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giovedì 14 settembre 2017

CROSTONE CON UVA AL LARDO E BRIE........L'ELEGANZA DELL'UVA PER #SEGUILESTAGIONI!!!

Settembre, l'estate è finita, si riprende a lavorare, si ricomincia a studiare e si fanno buoni propositi.
Qui, come sempre non manca l'appuntamento con SEGUI LE STAGIONI e sulla spesa da fare, con tante cosine buone, che la natura ci regala e sulle idee più innovative per vivere settembre.
Eccovi intanto gli ingredienti di questo mese.
Tra tutte le cose proposte per il mese di settembre, io ho scelto L'UVA, uno dei frutti più versatili e buoni che si possano gustare.
Tantissimi i tipi, bionda, rossa, nera, Americana, uva passa....insomma, tutti i palati possono essere soddisfatti e sicuramente con la ricetta di oggi, semplicissima, veloce e gustosissima, non sbaglierete.
Quando si pensa all'uva, si pensa a consumarla sempre al naturale, magari in qualche preparazione dolce, tipo crostate o con la ricotta, ma io oggi voglio prendervi per la gola e stuzzicarvi i sensi, con un CROSTONE CON UVA AL LARDO E BRIE.
Una vera delizia, di quelle che elettrizzano le papille gustative e stupiscono gli ospiti.
La qualità degli ingredienti è fondamentale e quindi vi suggerisco di acquistare dell'uva bianca tipologia PIZZUTELLO, ottima e succosa, oppure la rossa tipo la MICHELE PALIERI O LA CARDINAL che giungono a maturazione tra fine agosto e metà settembre ed hanno un leggero retrogusto zuccherino.
Le varianti con o senza semi, dipende dal vostro gusto, io per questa ricetta ho preferito quelle con i semi tradizionali tanto dovendo tagliare l'acino a metà è stato facile rimuovere il seme.
Per altre preparazioni come crostate e dolci meglio scegliere la varietà senza semi.
Come al solito, vi invito a guardare tutte le idee sulla nostra pagina FACEBOOK SEGUI LE STAGIONI.
Ed ora preparatevi a gustare un crostone meraviglioso....giuro!.

Ingredienti:

5 chicchi d'uva Nera
2 fette di pane integrale o 5 cereali
2 fette di lardo di colonnata
2 fette di formaggio francese Brie o Camembert
Miele Mille fiori q.b.
Timo q.b.
Rosmarino q.b.

Tagliate le fette di pane e tostatele, mettete una fetta di formaggio Brie come base, poi la fetta di lardo di Colonnata e l'uva a spicchi.
Completate con un filo di miele mille fiori che esalta il formaggio e un trito di spezie timo e rosmarino.
Servite subito.

FAVOLOSO
 DELIZIOSO
BUONA SPESA
E BUON SETTEMBRE A TUTTI


domenica 28 febbraio 2016

SPIEDINI DI PERA E GORGONZOLA AL MIELE......OSCAR CHIAMA OSCAR!!! #noitifiamoleo

Stasera è di scena lo SCINTILLIO, L'ALLURE dei grandi DIVI hollywoodiani, la BELLEZZA OSTENTATA, la MAGIA del cinema che fa sognare e sognare e sognare ancora ed ancora...... il mondo si ferma per un momento ed il profumo di salsedine che viene dall'oceano, si mescola a quello della pellicola degli studios per consegnare il premio più ambito....

STASERA E'...... O S C A R !!!

E mentre ci tiriamo a lucido per il RED CARPET, ho messo su due cosine per affrontare la lunga notte come si deve, CHAMPAGNE e stuzzichini finger food.
Ecco per voi gli SPIEDINI DI PERA E GORGONZOLA AL MIELE.
Una ricetta velocissima, golosa e perfetta per qualsiasi aperitivo!.
Naturalmente è inutile dirvi che c'è grandissima attesa e quest'anno facciamo il tifo per il grande LEONARDO DI CAPRIO, che speriamo finalmente porti a casa la tanto amata statuetta.

 #noitifiamoleo 

E mentre ci godiamo lo spettacolo, auguro a tutti una buona serata e che stanotte sia piena di STELLE....


Ingredienti:

2 pere williams
100gr di formaggio gorgonzola
2 cucchiaini di miele
pepe macinato fresco
1 noce di burro


Sbucciate la pera, togliete il torsolo e tagliatela a pezzetti grossi e regolari.
In una padella fate sciogliere il burro e saltateci i pezzetti di pera, aggiungete il miele e fate caramellare per qualche minuto mescolando sempre.
Lasciate raffreddare e cominciate ad assemblare gli spiedini, alternando il gorgonzola tagliato a tocchetti e la pera.
Spolverizzate di pepe macinato fresco e servite accompagnando con del buon vino o champagne.

MITICO FINGER FOOD
 OSCAR SU OSCAR
 PASSIONE SPIEDINO
BUONA NOTTE DELLE STELLE
A PRESTO!

martedì 23 febbraio 2016

LE CARTELLATE AL MIELE DI CASTAGNO......GLICEMIA PORTAMI VIA!!!

IL MIELE!!!
IL MIELE....WOW!
IL MIELE....CAPPERINA!
IL MIELE....E CHE CAXXO.

Questa, più o meno, è stata la mia reazione alla sfida MTC n54, proposta dal dinamico duo Eleonora&Michael.
Ora inizio subito con le solite scuse del tipo, ho finito la benzina, è crollata la casa,  c'è stato il terremoto, una terribile inondazione e per finire le cavallette! Si perché io proprio del miele non só NULLA a parte il fatto, che è dolce, denso, colloso e appiccica di brutto.
Il massimo della libido per me è metterlo in un bicchiere di latte caldo come rimedio per il raffreddore, che poi non rimedia a nulla, perché il mio raffreddore è di quelli ignoranti!.
Eleonora&Michael hanno messo su, una gara davvero difficile, così difficile che a forza di vedere tutte le meraviglie degli altri, adesso mi state tutti antipatici!.....SAPEVATELO!.
Certi accostamenti a me neanche passerebbero di straforo per il cervello e credetemi che ci ho provato a stupirvi con effetti speciali, ma proprio non ci siamo, UN TROIAIO DIETRO L'ALTRO.
Quindi dopo essermi girata i pollici per giorni e giorni, ho deciso di appellarmi alla tradizione e proporre un dolce tipico pugliese con la ricetta collaudatissima di mia suocera.
Per la serie, se tu non sei trombata, fallo fare a qualcun'altro che è più trombato di te!.
E così nascono le CARTELLATE AL MIELE DI CASTAGNO.
Le Cartellate, ecco una piccola precisazione che va fatta, notoriamente si inzuppano nel vino cotto, che però non è sempre facile da reperire e quindi la versione al miele è tra le più gettonate qua in Toscana.
Ho scelto il miele di castagno perché il suo sapore mi piace più di altri e perché noi in Toscana, sulla montagna Pistoiese, ne abbiamo tanti di castagni, mi è sembrato un giusto compromesso tra la Toscana e la Puglia.
Mia suocera, quando ha saputo che le avevo fatte, con sguardo ALLIBITO se n'è uscita con :"MA LE CARTELLATE SI FANNO SOLO A NATALE!"
Ed allora sai che c'è? BUON NATALE A TUTTI OVVIA!.


Ingredienti X 20 Cartellate:

500gr di farina tipo "00"
1 bicchiere di vino bianco
100gr di zucchero bianco
4 cucchiai di olio extra vergine
250gr di miele

Scaldate leggermente il vino bianco, nella planetaria o sulla spianatoia mettete la farina con lo zucchero, aggiungete il vino e poi l'olio.
Impastate bene fino a che l'impasto non sarà liscio ed elastico.
Avvolgete l'impasto in un panno e lasciatelo riposare per 30 minuti.
Stendete con l'aiuto del mattarello o della macchinetta per la pasta, l'impasto con una sfoglia sottile come se voleste fare delle tagliatelle.
Tagliate le strisce di pasta con la rotella dentellata che si usa per fare i ravioli, ( che io ho perso dall'ultima volta ) e cominciate a formare le cartellate.
Piegate la striscia come a voler fare un papillon e poi arrotolatela su se stessa attaccando ogni tanto i bordi tra loro per non farla aprire.
Lasciate riposare le cartellate per 1 notte, questo è un passaggio importantissimo perché la pasta si deve asciugare.
A questo punto friggete le cartellate una per una per pochi secondi in olio bollente.
Scolatele e tenetele da parte.

In un pentolino, scaldate 250gr di miele ed immergeteci con attenzione le cartellate una per una, mettetele su di un vassoio e servite.
Le cartellate si conservano chiuse in un contenitore per almeno 1 settimana.

LE CARTELLATE
 GUSTO E TRADIZIONE
 ANTICHI SAPORI
 CROCCANTI MERAVIGLIE

CON QUESTA RICETTA PARTECIPO 
ALLA SFIDA MTC 54





martedì 15 dicembre 2015

CUPOLA DI PANDORO CON MIELE CANNELLA ED ARANCIA CON ZABAIONE AL RUM.......PER LA REGINA DELLE NEVI.....UN LIBRO UN FILM UNA RICETTA!!!

LA REGINA DELLE NEVI....FROZEN
Elsa ed Anna due sorelle nonchè principesse, unite da un legame fraterno indissolubile.
Elsa ha il potere di modellare il ghiaccio e la neve a suo piacimento, ma quando ancora inesperta nell'utilizzo di questo potere ferisce la sorellina, si separa da essa isolandosi completamente.
Durante l'incoronazione di Elsa, Anna rivela alla sorella di essersi innamorata e pronta a sposarsi con il principe Hans appena conosciuto.
Elsa non approva questa decisione e finisce per litigare con Anna, presa dalla rabbia Elsa perdere il controllo sul suo potere facendo piombare il regno in un gelido inverno senza fine.
Elsa da quel momento scappa sulle montagne e vivrà da sola nel suo castello di ghiaccio in compagnia del pupazzo di neve Olaf.
Anna che non si da pace per aver perso la sua amata sorella, affronta il viaggio verso il castello di ghiaccio per convincere Elsa a tornare dai suoi sudditi e nel suo regno.
Ad accompagnarla ci saranno il giovane Kristoff con la simpatica renna Sven.
Un film che segna il passo moderno e disincantato della nuova Disney.
Si dimentichino le principesse inermi che venivano salvate dal principe azzurro, oggi il buonismo è finito, oggi si affrontano temi importanti come il coraggio, l'unione e l'amore quello tra i sessi che dà un senso diverso alla nostra vita, ma anche sentimenti meno nobili come odio, angoscia, paura ed inganno.
Un film che nonostante si ispiri alla fiaba di Andersen, di fiabesco ( secondo me ) ha ben poco, forte di una buona sceneggiatura, diventa un film non più per bambini, ma anche per adulti.
Frozen ha la pregevole capacità di trasformare le sue principesse in eroine per le nuove generazioni e di trasmettere dei valori veramente educativi.
Un film che fa molto Natale, un film che porta la neve nel cuore ma poi, con l'amore la scioglie, un film che diverte con i suoi personaggi strampalati, un film allegro con quel tocco musical che piace.
Il mondo impazza per Frozen e noi impazziamo con loro, festeggiando quest'ultimo appuntamento con la nostra rubrica.
Ci rivedremo il 15 gennaio con nuovi film, i golden globe e poi gli Oscar!.
Vi lascio quindi con un dolce ricordo ispirato alle atmosfere invernali e quindi tipicamente natalizie di Frozen, ecco la CUPOLA DI PANDORO CON MIELE CANNELLA ED ARANCIA CON ZABAIONE AL RUM.
Vi saluta anche la mia amica foodblogger, BEATRICE, che sta aggiornando il suo sito......TORNEREMO PRESTISSIMO.
Buona visione, buon pandoro a tutti e buone feste!. 

INGREDIENTI X2:

2 FETTE DI PANDORO
3 CUCCHIAINI DI MIELE ALL'ARANCIO
CANNELLA Q.B.
4 CUCCHIAI DI LATTE
2 TUORLI D'UOVO
1 BICCHIERINO DI RUM
30GR DI ZUCCHERO

Preparate lo zabaione, in una ciotola mettete i 2 tuorli con lo zucchero e con le fruste montate bene il composto, fino a renderlo spumoso, aggiungete il bicchierino di rum mescolando ancora con le fruste.
Trasferite il tutto in una pentola con l'acqua e fate cuocere a bagno maria montando sempre con le fruste per almeno 10 minuti o comunque fino a che non raddoppia il volume.
Togliete dal fuoco e fate intiepidire.
Prendete le fette di pandoro e con un coppa pasta o l'aiuto di un bicchiere pressatele bene, aggiungete un cucchiaio di latte e schiacciate bene, versate un cucchiaino di miele all'arancia e spolverate con della cannella.
Continuate così alternando tutti gli ingredienti fino al loro esaurimento.
Mettete il tutto in forno a microonde per 3 minuti, aspettate che si raffreddi completamente e sformate il tutto nel piatto da portata.
Accompagnate con lo zabaione ed altra cannella, se volete potete anche aggiungerci dei pinoli o dell'uva passa.

MERRY FROZEN A TUTTI
 MHMMMMMM.....
UNA DELIZIA NATALIZIA
BUONA VISIONE
BUONE FESTE

giovedì 9 luglio 2015

FICO SALATO AL PARMIGIANO E MIELE CON PROSCIUTTO SAN DANIELE....PUNTO DRITTO ALL'ECCELLENZA ITALIANA!!!

Ancora una ricetta per il parmigiano reggiano #PRChef2015, un altro richiamo alla semplicità delle cose e della vita.
Perché se uniamo amore ed ingredienti di qualità doniamo unicità anche al piatto più semplice e cosa c'è di più semplice di un fico e del prosciutto? Ma il mio FICO SALATO AL PAMIGIANO E MIELE CON PROSCIUTTO SAN DANIELE, un frutto morbido e seducente che delizia il palato e meraviglia gli occhi con la sua polpa rossa, una beatitudine per tutti i sensi!.
E per questo abbinamento ho scelto il parmigiano 24 mesi, dal gusto giovane e fresco che mantiene però tutto il suo vigore dando nuova vita alla semplicità!.
Ma lascio subito lo spazio al MI' FIO perché il gusto non può attendere.

Ingredienti:

1 fico maturo
2 cucchiaini di parmigiano grattugiato 24 mesi
2 fette di prosciutto San Daniele
1 cucchiaino di miele 

Preparate il fico praticando un taglio a croce, con delicatezza apritelo, avvolgete il fico con la fetta di prosciutto San Daniele.
All'interno del fico mettete il parmigiano grattugiato e completate con 1 filo di miele.
Servite su di un bel tagliere di legno!.

DIVINA SEMPLICITA'
 RUSTICO CHIC
 SAPORE AVVOLGENTE
 UNA VERA SQUISITEZZA

CI VEDIAMO 
ALLA PROSSIMA RICETTA!!!

giovedì 14 maggio 2015

FOCACCIA CON RICOTTA MORTADELLA E MIELE PERCHE' A DIO GLI PIACE LA MORTAZZA......UN LIBRO UN FILM UNA RICETTA!!!

Prima o poi (SE DIO VUOLE), nella vita succede sempre qualcosa.
Tommaso (Marco Giallini) è un medico chirurgo, sposato con Carla (Laura Morante), padre di 2 figli e uomo tutto d'un pezzo pieno di assolute certezze nella vita.
Certezze che vacillano, quando il figlio manifesta l'intenzione di farsi prete ed entra nella sua vita Don Pietro (Alessandro Gasman) un'uomo dall'oscuro passato a metà tra prete e super star.
Questo è l'incipit di una commedia brillante, furba ed intelligente, che affronta il tema del Divino con simpatica ironia e fa riflettere su come nella vita, prima o poi siamo tutti costretti a confrontarsi con Dio, su come sia giusto avere delle idee in cui credere ma di come sia importante avere anche il coraggio di cambiare idea.
Un film ben fatto, con una sceneggiatura leggera ma non per questo stupida, anzi, c'è lo spunto per la riflessione che porta lo spettatore ad immedesimarsi nelle vicende dei personaggi proprio perchè il film racconta la realtà di tutti i giorni.
Tutti gli attori sono molto bravi, recitano con garbo ed impegno, uno su tutti Marco Giallini, che è superlativo nel rappresentare un uomo granitico e severo, ma anche Alessandro Gasman è simpatico nei panni del Don Camillo coatto e la grande Laura Morante esemplare e nevrastenica casalinga disperata.
Comincio a credere che il cinema italiano, dopo anni di piombo in cui regnava sovrano il cinepanettone, si stia svegliando dal suo torpore e torni a produrre quelle commedie raffinate ed argute alla Dino Risi, che hanno reso celebre in tutto il mondo la commedia all'italiana, finalmente come accade in questo film, che bello cambiare idea!.
Nel film si mangia, anzi si fa merenda e che merenda signori, la focaccia con la mortadella ed allora ho pensato di presentarvi una focaccia un po' rivisitata, nuova, un mix di gusti che vi lascerà ascendere al paradiso, eccovi la FOCACCIA CON RICOTTA MORTADELLA E MIELE.....perchè a Dio gli piace la MORTAZZA  (mortadella).
Ma come sempre, prima facciamo un salto da BEATRICE che ci regalerà i limoni ripieni ed un'ottima lettura "PICCOLI LIMONI GIALLI" .da non perdere!.

Ingredienti:

100gr di mortadella coi pistacchi
200gr di focaccia morbida unta e bisunta
100gr di ricotta di mucca
1 filo di miele millefiori

Comprate la focaccia dal panettiere o fatela da voi in casa, tagliatela a metà con un coltello.
Spalmate la ricotta abbondante su entrambi i lati della focaccia, metteteci un filo di miele e farcitela con tanta mortadella coi pistacchi.

Richiudete e preparatevi a godere!.

SAPORE DIVINO
LA MERENDA ALL'ITALIANA
ADDENTAMI 

BUONA FOCACCIA A TUTTI 
ALLA PROSSIMA!

giovedì 26 luglio 2012

POLLO AL CURRY CON PERE CARAMELLATE AL MIELE.....LA TIGRE DI MOMPRACEM COLPISCE ANCORA! SECONDA PARTE

Buongiorno ragazze! come promesso eccovi la seconda parte del menu indiano oggi tocca a Cosciotto di pollo preparare un'ottimo secondo piatto.
Il nostro amatissimo chef ci deliziera' con un vero capolavoro made in India...POLLO AL CURRY CON PERE CARAMELLATE AL MIELE!
Questo piatto e' FENOMENALE!!!! lascera' il vostro palato in balia di sapori nuovi, un'esperienza d'alta cucina!
Come sempre il nostro Cosciotto ci stupisce con "effetti speciali" e per l'occasione si e' trasformato nel Sandokan della cucina Indiana per condurvi nella seconda parte di questo strepitoso viaggio culinario.

Ingredienti:

Petto di pollo 500gr.
2 Cipolle bianche
Curry in polvere
3 pere
Miele 2 cucchiaini
Fialetta di fiori d'arancio
Yogurt 50gr.
Olio e sale q.b.
Burro q.b.


Prendete il pollo tagliatelo a pezzi e preparate una marinatura con il curry il sale ed il succo di limone, fate insaporire e ponetelo in frigo per 1h circa.


Affettate la cipolla e foderate il fondo di una padella poi aggiungete un cucchiaio d'olio e metteteci il pollo a pezzetti poi ricoprite il pollo con un secondo strato di cipolla e fate cuocere a fuoco medio per almeno 30 minuti.




Nel frattempo preparate la salsa, prendete lo yogurt ed un cucchiaio di curry, a cottura ultimata unitela al pollo.


Adesso pulite e tagliate a listarelle la pera, in un pentolino sciogliete il burro con il miele e l'acqua dei fiori d'arancio e cuocetevi le pere per 5 minuti devono diventare morbide ma non troppo quindi la cottura dipende anche dalla qualita' della pera, fate attenzione!



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Adesso il piatto e' pronto disponete il pollo con le pere e lasciate che il vostro palato scopra un nuovo piacere tutto da mangiare....STREPITOSO!!!




GODETEVI QUESTO PIATTO PREPARATO DALL'AFFASCINANTE SANDOKAN IL COSCIOTTO DI MOMPRACEM!!!

BACI BACI!