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giovedì 1 dicembre 2016

GELO ALL'ARANCIA E CANNELLA....IL RE DEGLI AGRUMI SULLA TAVOLA NATALIZIA....#SEGUILESTAGIONI

Eccoci puntualissimi con l'appuntamento dedicato alla spesa di Dicembre.
Questo mese è ricco, direi il più ricco dell'anno, perché le feste natalizie sono generalmente un tripudio di regali, di gioia, d'amore e di tavole imbandite.
E noi di SEGUI LE STAGIONI, non ci facciamo mancare nulla, la nostra pagina facebook vi darà le dritte che state cercando per confezionare regali home made, preparare un dessert spettacolare, fare un'antipasto creativo e come dare quel tocco Noel chic alla vostra casa.
Siamo sempre più bravi nel darvi gli spunti giusti ogni mese e questo Natale saremo in grado di stupirvi con effetti speciali.
Curiosi? Venite a scoprirlo su SEGUI LE STAGIONI.
La lista delle blogger partecipanti al progetto ve la rimetto.

 PENSIERI E PASTICCI
 GIARDINOTE
 SENTO I POLLICI CHE PRUDONO
 LISMARY'S COTTAGE
 COCCOLATIME
 VITA DA FATA IGNORANTE
 COSCINA DI POLLO
 ALISE HOME SHABBY CHIC
 LA MIA CASA NEL VENTO
 LA GALLINA ROSITA
 ULTIMISSIME DAL FORNO

Ecco a voi la lista della spesa di questo mese, pieno di interessanti novità.
Naturalmente per la tavola natalizia ho pensato di proporvi un dessert SPETTACOLARE, a base di ARANCE.
Come ben sapete le arance hanno numerose varietà, il famoso Tarocco Siciliano è sanguigno e succoso, le Navel sono grandi e la polpa è arancione, ma le specie coltivate, sono più di 20 ed oggi l'arancio è il frutto più diffuso a livello mondiale.
In Italia sopratutto al sud, si concentra la maggior parte della nostra produzione, collocandoci come il maggior produttore del bacino mediterraneo.
Fonte inesauribile di vitamine, l'arancio è profumatissimo e spesso lo uso a scopo decorativo, puntellato con i chiodi di garofano, ad esempio, diventa un profumatore d'ambiente eccezionale.
Ma torniamo al suo impiego in cucina ed al nostro dessert, per stupire e rendere memorabili le prossime festività sono andata a pescare un dolce classico della cucina siciliana il GELO ALL'ARANCIA E CANNELLA.
Un'abbinamento semplice, che potrete riprodurre a casa e che vi lascerà in bocca, un gusto fresco e caldo allo stesso tempo, perfetto per chiudere un pasto abbondante.
Ed ora buona arancia a tutti!.

Ingredienti x 4 persone

1l di succo d'arancia filtrato
200gr di zucchero
90gr di amido di grano
cannella in polvere q.b.

Grattugiate la scorza dell'arancia e tenetela da parte.
Ricavate il succo dalle arance meglio se di tipo Tarocco, siamo in Sicilia, ma se non lo trovate va bene anche la varietà Navel.
Filtrate il succo e mettetelo in un pentolino e fate sobbollire con lo zucchero, l'amido di grano e la cannella mescolando sempre.
Quando il composto risulterà vischioso, togliere dal fuoco, versarlo negli stampini e lasciarlo raffreddare, spostarlo poi in frigorifero per almeno 6 ore o meglio tutta la notte.
La consistenza dev'essere quella di un budino, fate attenzione a quando lo sformate dagli stampini.
Completare decorando con la scorza grattugiata e servire.

UNA SUPER DELIZIA
 DAL GUSTO INCREDIBILE
 SUPERBO
BUONA SPESA!
VI ASPETTIAMO AD ANNO NUOVO!




lunedì 15 settembre 2014

E' STATO IL FIGLIO SE HO LA SICILIA NEL PIATTO......UN LIBRO, UN FILM UNA RICETTA!!!

Ripartiamo con la rubrica "UN LIBRO UN FILM UNA RICETTA" e lo facciamo alla grande con un film PARTICOLARE ed una ricetta PAZZESCA!.
Il film che vi segnalo oggi è "E' STATO IL FIGLIO" di Daniele Ciprì, una piccolo capolavoro, originale, intenso, dai tratti grotteschi con un TONY SERVILLO in versione siciliana SUPERLATIVO.

La storia è quella di una famiglia palermitana i Ciraulo, che devono affrontare la morte della figlia ( Serenella) per mano della mafia e che si ritrovano a vivere l'odissea dell'atteso risarcimento, promesso dallo stato Italiano alle vittime di mafia.
Un risarcimento che innescherà tutta una serie di vicende tragicomiche che grazie al regista Ciprì ci conducono con una certa amarezza ad una realtà prima grottesca e poi tragicamente disperata di una normale famiglia Italiana.
Un turbinio di vicende dunque colpiscono lo spettatore e lo sorprendono quando meno se lo aspetta con personaggi fuori dagli schemi, "affamati" da una vita di ristrettezze economiche dove l'ignoranza scolastica è la normalità e la vita è lavoro e sudore, dove si è in continua escalation col vicino in una commistione tra megalomania ed egoismo, ambientato in una Palermo di periferia, dai toni chiaro scuri che ricordano un paesaggio lunare. 
Un film che va visto, va vissuto, va capito ed ascoltato sopratutto, un film che ti incuriosisce proprio perchè "DIVERSO" da tutto il resto.
Ma non voglio dirvi altro, perchè preferisco che qualcuno di voi che ha SKY se lo vada a guardare e poi magari mi scriva un suo commento e quindi passiamo veloci alla ricetta legata al film.
Purtroppo in questo film si mangia ma non c'è un piatto particolare, allora ho pensato di preparare un piatto Siciliano ovvero LA PASTA NCASCIATA.
Sicuramente questa pasta al forno la conoscerete perchè è il piatto preferito dal COMMISSARIO MONTALBANO e nel film di Ciprì cosa porta la famiglia Ciraulo da mangiare in spiaggia? ma la pasta al forno naturalmente!.
Adesso prima degli ingredienti vi ricordo che BEATRICE vi aspetta con il suo libro ed un'altra fantastica ricetta! 
BUONA VISIONE.

Ingredienti:
500gr di pasta tipo ZITI
750gr di passata di pomodoro
2 uova sode
200gr di carne macinata di manzo
100gr di salamino
2 melanzane
150gr di cacio cavallo
pane grattugiato q.b.
olio sale e pepe q.b.

Preparate la melanzana tagliandola a rondelle e lasciandola spurgare con del sale per almeno 1 ora, poi friggetele in abbondante olio, sgocciolate e mettete da parte.
Fate soffriggere uno spicchio d'aglio e poi aggiungeteci la passata di pomodoro con il basilico, salate e pepate, aggiungete un mezzo bicchiere d'acqua e fate cuocere a fuoco lento per circa 30 minuti.
Tagliate le uova sode a rondelle, fate lo stesso con il salame ed il caciocavallo, mettete la pasta a cuocere.
Rosolate il macinato con uno spicchio d'aglio ed un filo d'olio, poi aggiungeteci un pochino di sugo, fate amalgamare bene.
Condite la pasta con il macinato e poi versatela in una teglia unta di olio e cosparsa di pangrattato, fate degli strati di pasta aggiungendo il salame, le uova, le melanzane ed il caciocavallo, irroratela con olio a crudo e fate gratinare in forno per circa 30 minuti a 180° poi sfornate e servite.
UNA GODURIA PAZZESCA

 ECCEZIONALE

ALLA PROSSIMA RICETTA E BUONA VISIONE!

martedì 4 giugno 2013

LA PASTA ALLA NORMA....I'M ADDICTED TO DIOR & L'OPERA LIRICA ATTO PRIMO IN CUCINA!

In questa PAZZA stagione, dove fa freddo quando dovrebbe essere caldo, dove nevica quando i prati delle montagne sono verdi e le caprette fanno ciao, dove il grigiore delle giornate ci pone una domanda esistenziale del tipo abbiamo messo o no l'ora legale?, credo fermamente che per sentirsi un po' piu' estivi, non sia necessario affrontare le pozzanghere indossando un paio d'infradito, ma quanto meno penso che mettere un po' d'estate in cucina ed un rossetto allegro e malizioso, possa aiutare parecchio!
Quindi io mi sono regalata un goloso gloss di DIOR, irresistibile nelle sue nuove colorazioni estive, allegre e sensuali che ILLUMINANO LE LABBRA DI FELICITA'!!!.




Per la questione cucina, oggi vi presento un piatto coloratissimo e davvero buonissimo della tradizione siciliana, LA PASTA ALLA NORMA!, per questa bontà culinaria ho lasciato fare a mia mamma, che quando la prepara è una GODURIA IMMENSA PER IL PALATO E PER LA PANCIA!.
Questo piatto richiede forse una preparazione piu' lunga rispetto ad altri, ma credetemi che ne vale assolutamente la pena, è davvero STREPITOSO, ma passiamo subito in cucina ed elenchiamo cosa ci serve per questa pasta speciale.

200gr di Paccheri
300gr di pomodorini pachino
basilico in foglie
ricotta salata da grattugiare
1 melanzana
mezza cipolla
sale&pepe&olio q.b.
olio per friggere

Iniziamo con la preparazione della melanzana, un parte tagliatela a listarelle e mettetela con del sale su un canavaccio (serve per togliere l'amaro).


Tritate la cipolla e fatela imbiondire nell'olio, aggiungete la seconda metà delle melanzane e fate cuocere a fiamma vivace per circa 10min. poi aggiungete i pomodorini fatti a tocchetti, aggiustate di sale e pepe e fate cuocere bene per altri 15min.


Mettete la pasta a cuocere e nel tempo di cottura, in una padella con l'olio, friggete le melanzane tagliate a listarelle.
Scolate la pasta, fatela saltare nel sugo ed impiattate con le melanzane fritte, una buona grattugiata di ricotta salata, del fresco basilico ed un giro d'olio.....
CHE PIATTO ENTUSIASMANTE, COLORATO, PROFUMATO E DELIZIOSO!




 ALLA PROSSIMA RICETTINA COSCINE MIE ADORATE!