sabato 23 gennaio 2016

TORTINO DI FUNGHI SU FONDUE DI PARMIGIANO REGGIANO......ALLA FINE ARRIVO IO!!!

Ed alla fine...ARRIVA POLLY....non vi state sbagliando...era un film e neppure così terribile, con un furetto cieco ed una simpatica Jennifer Aniston, ma alla fine a questo giro, cari signori, arrivo io!.
Si, eccomi con una ricetta veloce, per una serata che grida:"DATEMI QUALCOSA DI BUONO BASTA CHE NON SIANO LEGNATE D'ANNATA!".
A questo grido disperato, ho risposto con un TORTINO DI FUNGHI SU FONDUE DI PARMIGIANO REGGIANO dal cuore cremoso e morbido, adatto a squagliarsi sotto i denti....per la serie FATEMI FARE MENO CHE POSSO CHE ANCHE A MASTICARE SI FA FATICA! .
Così eccovi un'antipasto, che con la giusta impiattatura, appagherà occhi e palato...praticamente i sensi che c'interessano in cucina!.
Dai venite a gustare con me questa delizia!.

INGREDIENTI X 4 TORTINI

2 UOVA
400gr DI FUNGHI PORCINI
100ml DI PANNA
1 SCALOGNO
1 BICCHIERE DI BRODO VEGETALE CALDO
OLIO E SALE Q.B.
PEPE Q.B.
PREZZEMOLO FRESCO Q.B.

PER LA SALSA AL FORMAGGIO:

1 BICCHIERE DI LATTE
100gr DI PARMIGIANO REGGIANO GRATTATO
1 CUCCHIAIO DI FORMAGGIO SPALMABILE


Pulite i funghi e tagliateli a tocchetti, saltateli in un tegame con l'olio e lo scalogno tagliato sottile.
Salate e pepate, aggiungete 1 bicchiere di brodo caldo, mescolate e fate cuocere per 10 minuti circa e poi lasciate raffreddare.
Sbattete le uova in una ciotola ed aggiungete la panna, mescolate bene ed uniteci i funghi precedentemente preparati, mescolate ancora bene e poi versate il composto negli stampini individuali, precedentemente imburrati.


Infornate per circa 15 minuti a 160°.
Preparate la salsa all'ultimo momento poco prima di servire i tortini, in un pentolino mettete il latte ed il parmigiano grattugiato, mescolate a fuoco basso fino a che si scioglie e poi aggiungete il formaggio spalmabile per dare cremosità alla salsa.
Servite i tortini sul letto di salsa al formaggio e completate con prezzemolo fresco.
MOLTO DELICATO
SEMPLICISSIMO
VELOCE 
ALLA PROSSIMA GUSTOSA RICETTA!!!

giovedì 14 gennaio 2016

LA ZUPPA DI CIPOLLE......COSA ASPETTI? INZUPPAMELO!!!

La vita è un TOURBILLON di emozioni, di raggi di sole, di corse, di lacrime, di speranze, di rinunce, di peccati, di nostalgia, d'amore, di cattiveria, di necessità, di obblighi e verità....insomma la vita è come un zuppa, ci si butta dentro di tutto un pó, cose vecchie e cose nuove, magari anche alla rinfusa e poi ci si gusta un capolavoro, che dà il senso ad ogni cosa.
Ed in questo momento ingarbugliato, mio e solamente mio, in cui ogni tanto mi ritrovo ad annaspare anche nella quotidianità, una zuppa calda e confortevole, di quelle che ti rimette al mondo ci vorrebbe proprio.
Ed ecco fatto! l'MTC torna con la VITTO al grido di :"o mangi la minestra o salti dalla finestra" e se qualcuno sperava di vedermi saltare la finestra con un doppio salto carpiato in avanti, mi dispiace gente......HO FAME! 
Quindi ho pensato ad una zuppa Toscana, una zuppa che faceva mia nonna e che l'era d'un bono esagerato!, LA ZUPPA DI CIPOLLE.

* * * * ATTENZIONE!!! * * * * 
Se avete in programma di limonare, OVVERO DARCI DENTRO DI LINGUA A TUTTO FOCO, con l'amore della vostra vita, mangiate qualcos'altro, perchè la cipolla di Certaldo e rende parecchio bene! 

Ed ora andiamo in cucina.

Ingredienti:

500gr di cipolle di Certaldo
3 patate grosse
1 l di brodo di verdure
4 fette di pane raffermo
Olio q.b.
Sale e pepe q.b.

Sbucciare le cipolle, fatele a pezzetti e mettetele a bagno nell'acqua, sbucciate le patate e lessatele nel brodo vegetale.
Cuocere le cipolle in un tegame con olio d'oliva, fatele appassire bene ci vorranno almeno 20 minuti mescolando sempre e poi aggiungeteci il brodo.

Aggiungeteci le patate lesse a tocchetti e poi mia nonna ci metteva sempre la crosta del formaggio.
Salate e proseguite la cottura per 2 ore circa mescolando bene, fino a quando non non avrà raggiunto la cremosità desiderata.
Mettete nelle scodelle le fette di pane raffermo e versateci sopra la zuppa, completate con un filo d'olio crudo, del pepe fresco ed una grattata di parmigiano.

Gusto e gioia pura per tutti i sensi!!!.

LA BONTA' E' UNA COSA SEMPLICE
 CHE VA DRITTA AL CUORE
 EMOZIONI DI SAPORE
TUTTE QUI DENTRO
CI VEDIAMO ALLA PROSSIMA RICETTA
PARTECIPO ALLA SFIDA MTC 53






martedì 5 gennaio 2016

AUGURI....FORSE SI MA ANCHE NO....TUTTO TUTTO NIENTE NIENTE!!!

Trovare il tempo per dirvi due cose, insomma cazzeggiare, quanto meno, farvi gli auguri di buon anno quando sono ancora in tempo e non al 15 d'Agosto che sarebbe parecchio inappropriato, sta diventando una mission impossible.....alla fine credetemi quando vi dico che ultimamente sono fuori da ogni logica, fuori dal mondo, fuori dal tunnel del divertimento ( se c'è mai stato ) e chi più ne ha più ne metta, non c'è un momento di respiro e non c'è giorno che non mi ritrovo a dire:"MI SPIACE VORREI MA NON POSSO" e non posso per davvero!.
E così passano i giorni, con essi la vita e poi finisci pure per perderti qualcosa per strada....non trovo più il tempo di cucinare e mi dispiace, perché era una cosa che mi faceva stare bene, uno sfogo, ma lo definirei più come un bisogno e così oggi, mi rendo conto che se non vi faccio almeno gli auguri di buon anno per la befana, sono davvero PESSIMA!!!.
Quindi per quest'occasione, niente ricetta, niente di niente, nemmeno uno straccio di crostino, antipasto o primo....siamo arrivati anche oltre la frutta....siamo all'ammazza caffè, se questa vita mi desse il tempo di prendere un caffè.
Ormai lo sapete tutti che ho cambiato lavoro e la mia vita, ha subito una sterzata improvvisa, ricominciando tutto da capo ed imparando nuovamente ad adattarsi alla crisi, alle mode del momento, all'esigenze più o meno celate degli altri che qualche volta non collimano con le tue e quindi ricominciare poi alla fine fa rima con rinunciare.
Ma che ci si puó fare? La vita è questa, la vita ultimamente va combattuta più che vissuta ed ecco che qualche volta si rimane invischiati in questo marasma.
Quindi vogliatemi bene anche in questi periodi sconclusionati e restate sintonizzati su questo blog, che anche se a spizzichi e bocconi, qualcosa da mangiare ed un bel film da vedere lo troverete sempre!.
BUON 2016 BELLA GENTE!!!
LIVE LONG AND PROSPER...
SEE YOU SOON!!!

giovedì 31 dicembre 2015

TORTA DI PANDORO CON MELE UVETTA E CANNELLA CON CREMA AL MASCARPONE....SUPER DUPER ....LOVE/DESSERT!!!

Quest'anno ho passato il mio primo Santo Stefano lavorando.STOP.
Il tempo passa troppo velocemente.STOP.
E non c'è trippa per gatti.STOP.

Ma il pandoro riciclato, quello invece c'è!.
È per tutti quelli che fanno parte del cosi detto, zoccolo duro, quelli che non disdegnano un dolcino neppure dopo 3 giorni di pranzi e cene, che la metà basterebbe a sfamare tutta la popolazione cinese.
Ed eccovi serviti, con un must della cucina degli avanzi, ovvero come ti svecchio il pandoro avanzato.....TORTA DI PANDORO CON MELE UVETTA E CANNELLA CON CREMA AL MASCARPONE.
Siate coraggiosi!.

Ingredienti:
1 pandoro
100gr di uva passa
150ml di latte caldo
250gr di mascarpone
4 uova
3 mele
30gr di burro
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di cannella
Zucchero a velo per decorazione

Prendete una tortiera con cerchio apribile, foderatela di carta forno e ungete i bordi con del burro.
Mettete l'uva passa a bagno nel latte caldo.
Sbucciate le mele e tagliatele a spicchi regolari, fatele saltare in padella con una noce di burro e la cannella, strizzate l'uva passa ed aggiungetela alle mele continuando a rosolare il tutto per altri 5 minuti, poi lasciate raffreddare per qualche minuto.
Nella planetaria mettete le uova intere con lo zucchero e montatele fino a quando diventeranno spumose.
Aggiungete il mascarpone ed amalgamate bene fino ad ottenere una crema densa e liscia.
Tagliate il pandoro per orizzontale e mettetelo nella tortiera come base, pressate con le mani ed un cucchiaio di latte per compattare il tutto.
Versate un po' della crema, distribuitela bene con l'aiuto di un mestolo e poi aggiungete le mele con l'uvetta, procedete con un altro strato di pandoro, poi ancora la crema e di nuovo le mele con l'uvetta, fate tanti strati fino ad esaurimento di tutti gli ingredienti.
Più o meno vi verranno 3 strati.
Ora informate la torta per 30 minuti a 180 per i primi 10 minuti e poi abbassate a 160 per i restanti 20 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare completamente, servite decorando con zucchero a velo.
UNA BONTA' INDESCRIVIBILE
SUPER DUPER ...
 LOVE
CI VEDIAMO DI LA'
BUON ANNO!!!