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sabato 9 dicembre 2017

RISOTTO ALLA ZUCCA CON CREMA DI PARMIGIANO E GLASSA ALL'ACETO BALSAMICO.....PER INCANTO O PER DELIZIA.......#SEGUILESTAGIONI

Finalmente nell'aria c'è voglia di festa, c'è entusiasmo, c'è elettricità, c'è curiosità, c'è magia!.
In tutto questo tourbillon di colori, luci ed emozioni, anche in cucina va in scena non soltanto la tradizione, ma anche l'eleganza di una tavola moderna, con prelibatezze degne di uno chef stellato.
La dolcezza di una zucca, per esempio, la ritroviamo in un classico risotto, ma solleticato da una salsa al parmigiano e dalla glassa all'aceto balsamico, diventa strepitoso rivelando al palato un gusto tutto nuovo.
E come per incanto o per delizia, ci abbandoniamo ai piaceri della gola con questo RISOTTO ALLA ZUCCA CON CREMA AL PARMIGIANO E GLASSA ALL'ACETO BALSAMICO.
Naturalmente, troverete altre fichissime idee per tutto il mese di dicembre sulla nostra pagina FB SEGUI LE STAGIONI.
Ed ora, senza indugio, ecco la ricetta, bon appetit!.

Ingredienti X4 persone:

300gr di riso Carnaroli
300gr di zucca mantovana
1 cipolla bianca media
50gr di burro
1l di brodo di pollo
100gr di parmigiano grattato
100ml di aceto balsamico di Modena
2 cucchiaini di zucchero di canna
1 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaino di maizena
latte q.b.

Sbucciate la zucca e tagliatela a cubetti, in una pentola mettete metà burro e metà olio, fatevi soffriggere lentamente la cipolla bianca tagliata a pezzetti piccoli.
Aggiustate di sale e pepe macinato fresco.
Aggiungete la zucca, fate cuocere per 10 min mescolando spesso, sfumate con un bicchiere di vino bianco.
Adesso tostate il riso ed allungate con il brodo caldo.
Preparate la glassa, in una pentola mettete l'aceto e lo zucchero, mescolate fino al punto di ebollizione mescolando bene, fate ritirare l'aceto fino a che non ha la consistenza di uno sciroppo denso, fate raffreddare e ricordatevi che potrete anche conservare la salsa in una bottiglia di vetro con il tappo.
Appena il risotto è pronto, mantecatelo con il burro e fatelo riposare qualche minuto.
Nel frattempo preparate la crema al parmigiano, mettetelo a sciogliere in una pentola antiaderente, setacciate 1 cucchiaino di maizena ed aggiungeteci mezzo bicchiere di latte, mescolate bene fino ad avere una crema liscia e densa.
Impiattate il risotto, versateci sopra la crema di parmigiano e completate con la glassa all'aceto balsamico.
SORPRENDENTE
 EFFETTO WOW!
 GUSTO E CLASSE
VI ASPETTO
ALLA PROSSIMA RICETTA 


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mercoledì 29 novembre 2017

IL CHRISTMAS TRIFLE DI GORDON RAMSEY....ASSOLUTAMENTE SPUMEGGIANTE.....PER #SEGUILESTAGIONI

E' quasi Natale!
Michael Buble è stato liberato e a breve imperverserà nelle playlist radio di tutta Italia (e forse non solo quelle), il freddo porta già quel sentore di cannella e le lucine delle decorazioni abbagliano gli occhi. Anche la tavola si veste di dolcezza (o incapacità digestiva, e dipende dalla regione in cui vai a cena) e quindi niente meglio di una vecchia passione dolce per questo post: il CHRISTMAS TRIFLE di Monsieur Gordon Ramsey.
Aria da cattivo ragazzo, mani d'oro ed una carriera di fama mondiale nata per sbaglio, o forse per danno. Chef Gordon, nato calciatore, approda alla cucina a seguito di un incidente che gli ha danneggiato il ginocchio, togliendolo dalla gloria del verde prato, per metterlo sotto i riflettori di una scintillante cappa, contornato da fiammeggianti fornelli e pentole fumanti. Dopo questa immagine che riporta un po' al cuoco della Bella e la Bestia (non so se ricordate il personaggio a forma di cucina a gas), mi vedo in dovere di parlare di questa delizia.
E' un dessert facilissimo da fare, anche perchè la ricetta autentica voleva il Trifle servito al piatto, stratificando un'ingrediente sopra l'altro, ma alla fine sembrava d'aver buttato tutto a caso in una ciotola e questo non è proprio degli Inglesi.
Per rendere accattivante e sofisticato questo dessert, si è reso necessario servirlo in coppe individuali, magari in dei bicchieri importanti o nei moderni barattoli di vetro, il Trifle e la sua magia inglese, vanno dunque incanalati in un bicchiere e gustati a piccole dosi.


Ci sono molte versioni: con la frutta, quelli alcolici, con la marmellata e con la gelatina (torno tra due minuti, mi controllo il diabete). Tutte, comunque hanno una base di pan di spagna seguita dalla crema, per finire con la panna.


Gordon lo ha rivisto e proposto in molte varianti, ma questa, scenografica e dal tema festaiolo, è stata la mia scelta ispirata dall'atmosfera che a breve imperverserà in ogni angolo delle città e delle case, anche le più ciniche: una crema al mascarpone, cubetti di panettone, scaglie di cioccolato e tanto zucchero a velo. Il tutto servito in uno scintillante bicchiere da Martini che è sempre quel tocco di stile in più, specialmente sotto Natale.

 AVVISO IMPORTANTE:

Questo dessert è LETTERALMENTE una BOMBA calorica, che forse, vi ucciderà quindi andateci piano, ma in tutta onestà, cari amici, potevamo aspettarci qualcosa di diverso dal diavolo di Hell's Kitchen?

Trovate altre golose idee sulla nostra pagina facebook SEGUI LE STAGIONI

INGREDIENTI X 4 BICCHIERI:

250gr Mascarpone
6 cucchiai di zucchero a velo
mezzo bicchiere di liquore cremoso tipo Baileys
2 cucchiaini di cannella
scorza d'arancia q.b.
2 fette di panettone con i canditi
una spruzzata di Brandy
100ml di panna liquida da montare
cioccolato fondente q.b
zucchero a velo per decorare

In una ciotola mettete il mascarpone, con lo zucchero a velo, il liquore cremoso tipo Baileys, la scorza d'arancia grattugiata e la cannella. Amalgamate bene il tutto.
Montate la panna ed unitela al mascarpone.
Tagliate il panettone a cubetti, metteteli in una ciotola ed irrorateli con del Brandy, mescolate e passate alla composizione del bicchiere.
Una porzione di crema sul fondo del bicchiere, uno strato di panettone, un altro di crema e poi ancora panettone.
Con un cucchiaio immerso in una bacinella con acqua caldissima, fate delle quenelle di crema al mascarpone e mettetele sopra al panettone.
Grattate abbondante cioccolato fondente e spolverate con zucchero a velo.
Et voilà, di classe e pronto a essere gustato.

SPUMEGGIANTE
STILOSO
CI VEDIAMO
ALLA PROSSIMA SPUMEGGIANTE RICETTA!

giovedì 31 dicembre 2015

TORTA DI PANDORO CON MELE UVETTA E CANNELLA CON CREMA AL MASCARPONE....SUPER DUPER ....LOVE/DESSERT!!!

Quest'anno ho passato il mio primo Santo Stefano lavorando.STOP.
Il tempo passa troppo velocemente.STOP.
E non c'è trippa per gatti.STOP.

Ma il pandoro riciclato, quello invece c'è!.
È per tutti quelli che fanno parte del cosi detto, zoccolo duro, quelli che non disdegnano un dolcino neppure dopo 3 giorni di pranzi e cene, che la metà basterebbe a sfamare tutta la popolazione cinese.
Ed eccovi serviti, con un must della cucina degli avanzi, ovvero come ti svecchio il pandoro avanzato.....TORTA DI PANDORO CON MELE UVETTA E CANNELLA CON CREMA AL MASCARPONE.
Siate coraggiosi!.

Ingredienti:
1 pandoro
100gr di uva passa
150ml di latte caldo
250gr di mascarpone
4 uova
3 mele
30gr di burro
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino di cannella
Zucchero a velo per decorazione

Prendete una tortiera con cerchio apribile, foderatela di carta forno e ungete i bordi con del burro.
Mettete l'uva passa a bagno nel latte caldo.
Sbucciate le mele e tagliatele a spicchi regolari, fatele saltare in padella con una noce di burro e la cannella, strizzate l'uva passa ed aggiungetela alle mele continuando a rosolare il tutto per altri 5 minuti, poi lasciate raffreddare per qualche minuto.
Nella planetaria mettete le uova intere con lo zucchero e montatele fino a quando diventeranno spumose.
Aggiungete il mascarpone ed amalgamate bene fino ad ottenere una crema densa e liscia.
Tagliate il pandoro per orizzontale e mettetelo nella tortiera come base, pressate con le mani ed un cucchiaio di latte per compattare il tutto.
Versate un po' della crema, distribuitela bene con l'aiuto di un mestolo e poi aggiungete le mele con l'uvetta, procedete con un altro strato di pandoro, poi ancora la crema e di nuovo le mele con l'uvetta, fate tanti strati fino ad esaurimento di tutti gli ingredienti.
Più o meno vi verranno 3 strati.
Ora informate la torta per 30 minuti a 180 per i primi 10 minuti e poi abbassate a 160 per i restanti 20 minuti.
Sfornate e lasciate raffreddare completamente, servite decorando con zucchero a velo.
UNA BONTA' INDESCRIVIBILE
SUPER DUPER ...
 LOVE
CI VEDIAMO DI LA'
BUON ANNO!!!


mercoledì 23 dicembre 2015

RAVIOLI CON RICOTTA E PARMIGIANO SU CREMA DI SPINACI E PANCETTA CROCCANTE......I RAVIOLI CON LE PALLE!!!

Cari amici, questo periodo è davvero stressante, non c'è più religione infatti lavoreró anche per Natale e Capodanno....quindi la mia cucina mi ha quasi persa del tutto, perchè trovare il tempo per mangiare sta diventando un'impresa pari a quella di trovare un'ago in un pagliaio......CHE PALLE....DI NATALE OVVIAMENTE!.
Ma dal fondo del barile ho trovato la forza di preparare quei due ravioli che sono stati anche la sfida MTC di Novembre che ho dovuto saltare per cause di forza maggiore.
Sai quando pensi d'avere a disposizione tutto il tempo del mondo e di poter gestire tutto, casa, lavoro, blog, marito e ti accorgi poi che di tempo invece non ne hai? Ecco io ho preparato questi ravioli all'una di notte e mi ha rilassato parecchio, cucinare mi emoziona ogni volta, la concentrazione mi ha distratto da tutto il resto ed erano anche parecchio buoni!.
Ammetto che forse avrei fatto molto meglio, con gli ingredienti giusti e le palle ferme, per la sfida MTC avrei tirato fuori davvero un piatto sorprendente.
Alla fine, si è salvata soltanto l'idea di base per i miei ravioli, ma comunque sono felice d'averli fatti e per questo li dedico a voi che siete sempre con me.
RAVIOLI DI RICOTTA E PARMIGIANO SU CREMA DI SPINACI CON PANCETTA CROCCANTE.
E per il momento auguri a tutti di buone feste!.

Ingredienti per i ravioli:
Farina 200gr tipo 00
2 uova
Sale q.b

Per il ripieno:
200gr di ricotta di mucca
50gr di parmigiano grattugiato
Noce moscata q.b.
Sale e pepe q.b.

per la crema di spinaci:
500gr di spinaci in foglia
sale e pepe q.b.
1 bicchiere di brodo vegetale
1 aglio
olio q.b.

Disponete la farina sulla spianatoia, rompete le uova al centro e impastate con cura.
Una volta ottenuto un panetto con l'aiuto della macchina "nonna papera" stendete l'impasto.
Amalgamate bene il formaggio e la ricotta con la noce moscata ed il sale.
Disponete il ripieno sulla sfoglia e chiudete la pasta, con una rotella dentata tagliate i ravioli sigillandoli bene.
Lavate le foglie di spinacio, lessatele in acqua salata, strizzatele bene e passatele in padella con un filo d'olio e dell'aglio schiacciato.
Aggiungete un bicchiere di brodo e con l'aiuto del frullatore ad immersione ricavate una crema.
Aggiustate di sale e pepe e mettete da parte.
Fate rosolare la pancetta a cubetti e tenetela in caldo.
Lessate i ravioli in acqua salata e serviteli sul letto di crema di spinaci e pancetta croccante.
DELICATI
 GUSTOSI
 ELEGANTI
BUONE FESTE 
DI GUSTO
BACI!!!





martedì 15 dicembre 2015

CUPOLA DI PANDORO CON MIELE CANNELLA ED ARANCIA CON ZABAIONE AL RUM.......PER LA REGINA DELLE NEVI.....UN LIBRO UN FILM UNA RICETTA!!!

LA REGINA DELLE NEVI....FROZEN
Elsa ed Anna due sorelle nonchè principesse, unite da un legame fraterno indissolubile.
Elsa ha il potere di modellare il ghiaccio e la neve a suo piacimento, ma quando ancora inesperta nell'utilizzo di questo potere ferisce la sorellina, si separa da essa isolandosi completamente.
Durante l'incoronazione di Elsa, Anna rivela alla sorella di essersi innamorata e pronta a sposarsi con il principe Hans appena conosciuto.
Elsa non approva questa decisione e finisce per litigare con Anna, presa dalla rabbia Elsa perdere il controllo sul suo potere facendo piombare il regno in un gelido inverno senza fine.
Elsa da quel momento scappa sulle montagne e vivrà da sola nel suo castello di ghiaccio in compagnia del pupazzo di neve Olaf.
Anna che non si da pace per aver perso la sua amata sorella, affronta il viaggio verso il castello di ghiaccio per convincere Elsa a tornare dai suoi sudditi e nel suo regno.
Ad accompagnarla ci saranno il giovane Kristoff con la simpatica renna Sven.
Un film che segna il passo moderno e disincantato della nuova Disney.
Si dimentichino le principesse inermi che venivano salvate dal principe azzurro, oggi il buonismo è finito, oggi si affrontano temi importanti come il coraggio, l'unione e l'amore quello tra i sessi che dà un senso diverso alla nostra vita, ma anche sentimenti meno nobili come odio, angoscia, paura ed inganno.
Un film che nonostante si ispiri alla fiaba di Andersen, di fiabesco ( secondo me ) ha ben poco, forte di una buona sceneggiatura, diventa un film non più per bambini, ma anche per adulti.
Frozen ha la pregevole capacità di trasformare le sue principesse in eroine per le nuove generazioni e di trasmettere dei valori veramente educativi.
Un film che fa molto Natale, un film che porta la neve nel cuore ma poi, con l'amore la scioglie, un film che diverte con i suoi personaggi strampalati, un film allegro con quel tocco musical che piace.
Il mondo impazza per Frozen e noi impazziamo con loro, festeggiando quest'ultimo appuntamento con la nostra rubrica.
Ci rivedremo il 15 gennaio con nuovi film, i golden globe e poi gli Oscar!.
Vi lascio quindi con un dolce ricordo ispirato alle atmosfere invernali e quindi tipicamente natalizie di Frozen, ecco la CUPOLA DI PANDORO CON MIELE CANNELLA ED ARANCIA CON ZABAIONE AL RUM.
Vi saluta anche la mia amica foodblogger, BEATRICE, che sta aggiornando il suo sito......TORNEREMO PRESTISSIMO.
Buona visione, buon pandoro a tutti e buone feste!. 

INGREDIENTI X2:

2 FETTE DI PANDORO
3 CUCCHIAINI DI MIELE ALL'ARANCIO
CANNELLA Q.B.
4 CUCCHIAI DI LATTE
2 TUORLI D'UOVO
1 BICCHIERINO DI RUM
30GR DI ZUCCHERO

Preparate lo zabaione, in una ciotola mettete i 2 tuorli con lo zucchero e con le fruste montate bene il composto, fino a renderlo spumoso, aggiungete il bicchierino di rum mescolando ancora con le fruste.
Trasferite il tutto in una pentola con l'acqua e fate cuocere a bagno maria montando sempre con le fruste per almeno 10 minuti o comunque fino a che non raddoppia il volume.
Togliete dal fuoco e fate intiepidire.
Prendete le fette di pandoro e con un coppa pasta o l'aiuto di un bicchiere pressatele bene, aggiungete un cucchiaio di latte e schiacciate bene, versate un cucchiaino di miele all'arancia e spolverate con della cannella.
Continuate così alternando tutti gli ingredienti fino al loro esaurimento.
Mettete il tutto in forno a microonde per 3 minuti, aspettate che si raffreddi completamente e sformate il tutto nel piatto da portata.
Accompagnate con lo zabaione ed altra cannella, se volete potete anche aggiungerci dei pinoli o dell'uva passa.

MERRY FROZEN A TUTTI
 MHMMMMMM.....
UNA DELIZIA NATALIZIA
BUONA VISIONE
BUONE FESTE

giovedì 25 dicembre 2014

MERRY CHRISTMAS TO YOU!!!

AUGURI DI BUONE FESTE....
IN TACCHI ALTI NATURALMENTE!!!

Cari amici, questo Natale per me è stato un pochino problematico, troppe preoccupazioni e molto stress hanno fatto si che trascurassi la mia cucina e direi anche me stessa, ho bisogno di ritrovare la calma in mezzo alla confusione...abbiate pazienza.
Grazie perché mi seguite numerosi e grazie perché il vostro affetto arriva.



AUGURI A TUTTI 

venerdì 19 dicembre 2014

ARROSTO DI VITELLA ALLO SHERRY.....ED OGNI GIORNO NELLA MIA CUCINA E' NATALE!!!

Qualche settimana fa mi è capitato di vedere la Prova del Cuoco e di restare affascinata da una ricetta proposta in trasmissione, L'ARROSTO DI VITELLA ALLO SHERRY.
Devo dire che l'esecuzione è abbastanza semplice e che il risultato è proprio buono, se poi aggiungiamo, che il piatto è anche raffinato direi che diventa una ricetta perfetta per il periodo natalizio.
In questo periodo in cui lo spirito del Natale è giunto quasi al suo culmine, torno a casa la sera ed ho proprio bisogno di piatti sofisticati, di ricette preziose, dal gusto deciso, ricette eleganti che sappiano rendere la tavola una vera gioia dopo un'estenuante giornata di lavoro.
Bene, questo arrosto, reso VINTAGE dello sherry direi che è stata una scoperta meravigliosa ed è stato letteralmente DIVORATO, quindi non vi resta che sedervi alla mia tavola perché nella mia cucina ogni giorno è Natale!.
Dai deliziaAMOci il palato.

Ingredienti:
girello di vitella da 800gr
½l di brodo vegetale 
30g di amido di mais
30g di farina
60g di burro
1 bicchiere di sherry
300g di groviera
1 spicchio d’aglio
4 patate lesse
olio q.b.
sale e pepe nero

Rosolate la carne in un tegame con abbondante olio, cuocetela bene girandola spesso per circa 15 minuti a fuoco medio.
Lessate le patate in abbondante acqua salata, poi spellatele e fatele a rondelle.
Tagliate la carne e disponetela alternando la carne con le fette di patate in una pirofila da forno, infornate il tutto a 180° per circa 20 minuti.
Preparate la besciamella con il brodo e lo sherry, versatela in un sac a poche e distribuitela sulla carne e ultimate la cottura in forno per altri 10 minuti.
servite e gustatevi tutta l'eleganza di questo grande piatto!.

DAVVERO UN GRAN PIATTO
GUSTO E RAFFINATEZZA
UNA DELIZIA NATALIZIA

ALLA PROSSIMA RICETTA
 VI ASPETTO!!!

lunedì 15 dicembre 2014

I TORTELLINI IN BRODO DI CAPPONE OGNI MALEDETTO NATALE.....UN LIBRO UN FILM UNA RICETTA

Per la rubrica "UN LIBRO UN FILM UNA RICETTA" io e Beatrice abbiamo pensato di fare una recensione/ricetta a tema natalizio e per quest'occasione giochiamo in casa con un film tutto italiano "OGNI MALEDETTO NATALE"
Partiamo dal presupposto che NON vado a vedere nessun CINEPANETTONE, li odio, non mi fanno ridere e trovo le loro gag puerili e banali, ma questo film è stato una vera sorpresa.
Giulia e Massimo s'incontrano, s'innamorano e come sempre accade il passo successivo è quello di conoscere le rispettive famiglie e direi che non c'è momento più sbagliato per farlo che quello del Natale.
Situazioni imbarazzanti, famiglie allargate, grette e dissacranti, insomma si ride con gusto senza scadere nella volgare comicità.
I creatori di BORIS (una delle sitcom più divertenti, argute ed intelligenti mai viste in TV) hanno messo insieme un cast fantastico creando un film che va contro tendenza, un film sulla potenza dell'amore e la forza devastante del Natale in famiglia.
Tutti bravi i nostri attori, Mastrandrea perfetto coatto della Tuscia romana e parallelamente amministratore della ricchissima azienda di famiglia con vocazione cattolica, Pannofino è il nostro Jim Carey, la sua faccia di gomma dice tutto, i fratelli Guzzanti a dir poco strepitosi con i loro personaggi estremizzati e cinicamente ironici ed infine la classe di Laura Morante che apporta al film un valore aggiunto.
Una commedia nuova, che merita di essere vista per godere e ridere di un'insolito Natale in famiglia e quindi cari amici, non vi resta altro che correre al cinema come ogni maledetto Natale!.
Prima di lasciarvi alla mia classicissima ricetta natalizia ovvero i TORTELLINI IN BRODO DI CAPPONE vi ricordo di passare da Beatrice per gustare la sua ricetta a tema natalizio!

Ingredienti:

per il brodo:

Mezzo Cappone
300gr di bollito di manzo
1 cipolla
1 costa di sedano
1 carota
1 pomodorino tipo ciliegino
1 chiodo di garofano

per i Tortellini:

2 uova
300gr di farina 00
sale
un pezzetto di mortadella
50gr polpa di vitello macinata
50gr di prosciutto crudo
50gr di macinato di suino
sale e pepe 
noce moscata
parmigiano grattugiato
1 uovo
20gr di burro

Iniziate dal brodo mettete nella pentola a pressione tutti gli ingredienti aggiungre 1 litro d'acqua e fate cuocere per circa 40 minuti.
Sulla spianatoia mettete la farina con le uova ed un pizzico di sale, impastate bene e quando l'impasto sarà liscio stendetelo con il mattarello in una sfoglia sottile.
Tagliate la carne e rosolatela bene in padella, poi tritatela aggiungendo l'uovo, il formaggio, il prosciutto e la mortadella.
il composto così pronto va posto al centro di ogni quadretto di sfoglia e piegato prima a formare un triangolo, poi ripiegati i bordi all'interno e chiuso arrotolando il tortellino sul dito.
Fatti i tortellini potrete cuocerli nel brodo di cappone per circa 5 minuti e poi impiattarli aggiungendo a piacere abbondante parmigiano  grattugiato.

IMMANCABILI PER NATALE
GENUINITA'
E TRADIZIONE
ALLA PROSSIMA RICETTA 
BACI

lunedì 8 dicembre 2014

ANELLI DI RICOTTA CON SALSA AL RIBES......IL GUSTO GIUSTO PER IL DESSERT DI NATALE!!!

Care le mie Coscine, spero che mi perdonerete ma come ben saprete il Natale per chi lavora al pubblico è un periodo INTESSISSIMO.
Infatti il mio blog va contro tendenza, mentre tutti INCORDANO panettoni, MONTANO creme, SFORNANO biscotti e quant'altro di mangereccio in tema natalizio, io a mala pena riesco a ricordarmi come si fanno due uova strapazzate!.
Mi rendo conto che il mio blog è CARENTE in fatto di ricette per il Natale e spero di essere ancora in tempo per iniziare....come si dice meglio tardi che mai ed oggi parto dal dessert, dal piatto del fine pasto che trova gli ospiti abbondantemente sazi e che hanno bisogno di un qualcosa di goloso e leggero, che sia un'alternativa alla tradizione di pandoro e panettone.
Oggi vi preparo gli ANELLI DI RICOTTA CON SALSA DI RIBES....una dolcezza tutta da gustare proprio a Natale, che ne dite? vi piace? benissimo, allora andiamo in cucina!.

Ingredienti x4

200gr di ricotta fresca
100gr di zucchero
1 uovo intero
1 tuorlo
1 cucchiaio di maizena
2 cucchiai di farina tipo 00
1 bustina di vanillina

per la salsa

100gr di ribes rosso
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai d'acqua

zucchero a velo per decorazione


Iniziamo lavorando in una ciotola la ricotta con lo zucchero e la vanillina, se volete potete aggiungere la buccia grattugiata di limone ma è facoltativa.Unite il tuorlo e l'uovo intero e continuate a lavorare bene, aggiungete la farina e la maizena ed amalgamate tutti gli ingredienti alla perfezione.
                     
Imburrate ed infarinate gli stampini, versateci dentro l'impasto e livellate, infornate per 30 minuti a 180° poi sfornate e lasciate raffreddare.
Per la salsa, lavate il ribes, i pippi metteteli in un pentolino con l'acqua e lo zucchero a fuoco basso, mescolate continuamente per circa 15 minuti, aggiungete acqua se necessario, poi con il frullatore frullate bene il composto, assaggiate e se vi sembra poco dolce aggiungete ancora un pochino di zucchero.
Lasciate raffreddare la salsa, sformate gli anelli di ricotta ed impiattate, versate al centro del dolce un pò di salsa e decorate con zucchero a velo e ribes intero..

L'IDEA GOLOSA DEL NATALE

SEMPLICE E RAFFINATO

IL GUSTO GIUSTO PER IL DESSERT
ALLA PROSSIMA RICETTA!

mercoledì 25 dicembre 2013

BUON NATALE....MA CON IL "CUORE" DAVVERO!!!





Anche quest'anno siamo arrivati a Natale, il mio augurio più sincero è che sia SERENO, che possiate veramente apprezzare ciò che avete, sia esso tanto o poco.
Che possiate trascorrerlo con chi amate, che siano la famiglia o gli amici, ma sopratutto sappiate che non sarete MAI soli finchè al mondo ci sarà AMORE.
Vi auguro PANCE PIENE e PENSIERI LEGGERI, perchè a dieta si stà tutto l'anno ed i pensieri cattivi sono sempre dietro l'angolo...ma sopratutto vi esorto a fermarvi un momento, RIPRENDETE FIATO o fatevi un PIANTO LIBERATORIO ma fate in modo di ripartire con il sorriso, perchè SORRIDERE E' IL MODO MIGLIORE DI VIVERE LA VITA E LE FESTE.
A voi amici del web ed anche a coloro che inciampano per caso, nel mio blog, voglio dire GRAZIE, perchè quando nella vita si hanno tante "storie" da raccontare è ancora più importante trovare qualcuno che sia disposto ad ascoltare, perchè credetemi che ASCOLTARE è un'impresa davvero difficile. 
E dopo tutto questo PIPPONE NATALIZIO.....

.....NATALE, AMORE, CALORE....PER TUTTI.

COSCINA&COSCIOTTO

sabato 14 dicembre 2013

IL PANETTONE.....HO FATTO COSE CHE VOI UMANI NEANCHE IMMAGINATE!!!

Mettete insieme 5 giorni, una donna testarda ed un panettone, cosa viene fuori? un'avventura degna di Tom Cruise in MISSION IMPOSSIBLE!.
Preparare il PANETTONE, senza aver fatto un corso di panificazione, significa SFIDARE LE LEGGI DELLA FISICA E DELLA GRAVITA'.
Inoltre vi sarà obbligatorio avere una pazienza infinita, come quella necessaria PER METTERE LO SMALTO AD UN CRICETO e dulcis in fundo ABBIATE FEDE! prendetevi un SAN CRACCO, UN SANTO CANNAVACCIUOLO oppure un SAN MONTERSINO se preferite e pregateli giorno e notte affinchè possano infondervi la "conoscenza in cucina" e portare a compimento la missione PANETTONE.
Fatta questa breve premessa vi racconterò com'è andata.....UN DISASTRO DI PROPORZIONI APOCALITTICHE!!!
Iniziamo da una domenica mattina, punto la sveglia all'alba e munita di CUORE, AMORE E PASSIONE, mi accingo a preparare la base del nostro panettone; grazie alla fidata planetaria che impasta come mai fatto prima, ottengo un impasto che è una vera bellezza! in gergo tecnico "INCORDA" ed io saltello come un grillo per tutta casa sapendo che il primo scoglio è stato già superato!.
Ora, il panettone è una prodotto delicato e quindi si raccomanda di mantenere una temperatura di 28° durante le fasi di lievitazione, dato che casa mia è una cella frigorifera anche con il riscaldamento a palla, ho pensato di lasciare lo scaldino nel forno vicino all'impasto in modo che la temperatura fosse ideale.
Nelle ore che seguiranno io sarò impegnata per tutto il pomeriggio a lavoro e tra un telefonino e l'altro, il mio pensiero sarà sempre rivolto al mio piccolo impasto.
Una volta tornata a casa dopo circa 4 ore, il mio impasto è bello, liscio e perfettamente lievitato, grazie all'uso del lievito madre secco, i tempi di lievitazione sono quasi del tutto dimezzati.
Giusto il tempo della cena e metto subito in opera il secondo passaggio, prendo il primo impasto, ci aggiungo altra farina, le uova e poi è la volta dei canditi e l'uvetta....l'impastatrice fa il suo lavoro, l'impasto "incorda" e lo lascio riposare per 30 minuti.
A questo punto studio il passaggio fondamentale chiamato "PIRLATURA" e con parecchie difficoltà, riesco a dare una forma all'impasto, più che altro gli dò una "SCIAGATTATA" ma fa lo stesso, si premia l'impegno!, lo metto nel pirottino e lo lascio a lievitare per almeno 8/10 ore al calduccio con lo scaldino nel forno.
Vado a dormire, ma non prima d'aver stabilito severi turni di guardia con Cosciotto e verso le 5 del mattino mi sveglio per controllare come stà la mia creaturina.....tutto ok, lievita benissimo e quindi posso tornare a dormire pienamente soddisfatta!.
Alle 08.00 suona la campana e con la cispa ancora all'occhio mi reco in cucina per monitorare il panettone...Cosciotto ancora dorme, quando ad un tratto un sonoro "MAREMMA IMPESTATAA!!!" risuona in tutta casa, il mio panettone ha ESONDATO, ha inglobato il pirottino, lo scaldino ed il resto del forno, difronte a me ho BLOB L'IMPASTO MORTALE che vorrebbe inglobare anche me!!!.
M'incazzo, piango, libero il forno da quell'impasto e giuro che MAI E POI MAI CI RIPROVERO'! ma....la rabbia mi acceca e con la bava alla bocca riparto da capo, Cosciotto tenta disperatamente di farmi desistere, ma niente ormai sono posseduta dallo spirito del panettone.
Rifaccio di nuovo l'impasto base, tutto procede come da manuale, vado a lavoro e stavolta NON metto lo scaldino, ci vorrà più tempo ma non mi freghi e quando torno infatti, trovo l'impasto pronto per la fase due.
Fase due che però non incorda, si scalda troppo e gli ingredienti non si amalgamano, anzi più impasto e peggio è, allora come ultimo ed estremo tentativo, lascio l'impasto fuori dalla finestra a ghiacciare per un'oretta, io purtroppo devo andare a lavorare, ma lascio Cosciotto con delle precise istruzioni.
Quando si decide di fare un panettone, NON LASCIATE MAI PRECISE ISTRUZIONI AI MEMBRI DELLA FAMIGLIA, alle ore 20:30 telefono a Cosciotto per sapere se il mio impasto è ancora recuperabile e lui con voce candida, mi avvisa, che si è SCORDATO DI RITIRARE IL PANETTONE e che quindi, ha passato 4 ore all'addiaccio!!!.
Inutile dire che nonostante la morte accertata dell'impasto, ho lasciato tutta la notte il panettone a lievitare, che ha lievitato poco, ma che ho voluto comunque cuocere e dopo 50 minuti di forno, l'impasto all'interno era crudo ed è finito nella pattumiera...TENTATIVO NUMERO 3....sono ormai decisa a fare questo STRAMALEDETTO PANETTONE e riparto da capo, stavolta tutto procede senza intoppi, la lievitazione, l'incordatura, la pirlatura...tutto bene, tranne per una cosa, dopo 1 ora e 15 minuti di forno, eseguo l'infilzatura del panettone che prevede di farlo riposare per 5 ore a testa in giù.....ora parliamoci chiaro, tra il pirottino di cartone, 1 kg di impasto appena sfornato a 40 milioni di gradi e la gravità, COSA MAI DOBBIAMO ASPETTARCI??? che il panettone si spezzi e cada al suolo accompagnato da un sonoro "MA VAFFAN...."
Mi prendo un giorno di riflessione e riparto più INCAZZATA di prima, ma finalmente stavolta tutti i santi sono dalla mia parte e riesco nell'impresa PANETTONE, aspetto 30 minuti e poi lo infilzo a testa in giù, attendo ancora quelle 5 ore e poi il giorno seguente finalmente lo posso mangiare!.
ALLELUJA, ALLELUJAAAA!!! A FARE UN FIGLIOLO CI SI METTE DI MENO!!!.
Ora, se dopo il mio racconto, non vi siete ancora convinti che sia meglio comprarsi con €4,99 il panettone della COOP, vi auguro miglior fortuna della mia e vi dirò che se riuscite nell'impresa, anche dopo mille incazzature, il gusto ed il sapore ripagano immensamente!.

Eccovi gli ingredienti per 950gr di PANETTONE:

per il panetto di lievito:

30gr di lievito madre secco
10gr di farina manitoba
20gr d'acqua

primo impasto

200gr di farina manitoba
60gr di lievito
50gr di tuorli d'uovo (circa 3)
65gr di zucchero semolato
105gr d'acqua
75gr di burro

secondo impasto

75gr di farina manitoba
50gr di zucchero semolato
4gr di sale
11gr di miele
75gr di burro
50gr di tuorli d'uovo (altri 3)
200gr di uvetta ammollata e ben strizzata in acqua e rum
140gr di canditi misti

Procedimento.

Preparate il panetto di lievito impastando il lievito con l'acqua e la farina, lasciatelo riposare coperto per 40 minuti.
Adesso nella planetaria mettete la farina, con il panetto del lievito a pezzetti ed un tuorlo alla volta, aspettate sempre che l'impasto abbia assorbito tutti gli ingredienti prima di aggiungerne un altro.
A questo punto fate incordare l'impasto che deve risultare liscio ed elastico, senza appiccicare, si deve staccare da solo dai bordi della ciotola.
A questo punto inserite il burro precedentemente ammorbidito, un pezzetto alla volta, aspettando sempre che l'impasto lo abbia assorbito prima di mettere altro burro.


Fate incordare di nuovo e poi mettete a riposare coperto con una pellicola nel forno ad una temperatura di 28°, è sufficiente la sola lampadina del forno accesa.
Aspettate almeno 4/6 ore.
Ora prendete l'impasto fatelo lavorare a velocità bassa per qualche minuto e poi aggiungete la farina, il miele, e quando l'impasto sarà incordato, aggiungete i tuorli sempre uno alla volta, lo zucchero ed il sale.
Lavorate fino a che l'impasto non sarà bello liscio ed elastico, aggiungete ancora il burro ammorbidito, sempre un pezzetto alla volta, mi raccomando questa è una fase delicatissima, l'impasto se non incorda va buttato.
Adesso unite i canditi e l'uvetta, impastate il tutto e rovesciate l'impasto per aiutarlo ad assorbire tutti i canditi, ripetete questa operazione almeno 2/3 volte.


Lasciate riposare per 30 minuti e poi passate alla pirlatura, prendete del burro passatelo sulle mani e dal basso verso l'alto tirate l'impasto verso di voi, formate così una pagnotta e lasciatela riposare per altri 30 minuti, poi ripetete la pirlatura per almeno altre 2 volte, questo passaggio è importante serve a dare forza e spinta verso l'alto all'impasto.
Mettete la pagnotta dentro al pirottino e lasciate lievitare per 8/9 ore, l'impasto sarà pronto quando avrà raggiunto il bordo del pirottino.


Fate una croce sull'impasto ed aggiungete al centro un piccolo pezzettino di burro.


Ora scaldate il forno statico a 200°, infornate per 15 minuti con una ciotolina d'acqua necessaria a mantenere la giusta umidità, poi abbassate il forno a 170° per 50 minuti.
Sfornate, lasciate raffreddare almeno per 30 /40 minuti e poi con uno spiedino di ferro infilzate il panettone e fatelo riposare a testa in giù per 5 ore.


Copritelo con un panno e mangiatelo il giorno seguente.






DOPO 5 GIORNI I MIEI VESTITI PROFUMANO ANCORA DI PANETTONE....
PER QUEST'ANNO HO GIA' DATO!
ALLA PROSSIMA.