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mercoledì 7 settembre 2016

ANDARE ALLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA E' UNA STORIA PAZZESCA....YEAH BABY!!!

ANDARE ALLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA E' UNA COSA
 P A Z Z E S C A !
Chi adora il cinema, ha la possibilità di assistere alle proiezioni dei film in concorso e non, di mescolarsi con gli addetti ai lavori e magari incontrare qualche divo del cinema.
Per una notte o per più giorni, il mondo dorato del cinema ti avvinghia in un'emozione dietro l'altra, catapultandoti in un mondo fatto di immagini, di visioni, di idee, d'arte, di frivolezze e paparazzi.
Nel momento in cui sei lì, ti senti parte di un qualcosa di speciale, ti sembra di aver capito tutto di un film e sei portato a fare profonde riflessioni anche se poi, in realtà, magari non c'hai capito un cazzo, ma chi se ne frega...sei lì ADESSO E ORA e questo, è il regalo più bello, che può farti la mostra del cinema di Venezia.

La mia mostra del cinema è stata una vera e propria prova fisica, avendo una proiezione serale ed un red carpet, ho dovuto passare un'intero giorno inguainata in un vestito nero, sopra un tacco 12 e fino a qui nulla di strano....ma l'imprevisto è sempre dietro l'angolo e prendere il traghetto sbagliato è stato un'attimo, a quel punto, ho dovuto camminare sui tacchi per strade fatte di breccino per diversi chilometri e correre, anche perchè eravamo praticamente in ritardo ed avete mai visto un pinguino correre? non sapete cosa vi perdete!...ma non è finita, ci dovete mettere anche fare avanti e dietro tra le sale, insomma, alla fine a me OCCHI DI GATTO mi fa una pippa...ma cazzarola che dolore, due piedi come cotechini, ci mancavano solo due lenticchie e nessuno avrebbe notato la differenza!.
E vi prego non ditemi:" ma due ciabattine no?" perchè, ho voluto dar retta a quel sant'uomo di mio marito che avendo calcolato percorso e tempi mi ha convinta a non portarle...tanto il traghetto ci lascia proprio davanti al palazzo del cinema (ed è vero)...quanto mai dovrai camminare (vero pure questo)....ma la sfiga ci vede benissimo e detto fatto!.
Aggiungete a tutto questo una Venezia con un caldo APOCALITTICO ed il mio vestito di Zara, che al primo sole, avrebbe preso fuoco.
Naturalmente i film sono tutti in lingua oroginale sottotitolati in italiano e cari miei, se non avete lo strabismo vi viene di sicuro, statene certi.
Dulcis in fundo, sedersi vicino a Dakota Fanning ti fa capire che abbiamo di sicuro lo stilista in comune, molto probabilmente anche lei si è vestita (male) da Zara.
Insomma un'odissea quasi fantozziana.....ma che ci volete fare, il bello dell'amare il cinema è anche questo, trovare il lato comico in ogni avventura.
Comunque vi lascio qualche "PROVA" che noi c'eravamo!.
ED I COTECHINI VI SALUTANO!!!

CI VEDIAMO SUL BLOG PRESTISSIMO 
E CI VEDREMO ALLA PROSSIMA MOSTRA DEL CINEMA...FORSE!

giovedì 25 ottobre 2012

SALVATORE FERRAGAMO CELEBRA MARILYN....LE SCARPE ITALIANE AI PIEDI DI UN MITO!!!

Carissime Girls! oggi vi voglio parlare di una bellissima ed emozionante mostra dedicata all`impareggiabile Marilyn Monroe!
Questo fine settimana il mio Cosciotto di pollo mi ha portato nella nostra favolosa Firenze e precisamente a palazzo Ferragamo.
Io che adoro Marilyn, non avevo mai visto una mostra cosi` interessante e sopratutto mi ha dato una visione molto intima di questo sex symbol...
La mostra accosta foto e documenti personali della star, ad una ricchissima collezione di scarpe (made by Ferragamo) e  numerosi abiti di scena ed altrettanti personali...cio` permette al visitatore di conoscere l`aspetto piu` profondo di questo mito e scoprire la vera Marilyn.
Marilyn, l'icona senza tempo, imitata, amata, celebrata dai piu' grandi artisti, una star di dimensioni planetarie che ha saputo con la sua innocenza e sensualità,  incantare la macchina da presa e regalare al mondo personaggi indimenticabili!
Marilyn sogno erotico per eccellenza, provocante e fragile, in questa mostra viene raccontata attraverso i suoi pensieri, rappresentata dai suoi film e ritratta nella sua fulgida bellezza da Bert Stern, Milton Green e Douglas Kirkland.
Sono proprio le foto di Bert Stern, commissionate da Vougue, che ritraggono una Marilyn poco prima di morire nel giugno del 1962; una sessione fotografica infuocata, dove Marilyn si concede senza veli all'obbiettivo del fotografo, languida distesa sul letto gioca maliziosamente con sciarpe e gioielli.

foto Bert Stern

foto Bert Stern

foto Bert Stern

foto Bert Stern

Un'aneddoto di quella sessione fotografica, vuole che Bert Stern, consegnò le foto alla direttrice di Vougue Diana Vreeland la quale rimase molto colpita dalle fotografie, ma disse che Marilyn era decisamente troppo sexy anche per una rivista innovativa come Vougue e chiese a Bert di fissare un nuovo appuntamento con Marilyn per rifare il servizio....

foto Bert Stern


Oggi Marilyn attraverso questa mostra, prende vita e ti sembra quasi di poterla toccare, d'essere lì al Madison Square Garden mentre canta Happy Bithday al presidente Kennedy, di sentirne il profumo, di godere di quel suo "allure" che emanava ogni volta che faceva un'apparizione pubblica....un viaggio emozionante attraverso migliaia di ricordi e d'immagini che hanno fatto la storia della nostra epoca.
La mostra si chiude con la ricostruzione della camera da letto, dove Marilyn la mattina del 5 agosto fu trovata morta e sulle note della poesia di Pier Paolo Pasolini a lei dedicata, il cuore si stringe in un'emozione fortissima...

Museo Ferragamo