Ci sono degli SCIROPPI STUPENDOSI e la mitica MARY POPPINS.
Se vi sentite bambini curiosi, correte subito a leggere la mia recensione del film e non dimenticatevi di portare con voi un cucchiaio, perchè con un poco di SCIROPPO la pillola va giu!.
"DIVENTO COME MI VEDI...TU MI HAI FATTA BELLA, E ORA MI FAI FORTE...QUANTO POTERE C'E' IN TE"
THE DANISH GIRL
"The Danish girl" e qui Tom Hooper, racconta, con garbo e raffinatezza, la storia del pittore Wegener che fu il primo uomo a tentare un cambio di sesso.
Argomento attualissimo e quindi altrettanto indigesto per alcuni, quanto per quei bigotti dell'Academy, ma il film è di una bellezza disarmante, ogni inquadratura sembra un dipinto, la fotografia è puro piacere visivo, luci ed ombre avvolgono i protagonisti magnificamente vestiti nel bel mezzo dell'Europa anni 20, la nomination Oscar per i costumi ci sta proprio tutta.
Eddie Redmayne è indiscutibilmente bravo, centratissimo nel ruolo, con il suo aspetto androgino, si tormenta e si compiace di se stesso, ma l'interpretazione da Oscar è quella di Alicia Vikander, è colei che sublima il film, la donna forte ed intensa che lo accompagna e lo supporta, prima moglie, poi amica, infine quasi madre, davvero straordinaria.
La storia del primo TRANSGENDER del secolo è difficile da raccontare, il contesto sociale, la lotta interiore di chi non si è mai sentito a proprio agio nel corpo che gli è stato dato, è spunto di enormi polemiche, oltre che riflessioni.
Per fortuna, oggi la chiave di lettura di un film del genere è più serena, il tempo ha colmato le lacune dell'intolleranza e dell'ignoranza, permettendo di capire le dinamiche profonde che condizionano certe scelte, ma nonostante questo, per alcuni questo film resterà antipatico.
Tom Hooper sceglie di raccontare questa storia attraverso lo sguardo, pudico e distaccato, ne esce fuori un ritratto asessuato e si dimentica (inconsapevolmente???) che questa trasformazione dovrebbe essere, sopratutto, fisica e così facendo si avverte che nel film manca qualcosa, alla fine ti viene da pensare che....poteva essere un capolavoro.
Comunque la notte degli oscar ha regalato alla co-protagonista Alicia Vikander la statuetta dorata, e devo ammettere STRA MERITATA!.
Per celebrare il film, vi propongo un classico senza tempo della pasticceria, l'eleganza del biscotto, i BISCOTTI DANESI AL BURRO.
Ma prima facciamo un salto da Beatrice per una ricetta tutta casalinga con PANE BURRO E MIELE dal libro HO UN CASTELLO NEL CUORE.
Ed ora siete pronti per un biscotto insuperabile? forza seguitemi in cucina.
INGREDIENTI X 20 BISCOTTI
125GR DI BURRO SALATO
1 UOVO
125GR DI ZUCCHERO BIANCO
250GR DI FARINA TIPO "00"
Nella planetaria setacciate la farina, aggiungete lo zucchero ed il burro tagliato a pezzetti.
Lavorate tutto fino a che gli ingredienti non saranno ben amalgamati, aggiungete l'uovo e continuate a lavorare l'impasto velocemente senza scaldarlo fino ad otttenere un'impasto morbido e liscio.
Avvolgete l'impasto nella pellicola e fate riposare in frigo per 1 ora.
Adesso stendete la pasta tra due fogli di carta forno,con l'aiuto del mattarello.
Ripassate per 30 minuti in frigo, dopo procedete con le formine e ricavate i biscotti.
Infornate per 20 minuti a 160°.
E poi arriva Jeeg Robot d'Acciaio...un'esperimento di movie hero tutto italiano e ben riuscito!.
Una storia semplice che ricalca lo script dei più blasonati esempi Americani, ma senza perdere la propria identità.
Santamaria, è l'eroe in sovrappeso, con le maniglie dell'amore, rude e grezzo, una persona che vive d'espedienti e non gli frega di nessuno, uno sbandato, quindi è tutto, meno che un'eroe.
Marinelli è il super cattivo, viscido, cinico ed assetato di potere e rispetto.
Il trait d'union tra i due è proprio la presa di coscienza di poter cambiare il proprio futuro e quello degli altri scegliendo il bene invece del male e viceversa.
Un film che trasmette il senso profondo di responsabilità ed orgoglio che sta dietro all'eroe, un film capace di far riflettere su quel senso d'impegno morale che tanto manca intorno a noi.
Perché essere eroi è meglio, essere eroi è figo, essere eroi è la scelta vincente nella vita.
Un'esempio di cinematografia che premia chi crede di poter raccontare un super eroe uscendo dal coro.
E quando a farlo è il nostro cinema italiano è assolutamente motivo d'orgoglio.
E per la ricetta mi sono ispirata proprio al film, il nostro jeeg robot d'acciaio infatti è dipendente della mousse e quale mousse se non la classica ed irresistibile MOUSSE AL CIOCCOLATO FONDENTE.
Ma prima di dedicarci interamente alla mousse passiamo da BEATRICE per leggere e gustare la sua marmellata di cedro.
Adesso siete pronti a diventare eroi?
Ingredienti X4 bicchierini :
1 uovo
4 cucchiai di latte
100ml di panna
150gr di cioccolata fondente
20gr di burro
zucchero a velo q.b. per decorare
Spezzate il cioccolato e mettetelo in un pentolino, aggiungete i cucchiai di latte e fate sciogliere dolcemente, mescolando sempre.
Aggiungete il burro e lasciate intiepidire, poi aggiungete il rosso dell'uovo e mescolate bene.
Montate la panna con le fruste ed incorporatela con movimenti dall'alto verso il basso, nella cioccolata.
Versate il composto così ottenuto in bicchierini mono porzione e fate raffreddare in frigo per almeno 2/4 ore.
Al momento di servire spolverizzate con dello zucchero a velo.