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mercoledì 11 gennaio 2017

LA RIBOLLITA.....IL GUSTO UNICO DELLA TRADIZIONE....#SEGUILESTAGIONI

Cari amici ben ritrovati sul mio blog e ben ritrovati nell'anno nuovo!.
È tantissimo tempo che avevo voglia di fare una zuppa Toscana, di quelle buone buone, capaci di scaldare corpo, anima e cuore e per farlo ho colto un'occasione troppo ghiotta, la rubrica di SEGUI LE STAGIONI.
Nella spesa di gennaio, troverete molti degli ingredienti del mese scorso, ma grazie ai nostri preziosi consigli, troverete certamente delle idee brillanti e diverse dal solito.

Tra le numerose idee, ho scelto di proporvi una ricetta della mia tradizione Toscana, la RIBOLLITA,
E' una zuppa molto densa che si fa con il cavolo nero, varietà molto popolare in Toscana e che viene chiamata così perchè viene letteralmente RIBOLLITA più volte.
In origine, si preparava una zuppa di cavolo nero in  abbondanti quantità, la zuppa veniva consumata in più pasti e quindi ribollita più volte.
La Ribollita è veloce e facile da preparare, non vi è una ricetta precisa, gli ingredienti sono di base gli stessi, cavolo, fagioli, pane, ma ci si buttava dentro di tutto un pò e quindi con il passare del tempo, sono nate molte varietà.
E' la tradizione che si ha nel sangue che ci dà la ricetta migliore, in questa zuppa c'è tutto l'amore per il buono della vita, per la natura ed i sapori dell'orto coltivato sotto casa, per la famiglia che si riuniva a tavola per condividere un pasto e ritemprarsi dal freddo dell'inverno.
Infondo il cavolo nero, quello migliore, quello più buono per fare la Ribollita è quello che "SA DI GHIACCIO", ovvero è quello che ha preso il freddo ed il gelo delle notti invernali, che lo hanno reso forte e croccante.
Ogni volta che preparo la Ribollita, ripenso ai miei nonni materni, quelli che vivevano in montagna e che di Ribollita ne hanno mangiata tanta, alle mani di nonna Clorinda che tagliavano il cavolo e che cuocevano la zuppa sulla stufa a legna per un'intera giornata.
Lo stesso cavolo, coltivato dal nonno Giovanni, nell'amato orto dietro casa.
Tanti sapori che si legano indissolubili, ai ricordi.
Ma ora passiamo alla ricetta che mi è venuta una voglia di zuppa che non potete immaginare.
Vi ricordo di seguirci come sempre sulla pagina FACEBOOK DI SEGUI LE STAGIONI.
Ci vediamo a Febbraio.

Ingredienti:

500gr di Cavolo Nero
1 cipolla
1 carota
1 sedano
500gr di fagioli cannellini cotti
250gr di pane raffermo Toscano
200gr di passata di pomodoro
olio q.b.
sale e pepe

Tritare le verdure, cipolla, carota e sedano, fatele rosolare in una pentola con abbondante olio.
Aggiungere la passata di pomodoro ed il cavolo.
Con metà dei fagioli, fateci una purea che poi unirete alle verdure.
Adesso ricoprite il tutto con abbondante acqua, aggiustate di sale e pepe e fate cuocere per circa 20 minuti.
Adesso unite i fagioli cannellini rimasti ed il pane raffermo.
Proseguite la cottura per altri 30 minuti fino a che il pane non si sarà completamente disfatto. e poi lasciate riposare per almeno 1h.
Al momento di servire, fate ribollire la zuppa ed uniteci abbondante olio.
Dopo di che potrete servire e gustare la vostra meravigliosa Ribollita.

LA RIBOLLITA
 UNA GODURIA SENZA TEMPO
 LA GRANDE TRADIZIONE TOSCANA
BUONA RIBOLLITA A TUTTI




domenica 24 gennaio 2016

BLOODY MARY SOUP........BLOODY SUNDAY....BLOODY PUSSY.....E NON AGGIUNGO ALTRO!!!

Cosa c'entra tutto questo con la sfida sulla zuppa dell'MTC????? niente, è solo che quando in cucina c'è una MENTE IRRIVERENTEMENTE FOLLE come la mia, non potete aspettarvi niente di buono!!! ahahaha!!!
Questa volta la voglia di spacciare il vecchio per il nuovo o semplicemente di dare sfogo alla marea di cazzate che mi passano per la testa, ha prodotto una zuppa tutta FASHION, tutta DRINK STYLE, una zuppa di pomodoro speziata, con l'uovo sodo, che strizza l'occhio alla pappa al pomodoro ed alla MOVIDA......ecco la BLOODY MARY SOUP!!
Adesso non resta che sentire se alla community ed alla Vittoria è piaciuta....

INGREDIENTI X2 PERSONE

600gr DI POMODORI
1 UOVO SODO
2 FETTE DI PANE
100ml DI PANNA
500ml DI BRODO VEGETALE
1 SCALOGNO
SALSA WORCHESTER Q.B.
SALE E PEPE Q.B.
TABASCO Q.B.
OLIO Q.B.

Lavate e sbollentate i pomodori per 1 minuto in acqua bollente, lasciate raffreddare e spellateli, tagliateli a metà e privateli dei semi.
Tagliate la crosta dalle fette di pane e mettete ad ammollare in una ciotola con acqua ed aceto.
In una pentola fate appassire nell'olio lo scalogno tritato finemente, aggiungete i pomodori ed il pane strizzato bene, aggiustate di sale e pepe e fate cuocere aggiungendo il brodo per 30 minuti a fuoco lento.
Con il frullatore ad immersione, frullate i pomodori, aggiungete la salsa worchester ed il tabasco secondo il vostro gusto, mescolate bene ed aggiungete la panna per rendere cremoso il tutto.
Continuate la cottura per 5 minuti circa, lessate l'uovo che terrete da parte per la decorazione.
Servite in bicchieri da coktail guarnendo con prezzemolo fresco, il tuorlo dell'uovo sodo ed un gambo di sedano!.
SUPER SOUP!!!
 BLOODY SOUP!!!
 HOLY SOUP!!!
 FASHION SOUP!!!

CON QUESTA RICETTA PARTECIPO ALLA SFIDA MTC








giovedì 14 gennaio 2016

LA ZUPPA DI CIPOLLE......COSA ASPETTI? INZUPPAMELO!!!

La vita è un TOURBILLON di emozioni, di raggi di sole, di corse, di lacrime, di speranze, di rinunce, di peccati, di nostalgia, d'amore, di cattiveria, di necessità, di obblighi e verità....insomma la vita è come un zuppa, ci si butta dentro di tutto un pó, cose vecchie e cose nuove, magari anche alla rinfusa e poi ci si gusta un capolavoro, che dà il senso ad ogni cosa.
Ed in questo momento ingarbugliato, mio e solamente mio, in cui ogni tanto mi ritrovo ad annaspare anche nella quotidianità, una zuppa calda e confortevole, di quelle che ti rimette al mondo ci vorrebbe proprio.
Ed ecco fatto! l'MTC torna con la VITTO al grido di :"o mangi la minestra o salti dalla finestra" e se qualcuno sperava di vedermi saltare la finestra con un doppio salto carpiato in avanti, mi dispiace gente......HO FAME! 
Quindi ho pensato ad una zuppa Toscana, una zuppa che faceva mia nonna e che l'era d'un bono esagerato!, LA ZUPPA DI CIPOLLE.

* * * * ATTENZIONE!!! * * * * 
Se avete in programma di limonare, OVVERO DARCI DENTRO DI LINGUA A TUTTO FOCO, con l'amore della vostra vita, mangiate qualcos'altro, perchè la cipolla di Certaldo e rende parecchio bene! 

Ed ora andiamo in cucina.

Ingredienti:

500gr di cipolle di Certaldo
3 patate grosse
1 l di brodo di verdure
4 fette di pane raffermo
Olio q.b.
Sale e pepe q.b.

Sbucciare le cipolle, fatele a pezzetti e mettetele a bagno nell'acqua, sbucciate le patate e lessatele nel brodo vegetale.
Cuocere le cipolle in un tegame con olio d'oliva, fatele appassire bene ci vorranno almeno 20 minuti mescolando sempre e poi aggiungeteci il brodo.

Aggiungeteci le patate lesse a tocchetti e poi mia nonna ci metteva sempre la crosta del formaggio.
Salate e proseguite la cottura per 2 ore circa mescolando bene, fino a quando non non avrà raggiunto la cremosità desiderata.
Mettete nelle scodelle le fette di pane raffermo e versateci sopra la zuppa, completate con un filo d'olio crudo, del pepe fresco ed una grattata di parmigiano.

Gusto e gioia pura per tutti i sensi!!!.

LA BONTA' E' UNA COSA SEMPLICE
 CHE VA DRITTA AL CUORE
 EMOZIONI DI SAPORE
TUTTE QUI DENTRO
CI VEDIAMO ALLA PROSSIMA RICETTA
PARTECIPO ALLA SFIDA MTC 53






lunedì 2 novembre 2015

IL TRENO PER DARJEELING PROSSIMA FERMATA LA ZUPPA INDIANA DI POMODORO.......UN LIBRO UN FILM UNA RICETTA!!!

IL TRENO PER DARJEELING.....ANCHE UN TRENO PUO' PERDERSI PUR VIAGGIANDO SU DEI BINARI.
Wes Anderson è uno dei miei registi preferiti e sono convinta che siamo di fronte ad un genio, un regista che in mente ha una "VISIONE" che permea tutto il suo cinema, fino a renderlo un tratto distintivo.
Detto questo, Wes è un racconta storie, ed uno dei migliori, perchè i suoi film vanno letti a tutto tondo, il suo manierismo quasi lezioso è parte integrante dI tutti i suoi film e capolavori come Grand Budapest Hotel e Moonrise Kingdom ne sono la dimostrazione.
In questo road movie dal gusto agrodolce, Wes ci racconta la storia tragicomica del viaggio dei tre fratelli Withman su di un treno sgangherato attraverso l'India.
Francis (Owen Wilson) Peter (Adrien Brody) e Jack (Jason Schwartzman) organizzano un viaggio per ritrovare se stessi e quel legame di fratelli che dovrebbe unire per la vita o forse come spesso accade per fuggire dai problemi e non affrontare i cambiamenti, infatti Peter sta per diventare padre ed è completamente terrorizzato, Jack cerca inutilmente di sfondare come scrittore ed ha il cuore spezzato dall'amore della sua vita, l'unico apparentemente determinato a far funzionare la cosa, è il maggiore dei tre, Francis, che ha subito un grave incidente che però gli ha già dato la chiave per iniziare a vedere il mondo sotto un altro punto di vista.
Il mezzo di trasporto scelto è un treno che attraversa il cuore dell'india con i suoi colori, come il rosso, l'arancio e l'azzurro, un viaggio impregnato dai profumi delle spezie e dal bisogno esasperante di provare qualcosa a se stessi.
Un viaggio divertente, un viaggio che innesca una catarsi emotiva che vuole liberare i tre fratelli dal fardello del padre e dal dolore di una madre codarda che riesce a donare amore a gli altri tranne che ai suoi figli.
Ma ciò che rende il film speciale è il modo sconclusionato ed ingenuamente sprovveduto di gestire le situazioni più disparate, quel senso tangibile di aristocrazia e ricchezza emanato dai personaggi ma che ti fanno capire che i soldi non fanno certo la sostanza di un vero uomo.
Un bel film, divertente e poeticamente immaturo, dai tratti funerei e nostalgici e con una fotografia spettacolare....direi che il Wes Anderson che conosciamo oggi, ha preso consapevolezza di se stesso ed ha iniziato il suo personale percorso cinematografico, proprio con questo film.
Naturalmente la ricetta di oggi non potrà che avere un gusto tutto indiano e vi propongo una zuppa, che si intravede anche nel film, che vi piacerà moltissimo LA ZUPPA INDIANA DI POMODORO che in questo periodo autunnale ci sta da Dio, ma prima, dedichiamoci alla lettura che Beatrice ci consiglia e la ricetta dei MUFFIN.

Ingredienti X2

1 carota
1 costa di sedano
500gr di pomodori pelati
1 vasetto di yogurt
30gr di burro
zenzero q.b.
sale e pepe q.b.
prezzemolo fresco

Fate una base per il soffritto con la carota ed il sedano, metteteli in una pentola con il burro e rosolateli.
Aggiungete i pomodori pelati, aggiustate di sale e pepe e lasciate cuocere per 5 minuti, con il frullatore ad immersione frullate il tutto ed aggiungeteci lo zenzero in polvere secondo il vostro gusto.
Lasciate cuocere ancora per 15 minuti mescolando ogni tanto e se necessario allungate con un bicchiere di brodo vegetale caldo.
Versate nelle ciotoline individuali ed aggiungete 2 cucchiai di yogurt al centro della zuppa, infine cospargete con prezzemolo tritato fresco.

DELICIOUS
 TASTE OF INDIA
 IL TRENO PER UN VIAGGIO NEL SAPORE
ALLA PROSSIMA RICETTA
BUONA VISIONE

lunedì 1 dicembre 2014

GRILLED CHEESE SANDWICH & TOMATO SOUP PER UN VIAGGIO IN NEBRASKA......UN LIBRO UN FILM UNA RICETTA

Per la rubrica "UN LIBRO UN FILM UNA RICETTA" oggi andiamo in "NEBRASKA".
Al vecchio e scorbutico Woody Grant viene notificata un'importante vincita alla lotteria, nonostante si tratti di un'imbroglio evidente a tutti moglie e figli compresi, il vecchio Woody si ostina nel voler ritirare il premio ed intraprende un viaggio alla volta del Nebraska.
Sensibile al desiderio del padre il figlio David, decide di assecondare questa piccola follia e lo accompagna in un viaggio attraverso l'America in bianco e nero, tuffandosi nel passato del padre, scoprendone speranze, sogni infranti ed amori mai dimenticati.
Un rapporto padre e figlio molto difficile, un padre con il vizio del bere accompagnato dalla tristezza della vecchiaia ed un figlio che impara solo ora ad accettarlo per l'uomo che è.
UN FILM MERAVIGLIOSO, reso visivamente perfetto dal bianco e nero che dà spessore alla storia e caratterizza i personaggi definendoli come ombre su di una parete, un misto di comicità e malinconia in cui è palpabile il flusso empatico tra spettatore e personaggi, un film in cui la dimensione del rapporto padre figlio esce generosamente dai canoni Hollywoodiani.
Qui siamo difronte a gente comune che vive una storia comune, resa particolare dall'umanità con cui viene raccontata, un viaggio bizzarro ma che racchiude la speranza di un padre di poter lasciare qualcosa ai propri figli, la conferma dell'amore genitoriale che non può venire meno neppure difronte all'alzehimer.
Il protagonista interpretato da un grandioso Bruce Dern è intenso, delicatamente abbandonato alla sua condizione di vecchio, sdrucito come  i jeans che indossa con la stessa camicia a quadri di sempre, David interpretato da Will Forte è teneramente sublime e per finire, la moglie di woody interpretata magistralmente da un'ironica e ruvida Bob Odenkirk.
Tutti personaggi seri, definiti,  caratterialmente forti e contrapposti, indipendenti e cocciuti, silenziosi e taglienti ma che alla fine vivono questo viaggio come un'occasione catartica per chiudere conti ancora aperti e riscattare se stessi.
Un film che è una poesia, una visione eternamente sospesa tra lacrima e sorriso, un viaggio assolutamente da fare su quel pick-up accanto a Woody, un film in cui il regista Alexander Payne ha saputo adattare perfettamente le desolate e sconfinate terre del Nebraska ad una storia che va alla ricerca delle proprie radici attraversando il sogno Americano.
Nel film al protagonista Woody viene servito un sandwich ed è proprio da questo sandwich che ho preso spunto per la ricetta di oggi, un'omaggio a quel sogno americano on the road, ecco per voi il GRILLED CHEESE SANDWICH & TOMATO SOUP ( O ZUPPA DI POMODORO).
Ma prima di gustarci il sandwich passiamo da Beatrice per assaggiare i ravioli di Twilight....occhio ai vampirini!.

Ingredienti

4 fette di pancarrè
20gr di burro
6 fette di formaggio fontina

120gr di pomodori pelati
1 carota
1 sedano
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di panna da cucina
2 bicchieri di brodo vegetale
Sale e pepe q.b.

Fate un trito di carota, aglio e sedano, in una pentola con un filo d'olio fate soffriggere il trito di odori.
Aggiungete i pomodori pelati ed il brodo vegetale, mescolate aggiustate di sale e pepe e fate cuocere a fuoco basso per circa 25 minuti.
Appena la zuppa sarà pronta uniteci la panna e frullate il tutto per qualche minuto, spegnete la fiamma e fate riposare.
Preparate il pane imburratelo bene e sistematelo in una padella ben calda, aggiungeteci il formaggio, 
completate con altra fetta di pane e giratelo, fate dorare bene ed appena il formaggio inizia a fondere impiattatelo servendolo con la zuppa di pomodoro.
Per gustare al meglio il toast al formaggio pucciatelo nella zuppa....sublime!

IL VERO GUSTO ON THE ROAD

UN MIX DI SAPORI E  SEMPLICITA'

IL SOGNO AMERICANO AL FORMAGGIO

CI VEDIAMO ALLA PROSSIMA RICETTA
BUON TOAST E BUONA VISIONE!

mercoledì 12 marzo 2014

VICHYSSOISE DI PISELLI......TUTTO IL GUSTO DEL COMFORT FOOD!!!

L'appuntamento dal DENTISTA....un'ora di TERRORE in cui ti cava un dente, ti salassa il portafoglio, l'anestesia t'indolenzisce a tal punto da farti sbrodolare come un bambino e l'unico vantaggio è che ti ritrovi le labbra della Parietti, senza aver fatto uso del silicone!
Fatta questa doverosa premessa, il piatto di oggi nasce proprio dall'esigenza di dover mangiare qualcosa e masticare il meno possibile, quindi, quale cosa migliore di una VICHYSSOISE DI PISELLI?.
In realtà la Vichyssoise è una crema e lo sapete tutti, ma dire:" Amore, ho preparato la Vichyssoise" dà un certo tono e tira su il morale a chi conta ancora i punti in bocca.....adesso la CONDIZIONE OBBLIGATORIA per preparare questa DELIZIA ed apprezzarla al meglio, è quella PER VOI, di dimostrami il vostro affetto e d'andare dal dentista! forza e coraggio, toglietevi stò dente che vi aspetto tutti in cucina!!!.

Ingredienti: x 2 persone

500gr. di Pisellini
mezza cipolla bianca
1 carota
1 pizzico d'aglio in polvere
sale e pepe q.b.
100ml di brodo
olio q.b.
2 cucchiai di philadelphia
Basilico per decorare

Prendete la carota e la cipolla, tritateli finemente, poi in una pentola fate rosolare il trito con un filo d'olio ed un pizzico d'aglio.
Aggiungete i piselli ed il brodo caldo, fate cuocere per circa 15 minuti, aggiustate di sale e pepe e frullate il tutto con il frullatore ad immersione.



Ora per renderla più corposa aggiungete la philadelphia e mescolate bene.
Fate raffreddare la crema e servitela in ciotoline individuali con un filo d'olio a crudo, una manciata di pepe e basilico tritato.
Ottima anche nella versione calda, ma ve la consiglio solo qualche settimana dopo il dentista!.




 VERDE, BUONA E DONA SPERANZA!


ALLA PROSSIMA 
INVITANTE E COLORATISSIMA RICETTA!




lunedì 17 dicembre 2012

VELLUTATA DI PORRI E PATATE CON CROSTINI AL BURRO SALATO......LE FREAK C'EST CHIC!!!!

Cari lettori, eccomi tornata in gran forma dalla terribile influenza....e poi questo periodo, per chi come me lavora al pubblico è tremendo...il mio spirito natalizio si è già esaurito!, non ci sono piu' domeniche, non ci sono piu' giorni di chiusura....praticamente vivo in negozio!
Ma NONpensiamoci, ma pensiamo sopratutto, alla nostra cucina, il periodo natalizio ci aiuta a mettere in pratica anche le ricette piu' ardite e complicate, infondo è il momento di sfoderare il servito buono, le posate d'argento e la tovaglia classica di fiandra, quindi è giusto e doveroso che la tavola sia imbandita "d'ogni ben di Dio".
Allora mentre impacchettavo i regali (cosa che tra l'altro adoro), ho pensato di proprorvi una zuppina veloce, gustosa ed interessante da proporre anche al pranzo di Natale al posto dei super classici tortellini in brodo, oppure potreste servila come entrèe per la cena di capodanno.
Are you rady? ecco LA VELLUTATA DI PORRI E PATATE CON CROSTINI AL BURRO SALATO.
Questa ricettina è di uno CHIC DA MORIRE, facilissima stupirà i vostri ospiti e darà al vostro menu grande eleganza...come si dice le cose semplici sono sempre di gran classe!

Ingredienti:

2 porri
300gr di patate rosse
100ml di panna d acucina
1l di brodo vegetale
olio sale e pepe q.b.
1 cucchiaino di paprika forte
prezzemolo tritato


Pelate e tagliate i porri, poi in una pentola scaldate l'olio e fatevi soffriggere i porri, salate e pepate.


Nel mentre i porri si cuociono a fiamma dolce, lessate le patate fatte a tocchetti, (io per velocizzare le ho scottate nel forno a microonde per qualche minuto), non appena saranno pronte unitele ai porri, mescolate ed allungate con abbondante brodo vegetale.


Fate cuocere il tutto per 10 min o comunque controllate spesso il grado di cottura delle patate, non appena saranno pronte, con il frullatore ad immersione, frullate il tutto fino ad ottenere una crema, unitevi la panna e la paprika per dare un tocco di vigore al piatto ed amalgamate bene.


Adesso il composto risulterà troppo liquido fate bollire per 5 min fino alla cremositò desiderata.
Prendete il pancarrè tagliatelo a metà ed abbrustolitelo, spalmatelo con il burro e salate.
Adesso preparate il piatto, la vellutata, i crostini, un filo d'olio a crudo e del prezzemolo tritato....très chic!



E PER FINIRE VI LASCIO CON LA PERFETTA COLONNA SONORA PER QUESTO PIATTO!!!


ALLA PROSSIMA..... MY CHIC!