sabato 26 marzo 2016

BRODETTO SEMPLICE DI MARE AL BARATTOLO......URCA! QUANTO MARE C'E' QUA DENTRO!!!

Per la sfida MTC di Marzo, abbiamo il BRODETTO ed ANNA MARIA del blog La cucina di qb, in qualità di vincitrice dell'ultima sfida, ha chiesto di raccontare una storia personale legata al cibo, che abbia fatto la differenza....
Se proprio ci tieni, cara Anna Maria, mi mostrerò a te in tutto il mio sciagattato splendore!.
Figlia di mamma montanara e babbo napoletano, tra la montagna ed il mare io preferisco il mare.
Non mi piace il pesce, ma sono cresciuta con il cartone animato Sampei e sono in grado di pescare il Matsogoro.
Non sono mai andata a pescare nonostante abbia lo zio pescatore e non faccio il bagno in mare di notte perchè ho paura dei Gronghi che si aggirano alla riva.
Ho avuto per anni, un pesce rosso di nome Vladimiro, che faceva per me, dei bellissimi salti carpiati fuori dall'acqua, fino a quando non l'ho trovato stecchito sul pavimento ed ho capito che quelli non erano altro che tentativi di suicidio.
Da piccola, quando andavo al mare, uscivo dall'acqua solo quando avevo le mani completamente grinzose, secondo mia mamma prima della fine delle vacanze mi sarebbero spuntate le branchie ed io sognavo di diventare una Sirenetta.
Ho sempre cucinato, fin da quando ero bambina e mi ricordo distintamente, che a 10 anni, per fare una sorpresa a babbo e mamma, preparai un favoloso cocktail di gamberi, coi gamberi crudi, appena scongelati, rischiando così di rimanere orfana.
Questo fatto, avrebbe dovuto farmi capire, che per la cucina, non ero trombata ed invece, sapete come si dice? perseverare è diabolico e quindi....adesso vi sorbite me, la mia cucina ed il mio blog di cucina! Ahahahaha!!!
Alla fine di tutto, oggi sono qua, pronta ad affrontare questa sfida con il mio BRODETTO SEMPLICE DI MARE perchè è meglio andare sul semplice, che farla troppo complicata (almeno nel mio caso).
Il mio brodetto l'ho pensato, attingendo ai ricordi marinari di bimba, quando andavo a fare le telline con lo zio e mi diceva: "APPOGGIA LA CONCHIGLIA ALL'ORECCHIO CHE SENTI IL MARE" ed io mi chiedevo ma come fara' il mare a stare lì dentro? e poi le cene d'estate con il pesce sulla griglia, i ricci di mare e la pasta corta con il brodetto.
Ho preso un misto tra cozze, vongole e fasolari, una gallinella e le immancabili sarde che sono grassine al punto giusto, niente gamberi o cicale, è proprio povero povero, ma buono buono!.
Ecco che il mio brodetto nel barattolo, profuma d'azzurro e racconta di notti e giorni di lavoro in mezzo al mare, pensato più per sfamare i marinai con tanta voglia di riempie pancia e cuore.
Per l'accompagnamento ho fatto dei finti grissini, qualcosa che scricchiolasse e desse contrasto al brodetto.
Avete voglia di sentirvi LUPI DI MARE?...allora siete nel posto giusto!.

Ingredienti X2 persone:
800gr di misto vongole, cozze e fasolari
6 sarde
1 gallinella grossa
1l d'acqua per fare il brodetto
1 carota
1 cipolla
2 spicchi d'aglio
Olio q.b.
Aceto di vino bianco q.b.
Sale e pepe q.b.
Prezzemolo fresco.

Per i grissini:

300gr di farina "00"
100ml di acqua
50ml di olio
1 bustina di lievito di birra
sale q.b.

Preparate nella planetaria la farina setacciata, con il lievito ed il sale.
Aggiungete l'acqua, l'olio ed impastate.
Fate riposare l'impasto per 1h e poi stendetelo con l'aiuto del mattarello.
Tagliate delle strisce ed arrotolateli con le mani, stendeteli sopra una teglia foderata di carta forno ed infornateli per 15 minuti a 200°.
Sfornateli e fateli raffreddare.
Pulite la gallinella, tagliate la testa e  sfilettatela tagliando lungo la spina centrale, rimuovete con delicatezza la carne dalla spina e tenete da parte.
Eviscerate anche le sarde e tagliate loro la testa.
Mettete il pesce in un piatto copritelo con la pellicola e mettetelo in frigo.
In una pentola mettete la carota e la cipolla interi, ed aggiungeteci anche gli scarti della gallinella e delle sarde, versateci l'acqua e fate bollire per almeno  20 minuti.
Pulite le cozze i fasolari e le vongole.
Filtrate con un colino il brodo di pesce e tenete da parte.
In una pentola fate rosolare aglio con l'olio, aggiungeteci le cozze, i fasolari e le vongole, unite un paio di cucchiai di brodo e coprite, fate così aprire tutti i mitili.
A questo punto uniteci anche le sarde, buttate una spruzzata d'aceto, fate cuocere giusto 1 minuto e poi da ultimo aggiungete i filetti di gallinella tagliati e pezzi.
Una macinata di pepe fresco, un altro cucchiai di brodo e siamo pronti.
Per cuocere il tutto vi basteranno meno 15 minuti.
Impiattate con prezzemolo fresco.
UNA BOCCATA DI MARE FRESCO
 UN BRODETTO SEMPLICE SEMPLICE
 IL MARE IN UN BARATTOLO
 NEGLI ABISSI DEL GUSTO
CON QUESTA RICETTA 
PARTECIPO ALLA SFIDA MTC 55








domenica 20 marzo 2016

FUSILLONI AL POMO D'ALLORO.....LA SEMPLICITÀ NUDA E CRUDA!!!

Quando la pasta ha incontrato il pomodoro, è stato amore a prima vista.
Si è creato un legame indissolubile, pasta e pomodoro sono stati avviluppati in un vortice di gusto che non teme rivali, una storia d'amore che ci piace proprio tanto.
Quando poi, una grande foodblogger come Cristina Galliti, ospita un contest sulla pasta al pomodoro, supportata da una grande ditta di conserve di pomodoro come Mediterranea Belfiore e ti viene chiesto di partecipare, tu non puoi assolutamente dire di no!.
E così, al pensiero del pomodoro e della pasta che si uniscono in un caldo e sugoso abbraccio, ho deciso di proporre, per questo contest, i FUSILLONI AL POMO D'ALLORO ovvero, la semplicità nuda e cruda del pomodoro e dell'alloro.
Per questa ricetta ho scelto "LA FRESCHISSIMA", la passata di Mediterranea Belfiore, liscia, densa, naturale, senza aggiunta di basilico, l'ingrediente perfetto per realizzare la mia ricetta in modo eccellente.
Ma dedichiamo due parole a questa grande ditta, tutta Toscana, che di conserve di pomodoro se ne intende parecchio.
Mediterranea Belfiore, nasce a Cecina e da sempre, nei propri prodotti mette, amore e passione, oltre che una grande professionalità, perché la qualità in cucina si vede e si sente, quando si usano prodotti di eccellenti, anche un piatto di pasta al pomodoro può diventare un'esperienza di gusto esaltante!.
Ed ora, siete pronti a riempirvi la bocca di semplicità? Ok allora venite in cucina con me.

Ingredienti X2 persone:

200gr di fusilloni trafilati al bronzo Verrigni
300gr di passata di pomodoro Mediterranea Belfiore
1 cipolla bianca
6 foglie di alloro
1 bicchiere di vino bianco
Olio extra vergine d'oliva q.b.
Sale e pepe q.b

In un tegame scaldate l'olio e metteteci dentro la cipolla tritata, fate rosolare piano piano sfumando con 1 bicchiere di vino bianco.
Aggiungete le foglie di alloro, lasciate insaporire per qualche minuto e poi unite la passata di pomodoro.

Aggiustate di sale e pepe e fate cuocere mescolando fino a quando il sugo non si sarà ritirato.
Ci vorranno almeno 20 minuti.
Cuocete la pasta al dente, scolatela e saltatela in padella con il sugo di pomodoro.
Servite decorando con 1 foglia di alloro, olio crudo ed una macinata di pepe fresco.

UNA COSA SEMPLICE
DAL GUSTO UNICO
 DAVVERO ECCEZIONALE
CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL CONTEST 








martedì 15 marzo 2016

I BISCOTTI DANESI AL BURRO....TRASGRESSIVA ELEGANZA.....UN LIBRO UN FILM UNA RICETTA!!!

"DIVENTO COME MI VEDI...TU MI HAI FATTA BELLA, E ORA MI FAI FORTE...QUANTO POTERE C'E' IN TE"
THE DANISH GIRL
"The Danish girl" e qui Tom Hooper, racconta, con garbo e raffinatezza, la storia del pittore Wegener che fu il primo uomo a tentare un cambio di sesso.
Argomento attualissimo e quindi altrettanto indigesto per alcuni, quanto per quei bigotti dell'Academy, ma il film è di una bellezza disarmante, ogni inquadratura sembra un dipinto, la fotografia è puro piacere visivo, luci ed ombre avvolgono i protagonisti magnificamente vestiti nel bel mezzo dell'Europa anni 20, la nomination Oscar per i costumi ci sta proprio tutta.
Eddie Redmayne è indiscutibilmente bravo, centratissimo nel ruolo, con il suo aspetto androgino, si tormenta e si compiace di se stesso, ma l'interpretazione da Oscar è quella di Alicia Vikander, è colei che sublima il film, la donna forte ed intensa che lo accompagna e lo supporta, prima moglie, poi amica, infine quasi madre, davvero straordinaria.
La storia del primo TRANSGENDER del secolo è difficile da raccontare, il contesto sociale, la lotta interiore di chi non si è mai sentito a proprio agio nel corpo che gli è stato dato, è spunto di enormi polemiche, oltre che riflessioni.
Per fortuna, oggi la chiave di lettura di un film del genere è più serena, il tempo ha colmato le lacune dell'intolleranza e dell'ignoranza, permettendo di capire le dinamiche profonde che condizionano certe scelte, ma nonostante questo, per alcuni questo film resterà antipatico.
Tom Hooper sceglie di raccontare questa storia attraverso lo sguardo, pudico e distaccato, ne esce fuori un ritratto asessuato e si dimentica (inconsapevolmente???) che questa trasformazione dovrebbe essere, sopratutto, fisica e così facendo si avverte che nel film manca qualcosa, alla fine ti viene da pensare che....poteva essere un capolavoro.
Comunque la notte degli oscar ha regalato alla co-protagonista Alicia Vikander la statuetta dorata, e devo ammettere STRA MERITATA!.
Per celebrare il film, vi propongo un classico senza tempo della pasticceria, l'eleganza del biscotto, i BISCOTTI DANESI AL BURRO.
Ma prima facciamo un salto da Beatrice per una ricetta tutta casalinga con PANE BURRO E MIELE dal libro HO UN CASTELLO NEL CUORE.
Ed ora siete pronti per un biscotto insuperabile? forza seguitemi in cucina.

INGREDIENTI X 20 BISCOTTI

125GR DI BURRO SALATO
1 UOVO
125GR DI ZUCCHERO BIANCO
250GR DI FARINA TIPO "00"

Nella planetaria setacciate la farina, aggiungete lo zucchero ed il burro tagliato a pezzetti.
Lavorate tutto fino a che gli ingredienti non saranno ben amalgamati, aggiungete l'uovo e continuate a lavorare l'impasto velocemente senza scaldarlo fino ad otttenere un'impasto morbido e liscio.

Avvolgete l'impasto nella pellicola e fate riposare in frigo per 1 ora.
Adesso stendete la pasta tra due fogli di carta forno,con l'aiuto del mattarello.
Ripassate per 30 minuti in frigo, dopo procedete con le formine e ricavate i biscotti.
Infornate per 20 minuti a 160°.

L'ELEGANZA DEL BISCOTTO
 LA RAFFINATEZZA DEL GUSTO
 LA DOLCEZZA DEL SAPORE
BUON BISCOTTO E BUONA VISIONE
A PRESTO





giovedì 3 marzo 2016

MOUSSE AL CIOCCOLATO.....SUPER HERO MOUSSE....UN LIBRO UN FILM UNA RICETTA!!!

JEEG VA' CUORE E ACCIAIO 
JEEG VA' CUORE E ACCIAIO
CUORE DI UN RAGAZZO CHE
SEMPRE LOTTERA'

E poi arriva Jeeg Robot d'Acciaio...un'esperimento di movie hero tutto italiano e ben riuscito!.
Una storia semplice che ricalca lo script dei più blasonati esempi Americani, ma senza perdere la propria identità.
Santamaria, è l'eroe in sovrappeso, con le maniglie dell'amore, rude e grezzo, una persona che vive d'espedienti e non gli frega di nessuno, uno sbandato, quindi è tutto, meno che un'eroe.
Marinelli è il super cattivo, viscido, cinico ed assetato di potere e rispetto.
Il trait d'union tra i due è proprio la presa di coscienza di poter cambiare il proprio futuro e quello degli altri scegliendo il bene invece del male e viceversa.
Un film che trasmette il senso profondo di responsabilità ed orgoglio che sta dietro all'eroe, un film capace di far riflettere su quel senso d'impegno morale che tanto manca intorno a noi.
Perché essere eroi è meglio, essere eroi è figo, essere eroi è la scelta vincente nella vita.
Un'esempio di cinematografia che premia chi crede di poter raccontare un super eroe uscendo dal coro.
E quando a farlo è il nostro cinema italiano è assolutamente motivo d'orgoglio.
E per la ricetta mi sono ispirata proprio al film, il nostro jeeg robot d'acciaio infatti è dipendente della mousse e quale mousse  se non la classica ed irresistibile MOUSSE AL CIOCCOLATO FONDENTE.
Ma prima di dedicarci interamente alla mousse passiamo da BEATRICE per leggere e gustare la sua marmellata di cedro.
Adesso siete pronti a diventare eroi? 

Ingredienti X4 bicchierini :

1 uovo
4 cucchiai di latte
100ml di panna 
150gr di cioccolata fondente
20gr di burro
zucchero a velo q.b. per decorare

Spezzate il cioccolato e mettetelo in un pentolino, aggiungete i cucchiai di latte e fate sciogliere dolcemente, mescolando sempre.
Aggiungete il burro e lasciate intiepidire, poi aggiungete il rosso dell'uovo e mescolate bene.
Montate la panna con le fruste ed incorporatela con movimenti dall'alto verso il basso, nella cioccolata.
 Versate il composto così ottenuto in bicchierini mono porzione e fate raffreddare in frigo per almeno 2/4 ore.
Al momento di servire spolverizzate con dello zucchero a velo.
SUPER BUONA
SUPER HERO MOUSSE
SUPER GOLOSA
ALLA PROSSIMA SUPER RICETTA
BUONA VISIONE