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sabato 23 settembre 2017

RIGATONI ALLA GALLINELLA DI MARE CON POMODORINI PACHINO E BRICIOLE DI PANGRATTATO.........SFIDA MTC.....NESSUNA PASTA COL PESCE NASCE A BISCHERO SCIOLTO!!!

3.....2.....1.....si riprende ed è subito MTC!!!.
Per questa sfida MTC 67,abbiamo scaldato i motori per tutta l'estate e la QUEEN OF ACCIUGHE ovvero CRISTINA GALLITI del blog POVERI MA BELLI E BUONI, ci ha regalato una bella gatta da pelare....anzi, una bella GALLINELLA DI MARE da deliscare, nel mio caso.
Stavolta il compito, che all'apparenza sembrerebbe facile, è stato davvero insidioso, perchè fare LA PASTA COL PESCE non è cosa da tutti.
Innanzitutto, bisogna avere una certa conoscenza degli alimenti di mare che si intendono cucinare ed anche una discreta manualità, perchè come successe per la sfida del POLLO da disossare, credetemi, sfilettare un pesce è una procedura non da poco.
Ma la QUEEN OF ACCIUGHE, ci ha dato un post meraviglioso con tutte le spiegazioni e con mille suggerimenti su come abbinare i vari tipi di pesci e molluschi, perchè nessuna pasta col pesce nasce così, alla BISCHERO SCIOLTO.
Come ben saprete, io ed il pesce, abbiamo un rapporto d'amore ed odio, amo i molluschi, odio il pesce con le lische, il Cosciotto ama soltanto ciò che pascola sulla terra ferma e quindi, di pesce, nella mia cucina ne troverete sempre poco.
Detto questo, la sfida rappresentava per me anche un modo per testare le mie abilità culinarie, ma signori, l'MTC è anche questo, la sfida nella sfida e devo ammettere, che mi sono arrovellata il cervello per giorni, per capire cosa poteva essere all'altezza della situazione, ma sopratutto cosa poteva essere nelle mie corde.
Come ha detto più volte Cristina in questa gara, non dobbiamo stupire ad ogni costo, dobbiamo aver chiaro cosa vogliamo far mangiare, quali sapori vogliamo esaltare, cosa vogliamo trasmettere e sopratutto cosa sta dietro ad un piatto che prepariamo, partire con un'idea, modellarla e renderla propria....e secondo voi è facile???, ve lo dico io NO!.
Quindi dopo aver tanto tribolato su cosa mettere, su cosa togliere, sul pacchero si, sullo spaghetto no e via dicendo, sono andata su uno dei pochissimi pesci che ho frequentato da bambina....e detta così è tutto un programma, la GALLINELLA DI MARE e dalle mie parti a Pistoia dove non c'è il mare, cari miei, va sempre specificato che la GALLINELLA è di mare......perchè un ci s'avesse mai a sbagliare.
Alla Gallinella, ho abbinato un pomodorino pachino, un pizzico di ardore dato dal peperoncino e completato il tutto con una manciata di pangrattato tostato e prezzemolo fresco, forse sembrerà una banalità questa ricetta, ma il risultato è stato notevole, gli ingredienti si sono fusi tutti alla perfezione come se fossimo di fronte ad un matrimonio consolidato da anni, una pasta davvero sorprendente che mi ha entusiasmata ad ogni boccone, adesso la gallinella, scusate ma per me è il TOP.
Ho scelto come pasta invece del pacchero, il rigatone perchè avevo un'idea precisa di presentazione, la ricetta forse non sarà originale ma almeno nella presentazione volevo essere un pochino estrosa e quindi, ecco un cerchio di rigatoni in piedi, dritti come soldati al servizio del sugo di gallinella e pomodorini, che ne dite? vi piace?.
RIGATONI ALLA GALLINELLA DI MARE CON POMODORINI PACHINO E BRICIOLE DI PANGRATTATO 

Ingredienti x4:

350gr di Rigatoni
2 Gallinelle
4 cucchiai d'olio
1 spicchio d'aglio
peperoncino q.b.
10 pomodorini pachino
1 bicchiere di vino bianco
pangrattato q.b.
prezzemolo q.b.
sale e pepe q.b.

Prendete la gallinella, fatela pulire ed eviscerare dal pescivendolo, poi asciugatela bene e cominciate la sfilettatura partendo con l'incisione lungo il dorso fino alla coda.
Poi da sotto le branchie, incidete la carne e tenendolo ben fermo e piatto sfilettate andando a raschiare lungo la spina.
Ripetere anche dall'altro lato.
Metto qui le foto dei passaggi fatti da Cristina che sono esplicativi.
immagine dal blog Poveri ma belli e buoni
Adesso con l'aiuto di una pinzetta, rimuovete le spine e la pelle.
E' stato un lavoro lungo, lungo ma che dico....lunghissimo, ma ne vale la pena.
In una padella ampia dove poi salterete la pasta, mettete l'olio e l'aglio schiacciato ed il peperoncino a soffriggere lentamente, aggiungete gli scarti della gallinella e fate rosolare bene per circa 10 minuti, non tanto di più perchè il pesce poi si sfalda e rischiate di trovare pinne e quant'altro nel sugo e questo non lo vogliamo.
Se comunque dovesse capitare, filtrate l'olio prima di aggiungere gli altri ingredienti.
Non ho voluto fare il fumetto perchè secondo me in questo modo si ottiene un sapore più deciso.
Sfumate con il vino bianco.
Sbollentare i pomodorini per pochi secondi e spellateli, togliete i semi e metteteli nella padella, aggiustate di sale e pepe.
Intanto cuocete i rigatoni, ricordate che dovendo fare la mantecatura vanno tolti al dente, anche qualcosa prima, perchè completeranno la cottura in padella.
Preparate il pangrattato con il prezzemolo tritato, il sale ed il pepe macinato, fate tostare il mix in padella con un filo d'olio, occhio stateci dietro perchè è un attimo che si brucia tutto.
Al sugo aggiungete adesso i filetti di gallinella tagliati a pezzetti, fate cuocere per 3 minuti.
Scolate i rigatoni e mantecate, alla fine aggiungete il pangrattato croccante.


ADESSO SERVITE QUESTA BONTA'

UN PIATTO FANTASTICO
 ECCELLENTE
CON QUESTA RICETTA PARTECIPO 
ALLA SFIDA MTC 67













domenica 15 maggio 2016

CROSTONE CON CARPACCIO DI BACCALÀ...NEL CUORE DEL MARE......UN LIBRO UNFILM UNA RICETTA!!!

HO TROVATO IL CORAGGIO DI ANDARE...... 
DOVE NON SI VORREBBE ANDARE
Lo scrittore Herman Melville è alle prese con il suo nuovo romanzo e decide di farsi raccontare le vera storia del naufragio della baleniera Essex.
Owen Cheese primo ufficiale della baleniera Essex, parte con il suo equipaggio alla caccia di balene, i rapporti con il capitano della nave Pollard sono tesi e questo non aiuta l'armonia della ciurma messa alla prova da un così duro viaggio.
Un viaggio solcando i mari lontani alla ricerca di una balena che rappresenta la salvezza di tutti e l'unica possibilità di tornare a casa.
La caccia, da prima abbondante, subisce poi un duro colpo e quando un'enorme balena bianca affonda la Essex, per l'equipaggio comincia un disperato naufragio ai confini del mondo.
Sapore di mare, sapore di sale, Ron Howard naviga a vele spiegate alla ricerca di Moby Dick e lo fa con la possente ed ingombrante forza del mare.
Lo spirito guerriero dell'uomo che non ha paura di niente e che lotta per la sopravvivenza.
Una lotta continua per sopraffare il destino che non risparmia niente e nessuno, mentre la grande Balena Bianca, simboleggia Dio che si prepara al giudizio universale.
Un viaggio, vissuto sulla propria pelle, un naufragio che segnerà per sempre la vita di tutti, un viaggio disperato che raccoglie le speranze e le ossessioni dell'uomo allo stesso modo, con cui accoglie, la vita e la morte.
Il mare immenso, buono e cattivo, il mare che tutto prende e poco o nulla restituisce.
Una storia ben raccontata, la sceneggiatura è articolata e tiene sempre viva l'attenzione, molto bravo Ron Howard ad inquadrare il contesto e rendere palpabile la tensione.
La fotografia è bellissima e racconta i molteplici punti di vista, dalla barca, dal mare, dall'uomo alla balena, rendendo tridimensionale la storia.
Alla fine, si trova davvero il coraggio di andare dove non si vorrebbe andare.
Attori bravissimi, ma tra tutti Chris Hemsworth merita un'applauso.
E per questo film, mi sono inspirata alle gallette che si trovavano nella cambusa, al pesce che non mancava ed alla semplicità degli ingredienti, quindi ho pensato ad un antipasto veloce e gustoso, ecco a voi IL CROSTONE CON CARPACCIO DI BACCALÀ.
Ho pensato al baccalà perchè.....perchè mi ha convinta il pescivendolo, infattti non ho molta passione per il pesce in generale, ma sopratutto per il baccalà che finisco sempre per cucinare in un solo modo e cioè fritto.
Così mi sono lasciata sedurre dal baccalà e devo ammettere che mi è piaciuto parecchio!.
Ma prima di gustarci questa delizia di mare, andiamo da Beatrice con la sua FOCACCIA RUSTICA tratta dal libro "Il rifugio dei cuori solitari".
Ed ora mare!.

Ingredienti X4 crostoni:

4 fette di pane integrale
500gr di baccalà dissalato
1 limone
10 pomodorini gialli del Piennolo
foglie di valeriana q.b.
olio q.b.
pepe q.b.

La sera prima tagliate a fette sottili il baccalà dissalato, ponetele in una ciotola a marinare con olio ed il succo di limone, coprite con la pellicola e lasciate marinare per tutta la notte.
Tagliate le fette di pane e tostatele, poi sistemateci sopra le fette di carpaccio di baccalà.
Lavate i pomodorini e tagliateli a metà, pulite l'insalatina e sistematela sopra il carpaccio.
I pomodori metteteli in una ciotola e conditeli con olio, sale e pepe, mescolate e disponeteli sopra il crostone.
Un filo d'olio a crudo ed ancora una macinata di pepe.
Perfetto!!!.
UN BOCCONE DI MARE
 SAPORE INTENSO
 GUSTO DECISO
BUON APPETITO 
E BUONA VISIONE!



sabato 26 marzo 2016

BRODETTO SEMPLICE DI MARE AL BARATTOLO......URCA! QUANTO MARE C'E' QUA DENTRO!!!

Per la sfida MTC di Marzo, abbiamo il BRODETTO ed ANNA MARIA del blog La cucina di qb, in qualità di vincitrice dell'ultima sfida, ha chiesto di raccontare una storia personale legata al cibo, che abbia fatto la differenza....
Se proprio ci tieni, cara Anna Maria, mi mostrerò a te in tutto il mio sciagattato splendore!.
Figlia di mamma montanara e babbo napoletano, tra la montagna ed il mare io preferisco il mare.
Non mi piace il pesce, ma sono cresciuta con il cartone animato Sampei e sono in grado di pescare il Matsogoro.
Non sono mai andata a pescare nonostante abbia lo zio pescatore e non faccio il bagno in mare di notte perchè ho paura dei Gronghi che si aggirano alla riva.
Ho avuto per anni, un pesce rosso di nome Vladimiro, che faceva per me, dei bellissimi salti carpiati fuori dall'acqua, fino a quando non l'ho trovato stecchito sul pavimento ed ho capito che quelli non erano altro che tentativi di suicidio.
Da piccola, quando andavo al mare, uscivo dall'acqua solo quando avevo le mani completamente grinzose, secondo mia mamma prima della fine delle vacanze mi sarebbero spuntate le branchie ed io sognavo di diventare una Sirenetta.
Ho sempre cucinato, fin da quando ero bambina e mi ricordo distintamente, che a 10 anni, per fare una sorpresa a babbo e mamma, preparai un favoloso cocktail di gamberi, coi gamberi crudi, appena scongelati, rischiando così di rimanere orfana.
Questo fatto, avrebbe dovuto farmi capire, che per la cucina, non ero trombata ed invece, sapete come si dice? perseverare è diabolico e quindi....adesso vi sorbite me, la mia cucina ed il mio blog di cucina! Ahahahaha!!!
Alla fine di tutto, oggi sono qua, pronta ad affrontare questa sfida con il mio BRODETTO SEMPLICE DI MARE perchè è meglio andare sul semplice, che farla troppo complicata (almeno nel mio caso).
Il mio brodetto l'ho pensato, attingendo ai ricordi marinari di bimba, quando andavo a fare le telline con lo zio e mi diceva: "APPOGGIA LA CONCHIGLIA ALL'ORECCHIO CHE SENTI IL MARE" ed io mi chiedevo ma come fara' il mare a stare lì dentro? e poi le cene d'estate con il pesce sulla griglia, i ricci di mare e la pasta corta con il brodetto.
Ho preso un misto tra cozze, vongole e fasolari, una gallinella e le immancabili sarde che sono grassine al punto giusto, niente gamberi o cicale, è proprio povero povero, ma buono buono!.
Ecco che il mio brodetto nel barattolo, profuma d'azzurro e racconta di notti e giorni di lavoro in mezzo al mare, pensato più per sfamare i marinai con tanta voglia di riempie pancia e cuore.
Per l'accompagnamento ho fatto dei finti grissini, qualcosa che scricchiolasse e desse contrasto al brodetto.
Avete voglia di sentirvi LUPI DI MARE?...allora siete nel posto giusto!.

Ingredienti X2 persone:
800gr di misto vongole, cozze e fasolari
6 sarde
1 gallinella grossa
1l d'acqua per fare il brodetto
1 carota
1 cipolla
2 spicchi d'aglio
Olio q.b.
Aceto di vino bianco q.b.
Sale e pepe q.b.
Prezzemolo fresco.

Per i grissini:

300gr di farina "00"
100ml di acqua
50ml di olio
1 bustina di lievito di birra
sale q.b.

Preparate nella planetaria la farina setacciata, con il lievito ed il sale.
Aggiungete l'acqua, l'olio ed impastate.
Fate riposare l'impasto per 1h e poi stendetelo con l'aiuto del mattarello.
Tagliate delle strisce ed arrotolateli con le mani, stendeteli sopra una teglia foderata di carta forno ed infornateli per 15 minuti a 200°.
Sfornateli e fateli raffreddare.
Pulite la gallinella, tagliate la testa e  sfilettatela tagliando lungo la spina centrale, rimuovete con delicatezza la carne dalla spina e tenete da parte.
Eviscerate anche le sarde e tagliate loro la testa.
Mettete il pesce in un piatto copritelo con la pellicola e mettetelo in frigo.
In una pentola mettete la carota e la cipolla interi, ed aggiungeteci anche gli scarti della gallinella e delle sarde, versateci l'acqua e fate bollire per almeno  20 minuti.
Pulite le cozze i fasolari e le vongole.
Filtrate con un colino il brodo di pesce e tenete da parte.
In una pentola fate rosolare aglio con l'olio, aggiungeteci le cozze, i fasolari e le vongole, unite un paio di cucchiai di brodo e coprite, fate così aprire tutti i mitili.
A questo punto uniteci anche le sarde, buttate una spruzzata d'aceto, fate cuocere giusto 1 minuto e poi da ultimo aggiungete i filetti di gallinella tagliati e pezzi.
Una macinata di pepe fresco, un altro cucchiai di brodo e siamo pronti.
Per cuocere il tutto vi basteranno meno 15 minuti.
Impiattate con prezzemolo fresco.
UNA BOCCATA DI MARE FRESCO
 UN BRODETTO SEMPLICE SEMPLICE
 IL MARE IN UN BARATTOLO
 NEGLI ABISSI DEL GUSTO
CON QUESTA RICETTA 
PARTECIPO ALLA SFIDA MTC 55








giovedì 11 settembre 2014

ASTICE SUL BARBECUE CON BURRO AL BASILICO E LIME........SENTI COME MI "BRACE"!!!!!!

Sull'onda del LUSSO in tavola, oggi vi presento una ricetta S-P-E-T-T-A-C-O-L-A-R-E realizzata sul BBQ come vuole la tradizione HAWAIANA.
Oggi prepariamo L'ASTICE SUL BARBECUE CON BURRO AL BASILICO E LIME una ricetta sublime, dove la polpa dell'astice trionfa in gusto e delicatezza, dove i sensi lasciano spazio all'emozione, dove ogni boccone è amore!.
Un piatto che certamente non cucineremo tutti i giorni perchè i costi sono elevati, ma quando decideremo di concederci un VIZIO, l'astice, care amiche mie, non delude le aspettative!.
Naturalmente questo piatto ha bisogno di un'accompagnamento degno ed io ho pensato ad un RISO PILAF dal gusto delicato e dal profumo di cannella che fa "ALL'AMORE" con l'astice!
Alla fine per concludere il tutto vi ci vuole UNA TONNELLATA D'AMORE affinchè possiate godere di tutti gli effetti AFRODISIACI dell'astice...a buon intenditore poche parole!.

Ingredienti:

2 Astici
120gr di Burro
15 foglie di basilico
1 lime

Io compro sempre gli Astici surgelati, ad ucciderli proprio non ci son portata, quindi li faccio scongelare in una pentola con acqua fredda, li asciugo e poi con il trinciapollo li apro, non li taglio a metà ma tolgo solo la parte di carapace sotto, con uno stuzzicadenti tolgo il nervo centrale e svuoto la testa .
Pronti gli astici, faccio sciogliere il burro a bagno maria e ci butto dentro le foglie di basilico tritate, poi spennello gli astici con il burro, metto un pò di sale e pepe fresco macinato al momento.
Preparo la brace e poi a fuoco alto metto gli astici con la parte della polpa verso il basso ed il carapace in alto, faccio cuocere per 6 minuti, poi li giro e continuo la cottura per altri 6 minuti spennellandoli con il burro al basilico, poi spremo il succo di un lime direttamente sull'astice.
Dopo impiatto accompagnando con dell'ottimo riso pilaf.

LUXURY
UNA PRELIBATEZZA CHIC!

ALLA PROSSIMA....IL LUSSO NON E' ANCORA FINITO
VI ASPETTO!!!

domenica 1 giugno 2014

SARDE ALLA "PERON".....CI VEDIAMO DI LA' DAL PONTE!!!

Cari amici, FINALMENTE MI FACCIO UN PONTE! no, non siate maliziosi perchè non c'è nessun riferimento sessuale, ma solo la gioia d'avere 2 giorni consecutivi di festa (non succede quasi mai, si lavora anche per le feste comandate).
Al momento quindi, mi dedico a divertenti attività sociali, quali andare a Firenze con la mia nuova REFLEX, fare SHOPPING, prendere una BOCCATA D'ARIA DI MARE (se c'entra) e quindi devo annunciarvi che lunedì NON ci sarà il consueto SONDAGGIONE.....lo sò, già vi immagino davanti al computer mentre vi strappate i capelli, ma non vi preoccupate, ritornerà lunedì prossimo più ASSURDO CHE MAI!
Nel frattempo godetevi il ponte ed anche le mie SARDE ALLA PERON che sono velocissime, facilissime e si mangiano in un sol boccone!
Ci vediamo martedì con la consueta rubrica "UN LIBRO, UN FILM, UNA RICETTA".

INGREDIENTI:

500gr di Sarde Freschissime
prezzemolo
origano
1 spicchio d'aglio
olio q.b.
aceto mezzo bicchiere

Pulite le sarde, togliete le interiora e lasciate la testa, ungete la padella, e disponetele con cura.
Cospargetele di abbondante origano, un pò di prezzemolo e l'aglio a pezzetti, un pizzico di sale e cuocetele a fiamma bassa per 15 minuti il segreto è l'occhio, quando è bianco, è segno che sono cotte, mi raccomando NON giratele.
Verso la fine spruzzate l'aceto e fate evaporare, adesso servite.
  TUTTO IL PROFUMO DEL MARE!
 SEMPLICISSIME


ALLA PROSSIMA RICETTA 
BUON WEEK-END




sabato 22 marzo 2014

COUS COUS DI PESCE E POMODORINI........PER UN GUSTOSISSIMO WEEK-END MEDIO-ORIENTALE!!!

BELLOOOO! BELLO E IMPOSSIBILE, CON GLI OCCHI VERDI E QUEL SAPOR MEDIO-ORIENTALE!
No! non siete finiti per sbaglio su di un sito di KARAOKE, ma siete sempre su Coscina di pollo trenquilli, è che oggi parliamo del COUS COUS per dare al nostro fine settimana quel SAPOR MEDIO-ORIENTALE...e qui la "GIANNA" ci stava benissimo.
Oggi cucino in compagnia vostra e di GUSTISSIMO e la versione che vi propongo è il COUS COUS DI PESCE, l'abbinamento perfetto per un'apericena se servito in bicchierini mono porzione, assolutamente conviviale e divertente se servito in un TAJIN.
La preparazione del cous cous è veramente facile e veloce, il segreto è sempre quello di utilizzare pesce fresco, perchè lo sapete, il cous cous di per sè, non si contraddistingue certo per essere saporito.
Quindi eccovi gli ingredienti per realizzare il cous cous giusto, ovvero, il mio COUS COUS DI PESCE E POMODORINI.....Fresco e goloso, soddisfa il palato e regala alla vostra tavola un fascino "DELL'ALTRO MONDO".
Forza BELLI ED IMPOSSIBILI, fatemi vedere in cucina tutto il vostro SAPOR MEDIO-ORIENTALE!

INGREDIENTI:

250gr. di Cous Cous
3 cucchiai di olio
200ml d'acqua
200gr di Cozze
200gr di Vongole
10 pomodorini pachino
200gr di pesce misto scoglio
prezzemolo a guarnire
sale e pepe q.b.
peperoncino fresco.
1 spicchio d'aglio

Pulite le cozze e le vongole, poi mettetele in due pentole diverse e fatele aprire sul fuoco.
Lasciate da parte delle cozze e vongole con il guscio che vi saranno utili per la guarnizione.




In una padella ampia e profonda fate cuocere il misto scoglio di pesce, con un filo d'olio ed uno spicchio d'aglio.


Aggiustate di sale pepe e peperoncino, aggiungete le cozze e le vongole e fate insaporire bene tutto quanto, ora preparate il cous cous, mettendo l'acqua a bollire, poi aggiungete i cucchiai d'olio, spengete la fiamma ed incorporate il cous cous, mescolate bene e coprite per almeno 5 minuti.
Appena pronto, spadellate il cous cous con il pesce ed i pomodorini freschi e servite.




BELLO E BUONISSIMO 
ALTRO CHE BELLO ED IMPOSSIBILE!
ALLA PROSSIMA
BUON WEEK-END







giovedì 31 ottobre 2013

BRANZINO AL CARTOCCIO.......DOLCETTO O SCHERZETTO (TRICKT OR TREAT)? E TANTI CARI SALUTI DA ZOMBIELAND!!!

Paganini si ripete! Dopo il successo che ha avuto il BRANZINO AL CARTOCCIO, oggi per la mia cenetta di Halloween lo ripropongo, preceduto da una crema di zucca con amaretti e poi un dolcino....per una serata dalla "gola" speciale.
DOLCETTO O SCHERZETTO? Io ho intagliato la mia zucca e come ogni anno mi calo nei panni di una strega (dove sta la differenza dal solito? Mi dice Cosciotto) e mi godo la festa con gli amici ed una ricca cenetta.
Stasera infatti casetta nostra si trasformerà in un covo di FANTASMI E MORTICINI OVER 40, tutti riuniti intorno al tavolo per giocare a PICTIONARY!!! per la serie I MORTI DEMENTI!
Quindi vi lascio con quest'aria festaiola, ma prima ci mangiamo questo pesciolino!


BRANZINO AL CARTOCCIO
INGREDIENTI:
1 Branzino
1 cipolla bianca
patate novelle
timo 
pangrattato
sale e pepe
olio q.b.


Prendete il branzino, pulitelo e poi mettetelo in una teglia da forno.
Tagliate la cipolla fine, mettetela con le patatine e poi cospargete il pesce con una granella di pangrattato, olio e timo, chiudete il pesce con della carta forno.
Non vi resta che infornare per 30 minuti a 180°, appena pronto impiattate e state certi che vi leccherete i baffi!



Ed ora vi presento GIUSTINO, la mia zucca di Halloween!



NON HA UN'ARIA MINACCIOSA???

BUON HALLOWEEN
 BUON PONTE DEI SANTI A TUTTI!!!!!!
ALLA PROSSIMA.

martedì 29 ottobre 2013

CARRÉ D'ARISTA AL FORNO CON PATATE E CASTAGNE ED IL BRANZINO AL CARTOCCIO CON PATATE E CIPOLLE.....DUE RICETTE PER UN DOPPIO GUSTO!!!

Oggi sfoderiamo due piatti da gran gourmet, due piatti pazzeschi, due piatti da leccarsi i baffi!.
Care signore e signorine, qui avrete il tempo per farvi pure la messa in piega, perché se Dio vuole, la cottura è lunghetta e per fortuna, se ne occupa il SANTO FORNO.
Quindi, oggi DOPPIA RICETTA, DOPPIO GUSTO, DOPPIO SBALLO! ci mangiucchiamo ARISTA DI MAIALE ed un BRANZINO AL CARTOCCIO.
Ma passiamo in cucina! come contorno alla nostra arista, ho pensato alle classiche patatine ma con delle castagne lessate, giusto per dare un tocco autunnale al nostro piatto e per il nostro pesce, ho usato una dadolata di patate e cipolla.
CARRÉ D'ARISTA AL FORNO CON PATATE E CASTAGNE ED IL BRANZINO AL CARTOCCIO CON PATATE E CIPOLLE.
Due ricette SUCCULENTE che incontreranno il vostro gusto.....anche oggi siamo su RICETTA IDEA dove troverete, naturalmente, SEMPRE LA RICETTA GIUSTA!.
Ma ora passiamo all'azione, seguitemi in cucina.


ARISTA AL FORNO
INGREDIENTI:
600gr di Arista nella costola
misto erbe
rametto di rosmarino
olio q.b.
patatine novelle
castagne.

Per prima cosa drogate l'arista, usate le spezie in abbondanza, legatela con dello spago, ora sigillate la carne in padella e trasferitela in una casseruola da forno con un filo d'olio.
Infornate l'arista per 50 minuti a 180°, come accompagnamento, io ho abbinato delle patate al forno con delle castagne lessate in acqua ed alloro.






DIREI UN CLASSICO CHE NON PASSA MAI DI MODA!


BRANZINO AL CARTOCCIO
INGREDIENTI:
1 Branzino
1 cipolla bianca
patate novelle
timo 
pangrattato
sale e pepe
olio q.b.


Prendete il branzino, pulitelo e poi mettetelo in una teglia da forno.
Tagliate la cipolla fine, mettetela con le patatine e poi cospargete il pesce con una granella di pangrattato, olio e timo, chiudete il pesce con della carta forno.
Non vi resta che infornare per 30 minuti a 180°, appena pronto impiattate e state certi che vi leccherete i baffi!



IL PESCE E' SEMPRE UNA VERA PRELIBATEZZA!

ALLA PROSSIMA CARE LE MIE COSCINE!!!