Ed anche quest'anno è arrivato il mio compleanno...inutile dire che sono 37 e mi sento come se ne avessi 37e che oggi è il mio giorno da LEONI o da COGLIONI chi può dirlo...dipende da che punto guardi il mondo. Comunque resta il fatto che sono stra-felice di festeggiare con mio marito, con gli amici, con i parenti, con i colleghi, con voi.........insomma con tutti coloro che hanno del bene per la sottoscritta!. Squillino le trombe, rullino i tamburi che sia dia inizio ai festeggiamenti!
Il sole ci bacia, le magliette perdono le maniche, le giornate sono sempre più lunghe e la voglia di stare fuori è così incontenibile da diventare un bisogno ossessivo e quindi mi chiedo cosa mangiare? ma qualcosa che ci piaccia e ci permetta di goderci le belle giornate fuori dal mondo....una torta salata? meglio! UNA PATATA!
E la patata (che ha sempre il suo perchè) trova la morte sua nella frittata, poi se ci aggiungete qualche fettina di formaggio Emmenthal e tanto rosmarino fresco diventa ASSOLUTAMENTE UNA PATATA IRRESISTIBILE.
Siore e Siori, allora venghino che con la primavera è arrivata LA FRITTATA DI PATATE AL ROSMARINO ED EMMENTHAL.
Oggi ci diamo dentro di BRUTTO oggi a noi ci tira la PATATAAAAAA!
Ingredienti:
4 uova
400gr di patate lesse
1 rametto di rosmarino fresco
1 bicchiere di lette
6 fette di formaggio Emmenthal
sale & pepe q.b.
olio q.b.
Lessate le patate per qualche minuto, devono rimanere sode e compatte, poi sbucciatele e tagliatele a spicchi, mettetele in una padella con dell'olio e rosolatele per 10 minuti.
Sbattete in una ciotola le uova con il latte, aggiungeteci le patate, mescolate e versate tutto in una tortiera o terrina adatta alla cottura al forno.
Cospargete la frittata con le fette di formaggio Emmenthal ed infornate per 30 minuti a 180° forno ventilato.
Sfornate, lasciate intiepidire, servite su un bel vassoio oppure tagliatela a spicchi e portatela con voi in una delle vostre uscite all'aria aperta, magari per un pic-nic od una SUPER MERENDA CHIC!.
Oggi l'obbiettivo è quello d'ingolosirvi, si perchè la seduzione a tavola è un'arma invincibile e per utilizzarla al meglio bastano piccoli accorgimenti e la gola, garantisco, morirà di piacere!.
Ho pensato per voi ad un FLAN DI ZUCCA SU CREMA DI CAPRINO una ricetta fattibilissima, niente cose complicate, ma sopratutto lo potete preparare anche in anticipo, una ricetta raffinata che se fatta con degli stampi insoliti diventa assolutamente creativa e spettacolare!.
Adesso non vi resta che seguire la mia ricetta ed organizzare una cenetta romantica....GARANTISCO CHE L'AMORE NON AVRA' SCAMPO!
Ingredienti x 4 flan:
450gr di zucca
4 uova
100gr di parmigiano grattugiato
1 bicchiere di latte
mezza cipolla bianca
olio e sale q.b.
burro per imburrare gli stampini
per la crema:
130gr di formaggio caprino
100ml di panna da cucina
Tagliate la zucca a dadini, prendete una pentola e metteteci un filo d'olio e fate rosolare la cipolla a pezzetti, aggioungete la zucca e mescolate, aggiungete del brodo vegetale caldo fino a coprire tutta la zucca, aggiustate di sale e fate cuocere per circa 15 minuti e comunque fino a quando la zucca non sarà morbida.
Con un frullatore ad immersione frullate bene la zucca, aggiungete del parmigiano, il latte e continuate la cottura ancora per 5 minuti.
Prendete gli stampini e imburrateli molto bene, versateci la crema di zucca ed infornate meglio se a bagno maria (ovvero ponendo gli stampi con la zucca in un contenitore con dentro dell'acqua) a 160° per 50 minuti, vi ricordo che sono dei flan quindi devono restare umidi all'interno, comunque 50 minuti per la cottura vanno benissimo, forno statico mi raccomando.
Sfornate e lasciate raffreddare, preparate la crema mettendo in una ciotola il formaggio caprino e la panna, mescolate bene.
Versate la crema come base sul piatto di portata e poi adagiarvi sopra il flan, infine date una spolverata di prezzemolo fresco e via...pronto da gustare!
Una donna cerca di domare se stessa attraverso un viaggio nel cuore selvaggio dell'America....WILD.
Reese Witherspoon (Cheryl) è una donna indomabile che ha deliberatamente devastato la sua vita e che decide di percorrere a piedi ed in solitaria, il pacific crest trail, un percorso di 1600km attraverso l'America selvaggia.
La catarsi è sempre dolorosa, nelle pieghe della mente quanto nella piaghe del corpo, ma i problemi non possono restare problemi per sempre, prima o poi si trasformano in qualcos'altro riuscendo a domare se stessi e ricominciare a vivere.
Ripartire, ricominciare faticosamente a costruire una vita diversa giorno per giorno, ritrovare il coraggio di perdonare se stessi e le proprie mancanze, imparare nuovamente ad amare.
Un film per menti sole come solo la solitudine può fare, un film intenso che non racconta della natura selvaggia ma della rinascita attraverso di essa, una visione d'insieme in cui i grandi spazi rappresentano gli stati d'animo della protagonista.
Basato sulla storia vera di Cheryl Strayed, il regista Jean-Marc Vallèe, ci accompagna in una natura selvaggia ed incontaminata che stimola quel senso d'espiazione dello spettatore, alla fine siamo tutti un pò come Cheryl, dobbiamo tutti perdonarci qualcosa.
Jean-Marc Vallèe non è nuovo a questi percorsi di rinascita, lo aveva già dimostrato con quel capolavoro di Dallas Buyer Club, ma questo film vuole essere diverso, maturo ed indipendente, vuole spingere l'uomo ad una riflessione che parta dall'interno e non che sia condizionata e determinata dalla natura circostante, per questo è estremamente diverso dall'acclamato Into the Wild di Sean Penn a cui verrebbe naturale paragonarlo.
Un film con una bella storia e davvero ben fatto, davvero emozionante e Reese Witherspoon ( candidata all'Oscar come miglior attrice ) è molto brava, il suo personaggio così fragile e magro, rende benissimo l'idea di una donna completamente fuori posto in quella natura che inghiotte tutto e tutti.
Uscito il 02 Aprile 2015, questo film è nelle sale e vi esorto ad andarlo a vedere perchè merita veramente, ma passiamo alla ricetta, nel film la nostra giovane protagonista mangia dell'Orzo freddo e quindi ho pensato ad una ricetta facile veloce e trasportabile, i cibi da campeggio devono essere proprio così e per questo fatta con soli ingredienti in scatola, ecco per voi il mio ORZO SELVAGGIO CON FAGIOLI ROSSI MAIS E PANCETTA CROCCANTE.
Ma prima diamo un'occhiata alla ricetta diBeatricecon il suo pane amish dal libro "La cucina dei desideri segreti" .....assolutamente da provare!.
Ingredienti:
200gr di Orzo perlato
metà cipolla bianca
mezza carota
1 dado di brodo vegetale
125gr di mais dolce in scatola
125gr di fagioli rossi in scatola
50gr di pancetta dolce
Olio e sale Q.B.
In una pentola mettete a soffriggere la cipolla e la carota, lavate l'orzo e versatelo nella pentola, aggiungete l'acqua in cui avrete fatto sciogliere il dado, salate se necessario, coprite la pentola e lasciate cuocere a fuoco basso per 30 minuti.
In una padella fate rosolare la pancetta per cinque minuti, scolate l'orzo, lavatelo sotto l'acqua corrente e mettetelo in una ciotola, aggiungete i fagioli scolati e sciaccuati, il mais dolce e la pancetta croccante, mescolate e condite con un filo d'olio ed una manciata di pepe fresco.
Ideale da portare anche al mare od in montagna proprio per un campeggio! ottima ricetta con gli ingredienti in scatola, eccellente se preparata con ingredienti freschi, una variante invernale potrebbe essere quella di trasformarla in zuppa.
GUSTO SELVAGGIO
MITICO
VELOCE
IDEALE DA PORTARE IN VIAGGIO
ALLA PROSSIMA RICETTA NON MANCATE MIEI CARI SELVAGGI!