempre, vi ricordo di seguirci sulla pagina facebook SEGUI LE STAGIONI dove troverete tutte le migliori idee creative, ma prima vi lascio la scheda dei prodotti per la spesa di Aprile e poi vi solletico l'appetito con un'antipasto sfizioso e scenografico.
Dalla nostra spesa, ho scelto un'ingrediente che non è molto sfruttato in cucina, la BARBABIETOLA e questa volta vi darò un'idea brillante per renderla accattivante sotto ogni punto di vista.
La barbabietola è ricca di fibre e vitamine, fa bene a tutto il nostro corpo, perchè migliora le funzioni epatiche, quelle digestive ed è fortemente consigliata a chi fa attività sportiva e chi segue un regime ipocalorico.
Ci sono tantissime varietà, ma la mia preferita è quella rossa, l'italianissima varietà di Chioggia, coltivata nel Veneto che ha un sapore non troppo dolciastro.
L'idea del mio antipasto è un CARPACCIO DI BARBABIETOLE ROSSE CON SALMONE ARANCIA E LIME che nasce, dall'abbinamento tra l'aspro ed il dolce, per stimolare le papille gustative e predisporre alle portate successive.
Con la primavera che invoglia alla bellezza, visivamente ho pensato ad una presentazione multistrato, alternando barbabietola e salmone, per completare poi con una tartare d'arancia profumata al lime.
Bellissimo, bellissimo, bellissimo e scusatemi ma anche buonissimo, buonissimo e buonissimo.
Ecco a voi l'antipasto è servito.

Ingredienti X4 persone:

2 barbabietole cotte
1 arancia
1 lime
100gr di salmone affumicato
sale olio e pepe q.b.

Pulite e sbucciate le barbabietole, tagliatele a rondelle molto sottili.
Nel piatto di portata, alternate una rondella di barbabietola con una fettina di salmone affumicato.
Prendete l'arancia, sbucciatela e prendete 4 spicchi che pelerete a vivo, tagliateli a dadini come se voleste fare una tartare.
Mettete la dadolata d'arancia sulla vostra barbabietola, spolverate con del lime grattugiato e del pepe fresco.
Ricavate il succo dall'arancia rimasta, mescolateci 2 cucchiai di olio, sale e pepe ed emulsionate con una frusta.
Versate il composto sul carpaccio di barbabietola e servite subito.

DELIZIOSO E SCENOGRAFICO
DAL GUSTO FRESCO E VIVACE
BUON APPETITO
A PRESTO!


sabato 25 marzo 2017

LA TERRINA DI POLLO CON SCAROLA OLIVE E CHIAPPERI CON HUMMUS DI CECI E PATATE SABLÈ....LA TERRINA TERRONCELLA PER L'MTC 64

Eccomi!, finalmente ce l'ho fatta, ho dovuto sconfiggere carestie, pestilenze, tosse secca e grassa, vacche magre, febbre alta, influenza del marito e per ultime le cavallette, ma alla fine, proprio raschiando il fondo del barile, ho fatto la mia ricetta per la sfida MTC n°64.
Questa volta la regina della cucina è quel gran pezzo di GALLINA VINTAGE della Giuliana, che ha voluto solleticare il palato  con una delle preparazione più eleganti e fantasiose LA TERRINA.
Ora, io sono una delle MIGLIORI CIALTRONE mai viste in cucina, per cui è normale che non conosca di che roba è fatta una terrina, ma ho chiesto un po' in giro e questa terrina, la terrina, quella terrina lì, insomma, è una roba da veri gourmet, perché in pochi mi hanno saputo illuminare.
Questo per dirvi, quanto l'Mtc sia una VERA scuola di cucina, quanto le persone che fanno parte di questa community, siano fonte inesauribile di ricette non fatte ad CAZZUM, ma fatte con conoscenza.
Questo è ciò che rende unico ed inimitabile questo gioco, non si tratta di proporre una ricetta per la sfida punto e basta, ma di saper padroneggiare la materia e per questo, ringrazio Giuliana che ha fatto un'ottimo lavoro, aprendo in me tutti CHAKRA DELLA TERRINA.
Fatta questa premessa, ho dovuto pensare e ripensare a COME, DOVE E COSA avrei messo nella mia terrina e dopo aver raggiunto un'elevatissimo stato di coma cerebrale, l'ispirazione è giunta da alcuni amici, che in questi giorni sono in vacanza a Napoli o giù di lì.
Inoltre con un babbo napoletano d.o.c, che alla parola Scarola gli parte la vena del cuoco, scatenando l'inferno gastronomico che giustifica il detto, vedi Napoli e puoi muori, ho pensato che potesse essere perfetta per la mia terrina terrona, che detto tra noi, il fine suo ultimo è, mangi la mia terrina e poi muori! Ahahahaha!!!.
Scherzi a parte, ecco per voi la mia TERRINA DI POLLO CON SCAROLA OLIVE E CAPPERI ( CHIAPPERI ) accompagnata con hummus di ceci e patatine sablè.
Niente male eh?.
partecipo ai premi fotografici MTC 64


Ingredienti:
800gr di petto di pollo
180gr di pancetta stesa
2 cesti di scarola 
1 uovo
1 aglio
100gr di olive nere senza nocciolo
una manciata di capperi 
sale e pepe q.b.
burro per imburrare la terrina

Lavate ed asciugate la scarola, fatela appassire in padella con olio, aglio sale e pepe.
Aggiungeteci i capperi lavati dal loro sale e le olive nere, a chi piace potete aggiungere un pizzico di peperoncino.
Nel mentre la scarola cuoce, imburrate bene lo stampo della terrina e tagliate il petto di pollo con il coltello.
Aggiungete il sale il pepe ed un'uovo, mescolate e lasciate riposare per qualche minuto.
Foderate lo stampo con la pancetta stesa.
Adesso mettete il primo strato di carne di pollo, mi raccomando riempite bene tutti gli spazi e pressate leggermente con le mani.
Una volta pronta la scarola, prendetela e mettetela sopra lo strato di pollo, stendetela bene recuperando olive e capperi.
Completate con l'ultimo strato di pollo e compattate bene.
Chiudete con la pancetta e fate cuocere in forno a bagno maria per 1h e 30 minuti a 180°.

Una volta ultimata la cottura, togliete il coperchio dallo stampo, senza bruciarvi scolate il liquido di cottura e copritela con carta stagnola, inserite l'apposito peso oppure utilizzate un pacco di zucchero o di farina.
Lasciate che si raffreddi completamente con il peso sopra.
Togliete ancora il liquido in eccesso e sigillate la terrina con la pellicola, adesso mettetela in frigo per almeno 1 giorno.
Come accompagnamento ho pensato ad un hummus di ceci e delle patatine sablè, un'accompagnamento veramente ideale, l'hummus si lega molto bene con il pollo e la scarola, le patatine puliscono la bocca lasciando un gusto però deciso dato dalla paprika e dal formaggio.
Direi che sono davvero soddisfatta del risultato.
Salsa Hummus di Ceci:

200gr di ceci cotti
olio q.b.
1 bicchiere d'acqua
sale e pepe q.b.
prezzemolo tritato q.b.
20gr di semi di sesamo
il succo di 1 limone

Tostate i semi di sesamo, poi metteteli nel mixer insieme all'aglio ed il prezzemolo tritati, mixate, aggiungete l'olio ed il bicchiere d'acqua calda, aggiustate di sale e pepe e mixate ancora.
Adesso tocca ai ceci, aggiungeteli al composto con il succo di limone e frullate tutto.
Ed il gioco è fatto.

Patatine Sablè:

4 patate medie
paprika q.b.
2 fette di pane raffermo
parmigiano grattugiato 100gr
sale e pepe q.b.
olio per friggere

Le patate non andranno sbucciate, quindi lavatele e pulitele bene, poi fatele a rondelle non troppo spesse.
Preparate l'olio e friggete le patate.
Intanto preparate il pane tritandolo finemente, mescolatelo alla paprika ed al parmigiano grattugiato.
Io avevo problemi con il mixer, quindi ho tagliato il pane al coltello e nonostante tutti gli sforzi non mi è venuto proprio fine, ma il risultato mi ha soddisfatta comunque.
Gli ultimi 5 minuti di cottura delle patate, aggiungete il mix di pane, paprika e formaggio.
Scolate, aggiustate di sale e servite.
ELEGANTE E GOLOSA 
 UNA VERA SIGNORA TERRINA

CON QUESTA RICETTA PARTECIPO ALLA SFIDA MTC 64








lunedì 6 marzo 2017

SALSA ALL'AVOCADO ED ERBE....SE NON TI LECCHI LE DITA GODI SOLO A META'....#SEGUILESTAGIONI!!!

Nuovo post e nuovo mese, il tempo passa veloce e qualche volta non ce ne rendiamo nemmeno conto, ma finalmente ci incamminiamo verso la primavera e verso il sole.
Ecco intanto la lista della spesa di Marzo e vi ricordo di andare sulla pagina Facebook per godere delle stuzzicanti idee delle migliori blogger.
Per esprimere tutta la voglia di sole ed energia che ho, per SEGUI LE STAGIONI, ho scelto l'AVOCADO, frutto esotico di cui oggi facciamo un largo consumo.
Maturo, verde, come la speranza è un concentrato di antiossidanti e vitamine, ma sopratutto in cucina regala al palato parecchie soddisfazioni.
Gustato così a fette con un goccio di maionese è la morte sua, ma altrimenti è perfetto in un'isalata, oppure per una delle mie salse preferite il guacamole.
E proprio di salse parliamo, una ricetta veloce, semplice e di sicuro effetto per accompagnare, tortillas di mais, patatine, gamberi grigliati e formaggi stagionati.
Una salsa che invoglia alla festa, alla convivialità, alla gioia di stare insieme e condividere il piatto, la SALSA ALL'AVOCADO ED ERBE.

Ingredienti:
1 avocado maturo
1 spicchio d'aglio
basilico q.b.
prezzemolo q.b.
coriandolo q.b.
sale e pepe q.b.
1 cucchiaino di pasta d'acciughe
1 cucchiaio di aceto di vino bianco
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaino di zucchero
50ml di panna fresca
120ml di olio extra vergine

Sbucciate l'avocado, tagliatelo a pezzi e mettetelo nel frullatore, aggiungete tutte le erbe ed il resto degli ingredienti e frullate bene.
Versate tutto in una ciotolina, coprite con pellicola per alimenti e mettete in frigo per almeno 20 minuti.
Servite ben fredda.
Tutti gli ingredienti q.b. sono a piacere, secondo il proprio gusto, quindi sbizzarritevi pure.
FRESCA E VOGLIOSA
 ORIGINALE

 GOLOSA
ALLA PROSSIMA RICETTA



mercoledì 22 febbraio 2017

IL POLLO FRITTO......IL FRITTO FINALE......SFIDA MTC N°63..........QUALCUNO HA PAURA?

Sfida MTC 63 di Silvia Zanetti.

IL POLLO FRITTO.
(il fritto finale)

Trama:

Nella Community Mtc si aggira un assassino, Jason (Jean Poll) pronto a mietere vittime a suon di fritto.
Il pollo fritto si insinua nelle cucine di tutti ed aspetta nell'ombra.
Nessuna donna può resistergli, anche gli uomini cedono di fronte a lui, a quella carne tenera, avvolta da quella crosticina croccante che solletica le papille gustative è impossibile dire di no e quel gesto godereccio, del cosciotto portato alla bocca con le mani, il leccarsi le dita una volta finito, sono puro godimento, pura soddisfazione e Jason (Jean Poll) questo lo sa bene.
È lì che l'assassino colpisce, nel momento in cui tutti i sensi sono rapiti, nel momento in cui pensi, che ne vuoi ancora, ancora ed ancora.
Il pollo fritto non perdona, ti si pianta sui fianchi e le arterie salutano e ringraziano.
Una sfida di quelle da PAURA, di quelle che cambiano per sempre l'odore dei mobili in casa, una sfida di quelle BUONE DA MORIRE....perché per il FRITTO, PER IL POLLO FRITTO, POTRESTI UCCIDERE!.

Voto 10/10

IMPERDIBILE!!!

Adesso che sono tornata a tirar cazzate come solo io so fare, vi spiego com'è nata questa foto, la mente diabolica è sempre quella del Cosciotto che ha voluto giocare con il Friday ed il Fried, dal Thank you God it's Fried, siamo giunti al Fried 13th, per omaggiare il nostro amato cinema, e perché...non so perché...Mica ci dev'essere un perché per forza a tutto!.
Un'intera nottata spesa per riuscire ad ottenere, con i potenti mezzi casalinghi, la foto da locandina che volevamo....Paolo Picciotto quanto t'abbiamo rammentato!!!!!.
E quindi, vi raccomando, caldamente, di guardare il nostro pollo fritto da paura perché....non so perché, ma voi guardatelo lo stesso!.
Ed ora passiamo alla ricetta il POLLO FRITTO CON PAPRIKA E FARINA DI MAIS CON SALSA KETCHUP HOME MADE.
Per questa sfida, Silvia ha messo dei paletti molto rigidi, fare due ricette in un solo piatto, il pollo fritto con la semplice infarinatura e la versione con uovo e pangrattato.
Una delle due versioni doveva essere mantenuta uguale all'originale e per me è stata la versione con la sola farina, l'altra con la panatura ovviamente è stata fatta sulla base di una ricetta americana assaggiata nel mio girovagare per gli states, se non ricordo male a Page in Arizona.
Siamo difronte ad un mix di pangrattato, farina di mais e paprika piccante, che avvolge il cosciotto d'infuocata passione ed anche se alla 3º coscia le papille gustative hanno fatto ciao, è un'esperienza di puro godimento, che lascia soddisfatti come poche cose nella vita.
Ad accompagnare il tutto vi serviranno litri e litri di salsa BBQ e KETCHUP home made, ma anche della maionese allo yogurt, credetemi si sposa benissimo.
Quindi, non vi resta che lasciarvi abbandonare ai piaceri del mio pollo fritto assasino!.
Qualcuno di voi ha paura?.

ingredienti per la marinatura il latticello:

200gr di latte parzialmente scremato
200gr di yogurt
10ml di succo di limone.
Mescolate tutti gli ingredienti a temperatura ambiente e lasciate riposare per 15 min.
poi versate il latticello sul pollo, coprite con della pellicola e fate marinare in frigo per 4 ore o meglio ancora per tutta la notte.

Ingredienti pollo infarinato:

1kg di pollo a pezzi
200gr di farina
sale
pepe

Preparate il pollo a pezzi, toglietelo dalla marinatura e lasciatelo a riposare su un foglio di carta forno per almeno 30 min,
Prendete un sacchetto per alimenti e metteteci la farina con il sale ed il pepe, infilateci 2 o 3 pezzi di pollo, chiudete ed infarinate bene.
Lasciateli su di un piatto e procedete all'infarinatura di tutti i pezzi.
A questo punto prendete una pentola , versateci l'olio di mais e quando sarà pronto immergeteci 2 o 3 pezzi per volta di pollo.
Fateli friggere per 6 minuti o comunque fino a che non saranno giunti a doratura.
Scolateli su carta assorbente e teneteli in caldo.


Ingredienti pollo con panatura:

1kg di pollo a pezzi
5 uova
200gr di farina
100gr di pangrattato
100gr di farina di mais
3 cucchiaini di paprika piccante
sale
pepe

Ripetete il passaggio della marinatura.
Poi preparatevi 3 ciotole in cui metterete la farina, le uova sbattute ed il pangrattato mixato con la farina di mais e la paprika.
Passate il pollo nella farina, infarinatelo bene e scuotetelo dalla farina in eccesso.
Passatelo nell'uovo e poi nel mix di pangrattato.
Appoggiatelo sul piatto e procedete con tutti pezzi di pollo rimanenti.
Adesso friggeteli nell'olio di mais come per il pollo infarinato.
Occhio alla panatura che non diventi troppo scura.
Ketchup Home Made di MariLasagnapazza:

150gr di pomodorini
2 cucchiaini di brown sugar
1 chiodo di garofano tritato
2 cucchiaini di aceto di sidro

In una pentola mescolate i pomodorini, lo zucchero, l'aceto ed il chiodo di garofano.
Portate ad ebollizione il tutto e fate cuocere a fuoco basso fino a farlo addensare per circa 3 minuti.
Fatelo raffreddare bene e poi servite, potete anche conservarlo in un vasetto ermetico per circa 15 giorni.


con questa ricetta partecipo 
alla sfida MTC 63